Valore del parere della Commissione per la Salvaguardia di Venezia

28 Feb 2024
28 Febbraio 2024

Nel caso di specie, il TAR Veneto ha dichiarato che un parere della Commissione, sospensivamente condizionato ad un adempimento del privato e qualificato come “di massima favorevole”, non potrebbe dirsi vincolante. È quindi possibile un suo revirement, se il privato non prova di aver adempiuto a quanto richiesto.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Cosa ci insegna il “caso Milano”: tra giudice penale e amministrazione non può esserci una “doppia” urbanistica

27 Feb 2024
27 Febbraio 2024

Il "caso Milano" è quello dei grattacieli costruiti con SCIA e con varie deroghe alle più note regole urbanistiche, finito nel mirino della Procura della Repubblica di Milano e poi anche della Corte dei Conti.

L'avvocato Stefano Bigolaro, che sentitamente ringraziamo,  ci invia la nota che volentieri pubblichiamo, già edita nei giorni scorsi sul giornale Il Dubbio.

Cosa insegna il caso Milano  

https://www.rainews.it/tgr/lombardia/articoli/2024/02/inchiesta-su-abusi-edilizi--delibera-cautelativa-di-palazzo-marino-c35d7309-0cd1-43a3-97b6-ae068a203956.html?wt_mc=2.www.wzp.rainews

Annullamento in autotutela e violazione del preavviso di rigetto

27 Feb 2024
27 Febbraio 2024

Il T.A.R. Veneto ha chiarito che l’attuale formulazione dell’art. 21 octies della l. n. 241/1990, laddove ritiene viziato il provvedimento amministrativo adottato in violazione dell’art. 10 bis della l. n. 241/1990, ha portata retroattiva e, quindi, si applica anche ai procedimenti in corso, trattandosi di una norma di carattere processuale.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Sull’urgenza delle ordinanze sindacali

27 Feb 2024
27 Febbraio 2024

Il T.A.R. ricorda in quali termini deve essere inteso il presupposto dell’urgenza relativa alle ordinanze sindacali ex art. 54 TUEL.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

“Ricorsi al buio” nel contenzioso appalti

27 Feb 2024
27 Febbraio 2024

Nel caso di specie, un partecipante ad un pubblico appalto impugnava l’aggiudicazione, affermando di aver provato ad accedere alla documentazione della verifica di anomalia dell’offerta dell’aggiudicatario, ma di aver ottenuto dalla Stazione appaltante degli atti parzialmente oscurati.

Il TAR Lecce ha dichiarato inammissibile l’azione promossa, qualificandola come “ricorso al buio”. Il ricorrente avrebbe dovuto aspettare di ottenere l’intera documentazione di gara – come in effetti era poi successo in corso di causa – e a seguire avanzare un ricorso caratterizzato da specificità dei motivi.

È invece inammissibile il cd. “ricorso al buio”, non essendo, invero, neanche motivato dalla necessità di evitare lo spirare dei termini decadenziali, giacché questi ultimi decorrono dalla conoscenza dei documenti per cui è stata proposta istanza di accesso, la quale pertanto comporta la dilazione temporale del termine, quando i motivi di ricorso conseguano alla conoscenza dei documenti che completano l’offerta dell’aggiudicatario ovvero delle giustificazioni rese nell’ambito del procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta.

Post di Alberto Antico – avvocato

Aggiudicazione del pubblico appalto e affidamento dei lavori

27 Feb 2024
27 Febbraio 2024

Il TAR Lecce ha affermato che, qualora il ricorrente non riesca a dimostrare l’illegittimità dell’aggiudicazione e degli atti di gara ad essa precedenti, perde ogni interesse a ricorrere avverso l’affidamento in via d’urgenza dei lavori a favore dell’aggiudicatario.

Sancita, infatti, la regolarità della selezione e del suo esito, la verifica sul momento dell’affidamento dei lavori (che si colloca in una fase posteriore e diversa rispetto alla selezione del migliore contraente) non potrebbe in alcun modo ripercuotersi sull’aggiudicazione.

Post di Alberto Antico – avvocato

Quando i containers sono nuove costruzioni?

26 Feb 2024
26 Febbraio 2024

Il T.A.R. Brescia ricorda in quali circostanze il deposito di containers configura una nuova costruzione soggetta a pdc e non una mera opera precaria.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Volume tecnico e compatibilità paesaggistica

26 Feb 2024
26 Febbraio 2024

Il T.A.R. Milano ricorda che, ai fini della compatibilità paesaggistica, ex art. 167 del d.lgs. n. 42/2004, il volume tecnico che è tale ai fini edilizi-urbanistici non produce in automatico un’efficacia esimente anche ai fini paesaggistici, dato che è comunque necessario valutare, in concreto, se tale opera ha leso la percezione del paesaggio.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Opere pertinenziali e non

26 Feb 2024
26 Febbraio 2024

Il TAR Veneto evidenzia che quelle opere caratterizzate da un’autonoma destinazione, funzionalità e valore di mercato, che incidono sul carico urbanistico, non potrebbero essere qualificate come pertinenze.

Post di Alessandra Piola – avvocato

L’attività di parcheggio ha destinazione commerciale o artigianale?

26 Feb 2024
26 Febbraio 2024

Il TAR Veneto l’ha qualificata come destinazione commerciale, trattandosi di scambio di servizi in cambio di un corrispettivo, senza che venga alterata la sostanza intrinseca di quanto viene intermediato. Al contrario, una destinazione artigianale dovrebbe presentare elementi di attività industriale, o comunque costituire trasformazione delle risorse naturali o dei beni preesistenti attraverso processi tecnici.

Peraltro, se fossero state presenti sull’area entrambe le destinazioni, il TAR lascia intendere di dover catalogare la destinazione urbanistica complessiva dell’area sulla base dell’attività prevalente.

Post di Alessandra Piola – avvocato

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