In data 7 febbraio abbiamo pubblicato il link a un video di Youtube sui grattacieli di Milano costruiti con Scia.
Oggi pubblichiamo il testo di una ordinanza del GIP di Milano, che, pur non accogliendo la richiesta di sequestro dei grattacieli formulata dalla Procura di Milano, ricostruisce in modo molto interessante il quadro giuridico della questione e i reati che vengono imputati.
Il T.A.R. Veneto ricorda che i requisiti di partecipazione ad una gara pubblica di lavori possono essere dimostrati anche tramite i Certificati di Esecuzione Lavori (C.E.L.), se la lex specialis prevede espressamente ciò.
Questo non implica che possa essere stabilito l'obbligo di dimostrarli solo tramite il C.E.L.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il T.A.R. ha annullato il diniego frapposto dal Comune di San Bonifacio per l’installazione delle antenne G5 in quanto il substrato normativo che prevede il divieto (rectius: gli articoli artt. 6, 7 e 8 del “Regolamento comunale per l'installazione degli impianti di telefonia mobile e tecnologie assimilabili”) era già stata annullato da un precedente pronuncia giurisdizionale.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto ha affermato – in una fattispecie risalente al 2010 – che per gli impianti fotovoltaici non integrati e non aderenti con potenza di picco superiore a 20 kW, era richiesta una specifica autorizzazione, rilasciata dal Comune ove non sia necessario acquisire le autorizzazioni di più PP.AA. (cfr. art. 12 d.lgs. 387/2003 e art. 4 l.r. Veneto 10/2010).
Nel caso di specie, il privato era invece convinto che bastasse una DIA e il Comune gli aveva dato ragione, ma poi l’AVEPA negava l’ammissione al finanziamento perché a suo parere serviva l’autorizzazione comunale e il TAR ha concordato con quest’ultima tesi.
Post di Alberto Antico – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto ha accolto l’azione avverso il silenzio-inadempimento serbato da un Comune sull’istanza del privato di avvio del procedimento volto all’approvazione della variante al Piano Ambientale di un Parco, necessaria per proseguire nell’iter dell’accordo di programma su un progetto strategico turistico.
Ferma restando l’ampia discrezionalità del Comune in materia pianificatoria, nel caso di specie il privato poteva vantare un affidamento qualificato, dal momento che il suo progetto strategico turistico aveva completato le fasi procedimentali di competenza della Regione e il Comune si era limitato ad esprimere i propri dubbi procedurali sulla modifica degli strumenti urbanistici comunali, ma non aveva mai dato una vera e propria risposta nel merito.
Post di Alberto Antico – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto ha pronunciato la sopravvenuta carenza di interesse alla definizione di un ricorso, nella parte in cui si dirigeva avverso un Piano particolareggiato di iniziativa pubblica, per essere decorso oltre un quinquennio dall’approvazione della variante urbanistica senza che fosse intervenuta l’approvazione del PUA di esclusiva iniziativa pubblica cui l’area era sottoposta.
Post di Alberto Antico – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
L’elaborato offre una disamina sull’iniziativa del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) di stanziare un finanziamento di 20 milioni di euro per incentivare le piccole e medie imprese italiane a sviluppare tecnologie avanzate a favore dell’ambiente.
Si ringrazia sentitamente la sig.ra Emma Martin, del blog Papernest, per la segnalazione.
Pubblichiamo il recente intervento delle Sezioni Unite che fanno luce su una questione dibattuta, chiarendo che la condizione di procedibilità prevista dall'art. 5 del D. Lgs. n. 28/2010 è prevista solo per l'atto introduttivo di un giudizio, non per le eventuali domande riconvenzionali
Post di Diego Giraldo – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il Consiglio di Stato ha affermato che lo stato legittimo dell’immobile è altra cosa rispetto alla sua consistenza originaria e va desunto dall’ultimo titolo di legittimazione rilasciato.
Qualora un titolo edilizio esista e sia proprio lo “scostamento” dallo stesso e la sua richiesta di sanatoria ad attivare il procedimento sanzionatorio del Comune, non è certo possibile riferirsi ad una ipotetica situazione preesistente al titolo stesso, salvo introdurre una forma di improprio e generalizzato condono di tutte le modifiche intervenute medio tempore, legittimate o no.
Post di Daniele Iselle
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il Consiglio di Stato ha offerto una pregevole ricostruzione delle diverse ipotesi di fiscalizzazione dell’abuso edilizio.
In particolare, ferma restando la priorità sempre e comunque accordata all’opzione ripristinatoria, l’impossibilità di addivenirvi è affidata a più stringenti esigenze complessive di staticità e sicurezza della costruzione nel caso della variazione essenziale o totale difformità, mentre è circoscritta alla sussistenza di esigenze di salvaguardia in quanto tale della parte “buona” del manufatto, in caso di difformità parziale dal titolo, prescindendo, solo in tale ultima ipotesi, dalla tipologia di intervento effettuato (che dunque può anche non essere una ristrutturazione).
Post di Daniele Iselle
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.AccettoRead More
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
Commenti recenti