È possibile denegare l’istanza di compatibilità paesaggistica anche senza il previo parere della Soprintendenza?

02 Mag 2022
2 Maggio 2022

Il Consiglio di Stato ha dato atto del contrasto giurisprudenziale sul punto.

Tuttavia, nel decidere il caso di un diniego di compatibilità ex art. 167, co. 4 d.lgs. 42/2004 riferito ad un manufatto implicante nuovi volumi e superfici utili, il Consiglio ha affermato che la mancata acquisizione del parere della Soprintendenza non era di ostacolo al rigetto dell’istanza del privato da parte del Comune.

Post del Dott. Ing. Mauro Federici

Read more

Si possono produrre perizie tecniche di parte per la prima volta in grado di appello?

29 Apr 2022
29 Aprile 2022

Il Consiglio di Stato ha risposto di sì, perché le consulenze tecniche di parte costituiscono una semplice allegazione difensiva a contenuto tecnico, priva di autonomo valore probatorio.

Post del Dott. Ing. Mauro Federici

Read more

L’appello come rimedio a carattere devolutivo

29 Apr 2022
29 Aprile 2022

Il Consiglio di Stato ha ricordato che l’appello non configura un novum iudicium, bensì una revisio prioris istantiae, perciò il thema decidendum su cui è chiamato a decidere il Giudice d’appello è definito non dal ricorso innanzi al TAR, ma dal ricorso in appello: pertanto, sono inefficaci i generici rinvii del secondo alle eccezioni sollevate nel primo.

Post del Dott. Ing. Mauro Federici

Read more

Quando si applica il rito camerale nel giudizio di appello?

29 Apr 2022
29 Aprile 2022

Il Consiglio di Stato ha affermato che, ai sensi dell’art. 105, co. 2 c.p.a., il rito camerale ex art. 87, co. 3 c.p.a., connotato (tra gli altri profili) dal dimezzamento dei termini processuali di impugnazione, si applica soltanto per i giudizi di appello in cui sia controversa esclusivamente la questione di giurisdizione, declinata dal giudice a quo, e non per i giudizi in cui si discorra anche di questioni di merito.

Post del Dott. Ing. Mauro Federici

Read more

Per prima cosa, uccidiamo tutti gli avvocati – Libro di Stefano Bigolaro

28 Apr 2022
28 Aprile 2022

Nella famosa opera teatrale Enrico IV (parte II, atto IV, scena II) di Shakespeare viene esposto il programma demagogico e arrogante dell'aspirante re di Inghilterra:

"CADE - Grazie, mia brava gente!
Quando dunque, dicevo, sarò re,
non ci sarà bisogno di denaro:
tutti a mangiare e bere a spese mie,
tutti vestiti della stessa foggia,
perché tutti dovranno esser fratelli
ed onorare me, vostro signore.
DICK - Intanto, come primissima cosa,
ammazzeremo tutti gli avvocati".

L'amico avvocato Stefano Bigolaro, per migliorare il programma del re, dopo averci pensato un po' su, ha scritto il libro che si vede nella foto.

Cosa dice il libro? Che senza gli avvocati sarebbe peggio: per quanto insoddisfacente sia la tutela fornita dal giudice amministrativo, senza un avvocato amministrativista il cittadino non avrebbe alcuna tutela nei confronti dei pubblici poteri. 

Infatti, il re, dopo avere incantato le anime dei sudditi, potrebbe fare tutto quello che gli pare, senza nessuno in grado di conoscere i complicati meccanismi per opporsi e contrastare il suo potere.

Quindi vogliate bene al vostro avvocato amministrativista 🙂

In sintesi:

"L’espansione costante della burocrazia, l’intervento delle amministrazioni nella vita delle persone, la moltiplicazione di regole di ogni tipo: viviamo in una società immersa nel diritto amministrativo.
Non è questione da specialisti, riguarda tutti. Come ci si muove in una società del genere?
Perché il sistema funzioni, è necessario potersi confrontare con le amministrazioni prima che decidano: insomma, partecipare.
E poi deve esserci la possibilità di rivolgersi a un giudice: serve a tutelare le proprie ragioni, ma serve soprattutto alla legalità complessiva. Purché sia un giudice indipendente, che capisca quando un potere pubblico è usato male e intervenga per farlo usare meglio.
Niente di semplice. Neanche per gli avvocati, la cui attività cambia per restare adeguata ai tempi".

Post di Dario Meneguzzo

Per prima cosa, uccidiamo tutti gli avvocati | CLEUP sc - Cooperativa Libraria Editrice Università di Padova

Approvate in via definitiva le modifiche al concetto di ristrutturazione nelle zone di vincolo paesaggistico

28 Apr 2022
28 Aprile 2022

E' stato convertito definitivamente in legge dal Senato il 21 aprile 2022, con modificazioni, il decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, recante misure urgenti per il contenimento dei costi dell'energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industria.

La legge è in attesa di pubblicazione.

In sede di conversione è stato aggiunto il seguente comma 5-bis all'articolo 28 del decreto legge, che modifica in modo rilevante il concetto di ristrutturazione nelle zone col vincolo paesaggistico:

"dopo il comma 5 è inserito il seguente:

« 5-bis. Al testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) all'articolo 3, comma 1, lettera d), sesto periodo, dopo le parole: “decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42,” sono inserite le seguenti: “ad eccezione degli edifici situati in aree tutelate ai sensi dell'articolo 142 del medesimo codice,”;

b) all'articolo 10, comma 1, lettera c), sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “, e, inoltre, gli interventi di ristrutturazione edilizia che comportino la demolizione e ricostruzione di edifici situati in aree tutelate ai sensi dell'articolo 142 del medesimo codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, o il ripristino di edifici, crollati o demoliti, situati nelle medesime aree, in entrambi i casi ove siano previste modifiche della sagoma o dei prospetti o del sedime o delle caratteristiche planivolumetriche e tipologiche dell'edificio preesistente oppure siano previsti incrementi di volumetria” ».

Al seguente link si trovano tutte le informazioni e, in allegato a esso, le modifiche approvate

https://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlmess&leg=18&id=1348305&part=ddlmess_ddlmess1-allegato_allegato1

Post di Dario Meneguzzo - avvocato

La Corte costituzionale boccia le norme che privilegiano il cognome paterno per i figli

28 Apr 2022
28 Aprile 2022

Con il comunicato stampa del 27 aprile 2022, che qui si allega, la Corte costituzionale ha annunciato la illegittimità costituzionale delle norme che non consentono ai genitori, di comune accordo, di attribuire al figlio il solo cognome della madre, nonché che, in mancanza di accordo, impongono il solo cognome del padre, anziché quello di entrambi i genitori, per contrasto con gli artt. 2, 3 e 117, co. 1 Cost., quest’ultimo in relazione agli artt. 8 e 14 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo (CEDU).

Nel solco del principio di eguaglianza e nell’interesse del figlio, entrambi i genitori devono poter condividere la scelta sul suo cognome, che costituisce elemento fondamentale dell’identità personale.

In mancanza di accordo sull’ordine di attribuzione del cognome di entrambi i genitori, resta salvo l’intervento del giudice in conformità con quanto dispone l’ordinamento giuridico.

Comunicato Corte cost. 27 aprile 2022

L’autorizzazione paesaggistica

28 Apr 2022
28 Aprile 2022

Il Consiglio di Stato ha offerto utili principi in materia di autorizzazione paesaggistica, con particolare riguardo all’intensità dell’onere motivazionale gravante sull’Amministrazione e ai limiti del sindacato al riguardo esercitabile in sede giurisdizionale.

Post del Dott. Ing. Mauro Federici

Read more

Valutazione globale e non atomistica degli abusi edilizi

28 Apr 2022
28 Aprile 2022

Il Consiglio di Stato ha ricordato che, al fine di valutare l’incidenza sull’assetto del territorio di un intervento edilizio consistente in una pluralità di opere, si deve compiere un apprezzamento globale, giacché la considerazione atomistica dei singoli interventi non consente di comprenderne in modo adeguato l’impatto effettivo complessivo.

Post del Dott. Ing. Mauro Federici

Read more

Pertinenza urbanistica e pertinenza civilistica

28 Apr 2022
28 Aprile 2022

Il Consiglio di Stato ha evidenziato la differenza tra le due nozioni, chiarendo come la pertinenza urbanistica sia concetto più ristretto rispetto alla pertinenza civilistica ex art. 817 c.c.

Post del Dott. Ing. Mauro Federici

Read more

© Copyright - Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano - mail: info@italiaius.it - Questo sito è gestito da Cosmo Giuridico Veneto s.a.s. di Marangon Ivonne, con sede in via Centro 80, fraz. Priabona 36030 Monte di Malo (VI) - P. IVA 03775960242 - PEC: cosmogiuridicoveneto@legalmail.it - la direzione scientifica è affidata all’avv. Dario Meneguzzo, con studio in Malo (VI), via Gorizia 18 - telefono: 0445 580558 - Provider: GoDaddy Operating Company, LLC