La richiesta di accesso a documenti classificati

31 Mar 2026
31 Marzo 2026

Il Consiglio di Stato ha affermato che l’art. 24 l. 241/1990, per un verso esclude l’ostensione degli atti vincolati dalle classifiche di segretezza (cfr. co. 1, lett. a); per altro verso, prevede che il diritto di accesso debba in ogni caso essere garantito, ove risulti necessario per la cura e la difesa degli interessi giuridici del richiedente (co. 7).

Il cd. diritto di accesso defensionale può essere esercitato esclusivamente nelle forme prescritte dall’art. 42, co. 8 l. 124/2007 il quale, circoscrivendo l’ambito di conoscibilità delle informazioni classificate, presuppone e integra (trattandosi peraltro di norma successiva) la disciplina dell’art. 24, co. 7 l. 241/1990, per cui l’interesse difensivo alla conoscenza degli atti classificati può essere fatto valere dinnanzi all’autorità giudiziaria, la quale è tenuta a valutare se, nel caso concreto, le esigenze di tutela del diritto di difesa possano giustificare l’esibizione processuale del documento vincolato.

Spetta all’autorità giudiziaria procedente, se ritiene, ordinarne l’esibizione e, sempre che non sia opposto il segreto di Stato, curarne “la conservazione con modalità che ne tutelino la riservatezza, garantendo il diritto delle parti nel procedimento a prenderne visione senza estrarne copia” (art. 42, co. 8 l. 124/2007). Lo speciale regime di esibizione giudiziale previsto può infatti operare unicamente nell’ambito di un sistema di segretezza informativa fondato sulle esigenze di protezione degli “interessi fondamentali della Repubblica” (art. 4, co. 2 d.P.C.M. 12 giugno 2009, n. 7).

L’ostensione della documentazione classificata deve avvenire nell’ambito del medesimo procedimento giudiziario in cui, astrattamente, l’informazione contenuta nel documento classificato rileverebbe a fini difensivi, per cui non è ammissibile l’esperimento della distinta e autonoma azione di cui all’art. 116 c.p.a. A diverse conclusioni potrebbe tuttavia pervenirsi laddove la visione della documentazione potrebbe astrattamente rilevare in un procedimento incardinato innanzi ad un Paese estero, in cui dette informazioni potrebbero essere necessarie per la difesa dei diritti e degli interessi dell’istante.

Post di Alberto Antico – avvocato

Read more

Misure di protezione civile per l’alluvione del settembre 2024 in Veneto

31 Mar 2026
31 Marzo 2026

Con l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1185 del 23.03.2026 (pubblicata in G.U., Serie generale n. 74 del 30.03.2026), sono state approvate ulteriori disposizioni di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 23 e 24 settembre 2024 nel territorio dei Comuni di Arcugnano, di Barbarano Mossano, di Castegnero, di Longare, di Nanto e di Villaga della Provincia di Vicenza e del Comune di San Giovanni Ilarione della Provincia di Verona.

L’ordinanza è consultabile al seguente link:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-03-30&atto.codiceRedazionale=26A01575&elenco30giorni=false.

Post di Alberto Antico – avvocato

Decreto-legge in materia fiscale ed economica

30 Mar 2026
30 Marzo 2026

Con il d.l. 27 marzo 2026, n. 38 (pubblicato in G.U., Serie generale n. 72 del 27.03.2026), in vigore dal 28.03.2026, sono state approvate disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica.

Il d.l. 38/2026 è consultabile al seguente link:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-03-27&atto.codiceRedazionale=26G00057&elenco30giorni=true.

Post di Alberto Antico – avvocato

Aggiornamento degli allegati al d.lgs. 118/2011 in materia di contabilitĂ  pubblica

30 Mar 2026
30 Marzo 2026

Con il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 16 marzo 2026 (pubblicato in G.U., Serie generale n. 71 del 26.03.2026), è stato approvato l’aggiornamento degli allegati al d.lgs. 118/2011, in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi.

Il decreto è consultabile al seguente link:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-03-26&atto.codiceRedazionale=26A01509&elenco30giorni=true.

Post di Alberto Antico – avvocato

Sovrintendenza e discrezionalitĂ  amministrativa

30 Mar 2026
30 Marzo 2026

Il T.A.R. ricorda che i pareri rilasciati dalla Sovrintendenza sono dotati di amplia discrezionalità amministrativa: nel caso di specie, era stato negato il nulla osta per contrasto con la dichiarazione di notevole interesse pubblico di fonte statale che precludeva, per le valutazioni espresse dall’ente ministeriale, la costruzione di un corpo separato e distante circa 60 metri dall’edificio e in adiacenza ad altro annesso rustico, sempre di proprietà del ricorrente, ai sensi del cd. piano casa.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Read more

Successione di provvedimenti negativi in materia paesaggistica

30 Mar 2026
30 Marzo 2026

Nel caso di specie, nei confronti di un privato era irrogata la seguente sequenza di provvedimenti: a) diniego di compatibilitĂ  paesaggistica; b) ordinanza di demolizione del Comune; c) secondo diniego paesaggistico.

Il TAR Veneto ha rigettato l’eccezione di improcedibilità del ricorso avverso il primo diniego paesaggistico.

Il privato ha interesse alla decisione sulla legittimità o no del primo diniego, in quanto atto presupposto dell’ordine di ripristino parimenti impugnato.

Post di Alberto Antico – avvocato

Read more

Il procedimento paesaggistico semplificato

30 Mar 2026
30 Marzo 2026

Il TAR Veneto ha affermato la legittimità dell’autorizzazione paesaggistica rilasciata con procedura semplificata ai sensi dell’Allegato B del d.P.R. 31/2017, anziché mediante l’attivazione della procedura ordinaria di cui all’art. 146 d.lgs. 42/2004, riferita ad una SCIA con Piano casa del privato che prevedeva soltanto due parziali modifiche del perimetro dell’edificio, con conservazione nella posizione originaria delle strutture perimetrali principali.

Post di Alberto Antico – avvocato

Read more

Il vincolo paesaggistico (della zona della Valpolicella)

30 Mar 2026
30 Marzo 2026

Il TAR Veneto, dopo aver commentato il vincolo paesaggistico vigente sulla zona della Valpolicella, ha affermato che la tutela del preminente valore del paesaggio non deve necessariamente coincidere con la sua statica salvaguardia, ma richiede al contrario interventi improntati a una fattiva collaborazione delle AutoritĂ  preposte alla tutela paesaggistica, funzionali a conformare le iniziative edilizie al rispetto dei valori estetici e naturalistici insiti nel bene paesaggio.

Post di Alberto Antico – avvocato

Read more

Si può impugnare il solo titolo edilizio del vicino e non la relativa autorizzazione monumentale?

30 Mar 2026
30 Marzo 2026

Il TAR Veneto ha risposto di sì: l’eventuale accoglimento del ricorso recherebbe comunque soddisfazione alla pretesa del ricorrente, atteso che l’intervento edilizio necessita di assenso sotto entrambi i profili (monumentale ed edilizio), di modo che, venendo meno uno di essi, l’intervento edilizio non risulta più legittimato.

Ciò esime il ricorrente dalla notifica del ricorso all’Amministrazione preposta alla tutela dei beni culturali.

Post di Alberto Antico – avvocato

Read more

Liquidazione coatta amministrativa e questioni di giurisdizione

28 Mar 2026
28 Marzo 2026

Il Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione siciliana, in sede di parere su ricorso straordinario, ha affermato che la liquidazione coatta amministrativa è preordinata al soddisfacimento dell’interesse pubblico della tutela della par condicio creditorum mediante il rispetto di un procedimento contraddistinto da regole propedeutiche ad assicurare trasparenza, imparzialità e il pagamento dei debiti secondo l’ordine previsto dalla legge in ossequio a quanto previsto dall’art. 2741 c.c.

La liquidazione coatta amministrativa è una procedura contraddistinta da una prima fase propriamente amministrativa e non giurisdizionale i cui atti rientrano nella cognizione del G.A., come ad esempio la messa in liquidazione e la nomina e la revoca dei commissari liquidatori, nonché gli atti e i comportamenti pubblicistici dei commissari liquidatori connotati dalla spendita di discrezionalità amministrativa e posti in essere nell’esercizio di poteri pubblicistici, fino al deposito in cancelleria dello stato passivo formato dal commissario liquidatore, momento a partire dal quale si apre la seconda fase, invece, giurisdizionale.

Gli atti del commissario liquidatore precedenti all’apertura della procedura concorsuale rientrano nella giurisdizione del G.A., con esclusione di quelli relativi ai procedimenti diretti alla dichiarazione giudiziale dello stato di insolvenza.

Post di Alberto Antico – avvocato

Read more

© Copyright - Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano - mail: info@italiaius.it - Questo sito è gestito da Cosmo Giuridico Veneto s.a.s. di Marangon Ivonne, con sede in via Centro 80, fraz. Priabona 36030 Monte di Malo (VI) - P. IVA 03775960242 - PEC: cosmogiuridicoveneto@legalmail.it - la direzione scientifica è affidata all’avv. Dario Meneguzzo, con studio in Malo (VI), via Gorizia 18 - telefono: 0445 580558 - Provider: GoDaddy Operating Company, LLC