Piano di gestione del rischio alluvioni: nome tecniche incomprensibili? Ecco le FAQ
Il link per leggere un intervento di Daniele Iselle sul tema.
Piano di gestione del rischio alluvioni: Norme tecniche incomprensibili? Ecco le FAQ.
Il link per leggere un intervento di Daniele Iselle sul tema.
Piano di gestione del rischio alluvioni: Norme tecniche incomprensibili? Ecco le FAQ.
L'Unione nazionale degli avvocati amministrativisti, col patrocinio del comune di Trieste, ha organizzato per domani, giovedì 21 aprile 2002, ore 14.30 - 18, un seminario online sugli affidamenti degli incarichi legali da parte della P.A., che approfondirà anche i temi delle incompatibilità, delle gare e dei profili deontologici.
Interverranno avvocati, magistrati del TAR e un consigliere ANAC.
L’Ordine degli Avvocati di Trieste riconosce n. 3 crediti formativi, di cui 2 in materia deontologica e 1 in materia
amministrativa.
http://www.unioneamministrativisti.it/wp-content/uploads/2022/04/locandina-21-aprile-2022-1.pdf
Il T.A.R. Milano spiega perché la fascia di rispetto dei 200,00 metri dai cimiteri impedisce la realizzazione di nuove costruzioni, salvo che si tratti di “interventi urbanistici” aventi interesse pubblico.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
I dottori urbanisti Daniele Rallo e Luca Rampado (Consiglio Nazionale ASSURB - Associazione Nazionale Urbanisti, Pianificatori Territoriali e Ambientali), che sentitamente ringraziamo, ci inviano un articolo, che volentieri pubblichiamo, sulla proposta della Regione Veneto di modifica alla legge statale sulla distanza cimiteriale.
Il TAR Veneto ribadisce l’irrilevanza delle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà e, comunque, delle dichiarazioni provenienti da terzi, in quanto non sono suscettibili di essere verificate.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Il T.A.R. ricorda che gli interventi abusi devono essere considerati in modo autonomo e non posso essere parcellizzati. Ovviamente ciò non vale quando si è in presenza di opere abusive funzionalmente autonome ed indipendenti le une dalle altre.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Palermo ha ricordato che ciò che impedisce il riconoscimento del diritto al risarcimento al privato che non si sia attivato per evitare il danno – tanto nell’ipotesi di danno da provvedimento, quanto in quella di danno da inerzia della P.A. – non è una pregiudiziale processuale (non più configurabile, dopo l’entrata in vigore del c.p.a.), quanto il comportamento inerte del danneggiato-creditore, che rileva sul piano sostanziale del nesso causale tra fatto e danno.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Veneto sottolinea che, qualora un Piano di Lottizzazione consenta al massimo l’accorpamento tra due lotti, questo implica che si possa ammettere l’incorporazione di un lotto con una parte di un altro.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Il T.A.R. Bolzano ricorda, da un lato, che per presentare una pratica edilizia che interessa parti comuni del condominio, non è sempre necessario ottenere il consenso da parte di tutti i condomini e, dall’latro lato, che non spetta al Comune accertare e chiarire gli aspetti civilistici connessi alle pratiche edilizie.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Veneto sottolinea che l’abuso del diritto è una figura riconosciuta anche nel giudizio amministrativo, consistente nella violazione dei canoni generali di buona fede e correttezza; in particolare, si estrinseca nel cd. abuso del processo, che può anche consistere nel caso in cui la parte che ha sollevato l’eccezione di difetto di giurisdizione – poi accolta dal giudice remittente – la sollevi una seconda volta avanti al nuovo giudice, a favore della giurisdizione a qua (come nel caso di specie).
Post di Alessandra Piola – avvocato
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