Veneto 2050: come incidono gli ampliamenti e le riqualificazioni ivi previste su standard urbanistici e opere di urbanizzazione
I dottori urbanisti Daniele Rallo e Luca Rampado di ASSURB - Associazione Nazionale Urbanisti, Pianificatori Territoriali e Ambientali, che sentitamente ringraziamo, ci inviano un articolo, che volentieri pubblichiamo, intitolato "Veneto 2050 Riqualificazione urbana vs nuovo zoning"
Con la nuova norma Veneto 2050 gli indici fissati dal piano comunale non hanno piĂą alcun valore in quanto la stessa consente di derogare ai parametri urbanistico-edilizi di superficie, volume e altezza sia del Piano che dello stesso D.M. 1444/68 (Art. 11).
La base di partenza non è l’indice di edificabilità fissata dallo strumento urbanistico comunale ma l’edificio costruito (legittimo o legittimato) ed il suo corrispettivo volume.
Lo strumento urbanistico dovrĂ essere aggiornato parametrando le previsioni ai nuovi indici indotti da Veneto 2050, soprattutto per quanto concerne la dotazione di standard urbanistici ed opere di urbanizzazione in genere.
Queste ultime tra l’altro sono la pre-condizione all’applicazione della norma o in subordine il “loro adeguamento in ragione del maggiore carico urbanistico” (Art. 3).
L'articolo conclude dicendo che: "Sicuramente le possibilità offerte dalla legge Veneto 2050 combinate con la “chiusura” alle nuove espansioni dovute al blocco delle aree per il non-consumo di suolo, daranno il via ad un nuovo tipo di mercato edilizio. Al rinnovo del patrimonio edilizio esistente. A costruire sul costruito. A demolizioni con ricostruzioni e al ricambio generazionale dell’edificato obsoleto. Non sarà una operazione a breve termine. Del resto nessuna pianificazione lungimirante lo è. Sarà una operazione che modificherà il mercato per i prossimi decenni. Ma sarà una via necessarie ed obbligatoria".
VENETO 2050 RIQUALIFICAZIONE URBANA VS NUOVO ZONINIG di Daniele Rallo e Luca Rampado

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