Riforma della normativa sui rifiuti per una economia circolare

15 Set 2020
15 Settembre 2020

L'economia circolare è un modello di produzione e consumo che implica condivisione, prestito, riutilizzo, riparazione, ricondizionamento e riciclo dei materiali e prodotti esistenti il più a lungo possibile. In questo modo si estende il ciclo di vita dei prodotti, contribuendo a ridurre i rifiuti al minimo

DECRETO LEGISLATIVO 3 settembre 2020 , n. 118 . Attuazione degli articoli 2 e 3 della direttiva (UE) 2018/849, che modificano le direttive 2006/66/CE relative a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori e 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

DECRETO LEGISLATIVO 3 settembre 2020 , n. 116 . Attuazione della direttiva (UE) 2018/851 che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti e attuazione della direttiva (UE) 2018/852 che modifica la direttiva 1994/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.

Post di Daniele Iselle - funzionario comunale

Oggetto del RTI verticale

15 Set 2020
15 Settembre 2020

Il TAR Piemonte dichiara che un RTI può essere ritenuto verticale solamente se vi è disomogeneità nelle caratteristiche e qualifiche delle imprese partecipanti. Il fatto che le singole partecipanti al raggruppamento prevedano di occuparsi di diverse parti della prestazione dovuta, di per sé, non comporta automaticamente la qualificazione come RTI verticale.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Read more

La nozione di grave illecito professionale nelle pubbliche gare

15 Set 2020
15 Settembre 2020

L’ha spiegata il TAR Sardegna, a partire dall’art. 80, co. 5, lett. c d.lgs. 50/2016: tra le altre cose, il TAR ha chiarito che l’obbligo di dichiarare sentenze penali di condanna rientranti tra quelle previste dall’art. 80, co. 1 d.lgs. cit. è diverso da quello della dichiarazione delle condanne rilevanti ai sensi del successivo co. 5, lett. c, poiché nel primo caso l’esclusione è atto vincolato, nel secondo la valutazione è rimessa alla Stazione appaltante.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Read more

L’atto è nullo se non è firmato

14 Set 2020
14 Settembre 2020

Il T.A.R. stabilisce che un atto amministrativo è nulle se, pur essendo stato inviato tramite PEC, risulta privo della firma autografa o digitale.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Read more

Un caso di contenzioso appalti definito con transazione

14 Set 2020
14 Settembre 2020

Nel caso di specie, un’Università bandiva una gara per l’affidamento del servizio bar: l’aggiudicatario scopriva che i locali destinati erano inadeguati allo scopo, perciò concludeva con l’Università una transazione nella quale si prevedeva che l’impresa potesse installare dei distributori automatici.

Le altre imprese del settore impugnavano l’atto di transazione e gli atti di affidamento degli spazi per i distributori automatici.

Il TAR Catania, preliminarmente, ha affermato che spetta al G.A. conoscere dell’impugnazione dell’atto di autorizzazione di una transazione volta a definire il contenzioso scaturito dall’esecuzione di un appalto di opere pubbliche, poiché esso attiene ad un procedimento di formazione della volontà contrattuale della P.A.

A seguire, ha però rilevato la tardività del ricorso per violazione del termine ex art. 120, co. 2 c.p.a., norma che discende direttamente dal diritto dell’UE.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Read more

Conversione dell’azione di ottemperanza

14 Set 2020
14 Settembre 2020

Nel caso di specie, il ricorrente adiva il giudice d’appello quale giudice dell’ottemperanza, chiedendo la nullità di alcuni provvedimenti per violazione o elusione del giudicato; in subordine, chiedeva l’annullamento degli stessi ex artt. 29 e 120 c.p.a., previa conversione d’ufficio del rito ex art. 32, co. 2 c.p.a.

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha respinto la domanda in via principale ed ha accolto la domanda subordinata di conversione dell’azione, chiarendo che il giudice competente a conoscere dell’azione di annullamento era il giudice di primo grado e che, in casi del genere, si applica in via analogica l’art. 15 c.p.a. (rubricato Rilievo dell’incompetenza).

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Read more

Onere motivazionale nel provvedimento di acquisizione sanante

14 Set 2020
14 Settembre 2020

Il TAR Veneto ricorda che il provvedimento di acquisizione sanante ai sensi dell’art. 42-bis del T.U. Espropri deve essere adeguatamente motivato relativamente alle ragioni per cui, ai fini della realizzazione dell’interesse pubblico, non sono praticabili soluzioni diverse dall’acquisizione coattiva delle aree previamente espropriate sine titulo.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Read more

Pianificazione comunale e perequazione indebita

11 Set 2020
11 Settembre 2020

Nel caso di specie, la proprietaria di un’area, classificata come Zona F in virtù di un vincolo preordinato all’esproprio più volte reiterato e poi decaduto, sollecitava il Comune ad esercitare il proprio potere di pianificazione.

Il Comune, nel 2001-2003, adottava una variante generale al P.R.G., nella quale l’area in questione diveniva ZTO C2 di espansione – zona di perequazione 10: al fondo era attribuito un bassissimo indice di edificabilità, spalmato fittiziamente anche sugli altri terreni destinati a standards, i quali oltretutto avrebbero potuto essere ceduti al Comune con maggiore redditività ad esclusivo vantaggio dei rispettivi proprietari.

In primo grado il TAR Veneto ha respinto il ricorso, poiché il Comune avrebbe correttamente utilizzato la tecnica perequativa di pianificazione.

In grado di appello, invece, il Consiglio di Stato ha annullato la variante per violazione degli indici di densitĂ  territoriali delle Zone C e per sovradimensionamento degli standard, come disciplinati ratione temporis dagli artt. 23 e 25 l.r. Veneto 61/1985.

In premessa, il Consiglio di Stato ha chiarito quando sussiste l’interesse a ricorrere del proprietario avverso l’atto di pianificazione generale e quali sono le conseguenze dell’eventuale accoglimento del ricorso.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Read more

La fiscalizzazione dell’abuso ex art. 38 T.U. edilizia

11 Set 2020
11 Settembre 2020

L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato ha composto il contrasto giurisprudenziale in materia di fiscalizzazione degli interventi eseguiti in base a PdC annullato ex art. 38 d.P.R. 380/2001.

Alcuni arresti ritenevano che questa fiscalizzazione fosse possibile per ogni tipologia di abuso, dovuto sia a vizi relativi alla forma e al procedimento, sia a vizi di conformità del provvedimento finale rispetto alle previsioni edilizie e urbanistiche disciplinanti l’edificazione, quasi alla stregua di un condono.

Altri arresti ammettevano la fiscalizzazione soltanto per vizi formali o procedurali emendabili in astratto ma non in concreto, cosicché in ogni altro caso la P.A. avrebbe dovuto ordinare la rimessione in pristino.

L’Adunanza Plenaria ha aderito al secondo orientamento, più restrittivo, statuendo che i vizi cui fa riferimento l’art. 38 cit. sono esclusivamente quelli che riguardano forma e procedura che, alla luce di una valutazione in concreto operata dall’amministrazione, risultino di impossibile rimozione.

In chiusura, si ricorda che la norma pone un altro requisito, oltre all’impossibilità della rimozione dei vizi delle procedure amministrative, ovvero l’impossibilità di restituzione in pristino.

Post di Daniele Iselle – funzionario comunale

Read more

Stipula del contratto e decadenza dell’aggiudicazione

11 Set 2020
11 Settembre 2020

Il T.A.R. ricorda che se non viene stipulato il contratto entro sessanta giorni dall’aggiudicazione, ambedue le parti possono sciogliersi dal vincolo contrattuale.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Read more

© Copyright - Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano - mail: info@italiaius.it - Questo sito è gestito da Cosmo Giuridico Veneto s.a.s. di Marangon Ivonne, con sede in via Centro 80, fraz. Priabona 36030 Monte di Malo (VI) - P. IVA 03775960242 - PEC: cosmogiuridicoveneto@legalmail.it - la direzione scientifica è affidata all’avv. Dario Meneguzzo, con studio in Malo (VI), via Gorizia 18 - telefono: 0445 580558 - Provider: GoDaddy Operating Company, LLC