Il TAR Catania ha spiegato i casi in cui un’impresa che non abbia partecipato alla gara pubblica è ugualmente legittimata ad impugnarne gli atti.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Una sentenza del TAR Veneto esamina un caso nel quale gli abusi edilizi sono stati realizzati non dal proprietario del terreno, ma dall'affittuario e ne indica le conseguenze in materia di destinatari dell'ordinanza di demolizione e di acquisizione gratuita nel caso di inottemperanza.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Palermo ha enumerato i requisiti per ottenere la condanna giudiziale della P.A. al risarcimento del cd. danno da ritardo ex art. 2-bis l. 241/1990: 1) lesione di un interesse legittimo pretensivo del privato; 2) spettanza del bene della vita cui il privato tendeva; 3) violazione dei termini del procedimento; 4) colpa o dolo della P.A.; 5) nesso di causalità diretto ed immediato tra il danno lamentato e il ritardo dell’Amministrazione.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Palermo ha ricordato che, qualora il diritto applicabile muti nel corso del procedimento amministrativo, si deve applicare la norma sopravvenuta, che diventa il parametro di valutazione della legittimità del provvedimento finale.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana spiega quali sono i soggetti legittimati all’azione di ottemperanza: non sempre è necessario essere stati parti del giudizio principale.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Segnaliamo sulla importante questione una sentenza del TAR Veneto.
Post di Dario meneguzzo - avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Catania ha ricordato che l’ordinanza di demolizione non ha bisogno di motivare l’interesse pubblico alla repressione dell’abuso edilizio, né richiede la comunicazione di avvio del procedimento.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il T.A.R. traccia i confini della giurisdizione amministrativa, con particolare riferimento alle controversie riguardanti l’incameramento della polizza fideiussoria.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il T.A.R. Veneto ritiene che l’omessa indicazione dei costi della manodopera non determini l’esclusione dell’offerente se la lex specialis non prevede di indicarli in modo autonomo e distinto da quelli c.d. sulla sicurezza o da rischio specifico. Il Collegio giunge a questa conclusione applicando i principi enucleati dalla Corte di Giustizia dell’UE.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Catania ha affrontato il caso della mendacità di alcuni elaborati progettuali presentati ai fini del rilascio di una concessione edilizia (nel caso di specie, i privati attestavano falsamente che l’area dell’edificio oggetto del titolo edilizio era in loro proprietà).
Tale discrepanza tra rappresentazioni progettuali e realtà fattuale rende di per sé illegittimo il titolo edilizio e, specularmente, ne rende legittimo l’annullamento in autotutela, senza bisogno di motivazione in ordine all’interesse pubblico.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.AccettoRead More
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
Commenti recenti