Non si può aggirare la scadenza del termine per impugnare il piano attuativo impugnando il PDC per i vizi del piano

28 Lug 2022
28 Luglio 2022

Il Consiglio di Stato ha affermato che la differenza fra il progetto approvato con il PUA e quello di cui si è domandata l’autorizzazione con il PdC può costituire un motivo di impugnazione del PdC, per asserita violazione del PUA, ma non può costituire un espediente per rimettere in discussione l’astratta realizzabilità del progetto, che è stata già decisa, dalla P.A., con l’approvazione del PUA, se quest’ultimo è rimasto inoppugnato.

Post di Dario Meneguzzo – avvocato

Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra

0 replies

Leave a Reply

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

© Copyright - Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano - mail: info@italiaius.it - Questo sito è gestito da Cosmo Giuridico Veneto s.a.s. di Marangon Ivonne, con sede in via Centro 80, fraz. Priabona 36030 Monte di Malo (VI) - P. IVA 03775960242 - PEC: cosmogiuridicoveneto@legalmail.it - la direzione scientifica è affidata all’avv. Dario Meneguzzo, con studio in Malo (VI), via Gorizia 18 - telefono: 0445 580558 - Provider: GoDaddy Operating Company, LLC