La violazione del regolamento sulle adunanze consiliari da sola non configura il pubblico interesse necessario per annullare in autotutela la deliberazione illegittima

09 Gen 2015
9 Gennaio 2015

Il TAR Veneto si è occupato di un caso nel quale è stata annullata dal Comune in via di autotutela, ai sensi dell’art. 21- nonies e 21-octies L. 241/90, una deliberazione consiliare per violazione di legge e del regolamento comunale per la disciplina della adunanze consiliari, con specifico riguardo all’art. 6, ultimo comma, in quanto l’argomento (ratifica di un accordo di programma) poi votato non era più compreso fra quelli posti all’ordine del giorno, stante l’approvazione, nella medesima seduta, della mozione d’ordine che aveva espunto detto argomento da quelli da trattare da parte del Consiglio. Il TAR ha accolto il ricorso, in quanto ha ritenuto non considerato dal Comune l'interesse pubblico all'annullamento.

Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra

Tags: , ,
0 replies

Leave a Reply

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

© Copyright - Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano - mail: info@italiaius.it - Questo sito è gestito da Cosmo Giuridico Veneto s.a.s. di Marangon Ivonne, con sede in via Centro 80, fraz. Priabona 36030 Monte di Malo (VI) - P. IVA 03775960242 - PEC: cosmogiuridicoveneto@legalmail.it - la direzione scientifica è affidata all’avv. Dario Meneguzzo, con studio in Malo (VI), via Gorizia 18 - telefono: 0445 580558 - Provider: GoDaddy Operating Company, LLC

Hit Counter provided by Los Angeles Windows