Indagini penali, accertamenti tributari e riparto delle giurisdizioni, in materia di denunce di accatastamento
Il Consiglio di Stato ha affermato che spetta al giudice tributario conoscere della controversia con cui si chieda l’annullamento in autotutela di denunce di accatastamento. Infatti, i rapporti tra giurisdizione tributaria e giurisdizione amministrativa sono definiti nel senso che alla prima spetta il sindacato sull’atto di imposizione rientrante nelle ipotesi previste dall’art. 19 d.lgs. 546/1992; alla seconda spetta, ai sensi dell’art. 7, co. 1 c.p.a., la cognizione in via principale sugli atti regolamentari o amministrativi generali dell’Amministrazione finanziaria in materia tributaria.
Nel caso di specie, si controverteva sugli effetti di una complessa indagine riferita a specifici soggetti e relativa a un ipotizzato sistema fraudolento di creazione di falsi crediti d’imposta per importi molto rilevanti.
Post di Alberto Antico – avvocato
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