Sovvenzioni pubbliche e riparto di giurisdizione
Il T.A.R. ricorda il criterio di riparto in materia di sovvenzioni pubbliche.
Post di Matteo Acquasaliente
Il T.A.R. ricorda il criterio di riparto in materia di sovvenzioni pubbliche.
Post di Matteo Acquasaliente
Il T.A.R. Veneto conferma l’orientamento costante della giurisprudenza secondo il quale spetta al Sindaco l’esercizio dell’autotutela possessoria in materia di strade vicinali.
Post di Matteo Acquasaliente
L'architetto Fiorenza Dal Zotto, dirigente del Comune di Spinea, che sentitamente ringraziamo, ci invia le proprie osservazioni sui progetti di legge regionali 14-40-44/2015 sul "no consumo suolo" della regione Veneto.
SpineaDalZottoOsservazioniSuPdl14-40-44SuNoConsumoSuolo
Il TAR Veneto ha dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso avverso il P.A.T. in materia di coni visuali, perchè non è stato impugnato anche il P.I., successivamente approvato, che a sua volta disciplinava la stessa materia (il PRG del Veneto si compone di due piani, il piano di assetto del territorio e il piano degli interventi, che vengono approvati in tempi diversi, con procedimenti e da soggetti differenti).
Post di Dario Meneguzzo - avvocato Read more →
Il TAR Veneto precisa che il condono del 2003 nel Veneto non rende sanabili le pertinenze residenziali in zona di vincolo paesaggistico.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato Read more →
Su cortese segnalazione di AssUrb ( www.urbanisti.it ) pubblichiamo i link riguardanti alcuni aggiornamenti normativi.
1) nuova procedura vinca veneto
2) competenze in materia di certificazione energetica
3) competenze in materia di prevenzione incendi - circolare 2/2015
Segnaliamo una sentenza del TAR Veneto in materia di tutela dei coni visuali da parte del PRG. e di rapporti con strumenti sovraordinati e normative in materia paeaggistica.
I ricorrenti premettevano che, relativamente alle loro proprietà, lo strumento urbanistico previgente prevedeva una tutela della percezione visiva rivolta sia a monte che a valle della strada, e che nel tempo nei fondi contigui sono stati messi a dimora alberi ad alto fusto che oscurano quasi del tutto la visuale verso valle.
Con il ricorso in epigrafe lamentano che illegittimamente il piano di assetto del territorio, confermando la tutela solo verso il monte, nel disciplinare i coni visuali nell’area, ha invece eliminato, mediante la soppressione del tratteggio cartografico, la tutela visiva verso valle.
Dario Meneguzzo - avvocato Read more →
L'articolo 4 della L.R. veneta n. 4 del 16 marzo 2015, ha introdotto dopo il comma 4 dell’articolo 41 della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 il seguente comma, che si riferisce alle aree di rispetto cimiteriale:
“4 bis. Nelle aree di cui al comma 1, lettera e), oggetto di riduzione della zona di rispetto ai sensi dell’articolo 338, comma 5, del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 “Approvazione del testo unico delle leggi sanitarie” e successive modificazioni, l’attuazione degli interventi urbanistici, pubblici o privati, compatibili con le esigenze di pubblico interesse attinenti il profilo sanitario, urbanistico e di tranquillità dei luoghi, di cui al medesimo comma 5, è consentita previa approvazione da parte del consiglio comunale di un piano urbanistico attuativo con le procedure di cui all’articolo 20. Tale disposizione si applica anche ai comuni non dotati di PAT.”
La disposizione sembra volere chiarire il concetto di "intervento urbanistico", contemplato dal comma 5 dell'articolo 338 del r.d. 1265 del 1934, il quale dispone che:
"Per dare esecuzione ad un'opera pubblica o all'attuazione di un intervento urbanistico, purché non vi ostino ragioni igienico-sanitarie, il consiglio comunale può consentire, previo parere favorevole della competente azienda sanitaria locale, la riduzione della zona di rispetto tenendo conto degli elementi ambientali di pregio dell'area, autorizzando l'ampliamento di edifici preesistenti o la costruzione di nuovi edifici. La riduzione di cui al periodo precedente si applica con identica procedura anche per la realizzazione di parchi, giardini e annessi, parcheggi pubblici e privati, attrezzature sportive, locali tecnici e serre".
In effetti in giurisprudenza si reperiscono indirizzi variegati sul concetto di "intervento urbanistico" ammissibile nelle aree di rispetto cimiteriale (solo con piano attuativo o anche con intervento diretto; solo interventi pubblici o anche privati).
Dario Meneguzzo - avvocato
Il T.A.R. Veneto ricorda la normativa regionale in materia di commercio itinerante.
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Pubblichiamo l'ordinanza con la quale il TAR Veneto solleva tre questioni pregiudiziali in materia di VAS davanti alla Corte di Giustizia dell'Unione europea.
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