S.O.S. tecnico: decreto sblocca Italia e varianti a permessi di costruire che non configurano una variazione essenziale
Mi riferisco al nuovo art. 22 del D.P.R. 380/2001, ed in particolare ai commi 2 e 2-bis.
Mi riferisco al nuovo art. 22 del D.P.R. 380/2001, ed in particolare ai commi 2 e 2-bis.
Il T.A.R. si occupa del rapporto tra il diritto di accesso ai documenti amministrativi di una gara pubblica, ai sensi degli articoli 22 e seguenti della Legge n. 241 del 1990 e dell’art. 13 del D. Lgs. n.163/2006, con il generale principio di trasparenza dell’azione amministrativa introdotto dal D. Lgs. n. 33 del 2013. Read more →
Il T.A.R. Milano, dopo aver ricordato che negli appalti di servizi e/o forniture l’omessa indicazione degli oneri da rischio specifico non determina l’esclusione dalla gara, concorda con la giurisprudenza amministrativa più recente secondo cui l’istituto dell’avvalimento si applica anche alle certificazioni di qualità, purché sia reale e non formale. Read more →
Il T.A.R. Brescia chiarisce l’interpretazione delle disposizioni contenute nell’art. 38, c. 1, lett.) b), c) m-ter), D Lgs. n. 163/2006. In particolare l’espressione “socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci” si applica solo al socio-persona fisica e non anche al socio-persona giuridica. Read more →
Segnaliamo una sentenza del TAR Veneto in materia di interessi sul contributo di concessione. Il TAR afferma che sul contributo di concessione maturano gli interessi legali dal giorno del rilascio del titolo edilizio, anche se il calcolo, per qualche motivo, viene fatto dopo. Read more →
Il TAR si occupa del caso in cui la volumetria di un'area sia consumata e poi l'area sia frazionata in modo da ricavare un lotto libero: il TAR afferma il principio di portata generale per cui, quando la volumetria edificabile di un’intera area originaria sia stata utilizzata, a nulla vale il suo successivo frazionamento, proprio perché la volumetria massima edificabile è già stata considerata nella precedente concessione edilizia. Read more →
Il T.A.R. Milano si sofferma sul condono edilizio previsto dalla L. n. 296/2003 ricordando che spetta al privato dimostrare la data esatta di realizzazione dell’opera. Inoltre, trattandosi di un atto vincolato, non necessità della comunicazione dei motivi ostativi. Read more →
Il T.A.R. Milano si occupa della c.d. socializzazione del costo del lavoro, ovvero delle sospensioni /o interruzioni delle lavorazioni delle imprese edili ed industriali dovute a fattori naturali e/o esterni che non dipendono affatto dal titolare dell’impresa edile. Read more →
Il T.A.R. Milano statuisce che le dichiarazioni rese ai sensi dell’art. 38 del D. Lgs. n. 163/2006 e prive dell’indicazione del rappresentante legale non comportano l’esclusione dalla gara (per genericità) allorquando le informazioni identificative siano facilmente acquisibii aliunde. Read more →
Il T.A.R. Milano si occupa dell’art. 38, c. 1, lett. c) del D. Lgs. n. 163/2006 statuendo che spetta alla stazione appaltante valutare, in relazione alla gara in corso, se la precedente condanna penale subita sia grave, ovvero possa incidere negativamente sulla moralità professionale dell’offerente. Read more →
Commenti recenti