Tutela del terzo nei confronti di una SCIA
Il TAR Veneto ha offerto alcuni principi utili in materia, a partire dai chiarimenti presenti nella sentenza della Corte costituzionale n. 45/2019.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Veneto ha offerto alcuni principi utili in materia, a partire dai chiarimenti presenti nella sentenza della Corte costituzionale n. 45/2019.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Veneto ha annullato gli atti di un procedimento volto all’assoggettamento di alcuni terreni a servitù di metanodotto, perché: 1) la motivazione dei provvedimenti non dava risposta alle osservazioni dei privati; 2) questi ultimi non avevano ricevuto la comunicazione di indizione della conferenza di servizi.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Catania ha affermato che il ricorso allo strumento attuativo deve comunque escludersi allorquando l’intervento sia previsto nell’ambito di una zona già perfettamente urbanizzata e non sussistano esigenze di armonizzazione e di miglioramento dell’area dipendenti da una disomogenea edificazione che impongano, pertanto, l’adozione di un apposito piano particolareggiato.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Secondo il T.A.R. Brescia no, dato che aumenta il carico urbanistico. La stessa, quindi, richiede il permesso di costruire.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Palermo ha richiamato la giurisprudenza del Consiglio di Stato e della Corte di cassazione, secondo cui le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attività agricola, rientrano tra le ipotesi di attività edilizia libera, mentre per quelle di diversa consistenza e destinazione si richiede il Permesso di Costruire.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R. Pescara delinea l’istituto dell’accesso agli atti con riferimento al soggetto che non ha partecipato ad una gara d’appalto negoziata e/o con affidamento diretto. Il soggetto pretermesso, infatti, può legittimante esercitare l’accesso agli atti per conoscere le modalità utilizzate dalla Pubblica Amministrazione per addivenire a tali scelte e, soprattutto, per capire le motivazioni che hanno indotto la P.A. a non includerlo nella procedura negoziata e/o nell’affidamento diretto.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Lo ha affermato il TAR Veneto (con una sintetica motivazione): pertanto, i privati non hanno interesse ad impugnare detto parere.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Sardegna ha offerto alcuni principi utili sul soccorso istruttorio che, ai sensi dell’art. 6 l. 241/1990, il RUP deve concedere in qualunque procedimento amministrativo.
Ciò a maggior ragione nelle procedure concorsuali dove, pur nel rispetto della par condicio tra i concorrenti, non si può escludere un partecipante per un mero errore nella presentazione dei documenti.
Nel caso di specie si trattava del bando per un finanziamento regionale: il TAR ha annullato l’esclusione di un concorrente cui non era stato concesso il soccorso istruttorio (e che, peraltro, aveva ricevuto un preavviso di rigetto che ignorava completamente le sue deduzioni).
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R. ricorda che le controversie relative a manufatti edilizi costruiti in prossimità di corsi d’acqua, di regola, sono attratti dalla Giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Abruzzo stabilisce che le pergotende in zona di vincolo paesaggistico-ambientale non possono essere regolarizzate nemmeno se trattasi di opere precarie, dato che deturpano il paesaggio.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Commenti recenti