Author Archive for: SanVittore

Seminario sul processo amministrativo al tempo del COVID

16 Giu 2020
16 Giugno 2020

Venerdì 12 giugno 2020 si è svolto un seminario online sul processo amministrativo, organizzato dalla Associazione Veneta Avvocati Amministrativisti, con la partecipazionedella Presidente del TAR Veneto dott.sa Maddalena Filippi e del presidente onorario della Associazione avv. Ivone Cacciavillani.

Le relazioni brevi sono state le seguenti, che si possono ascoltare utilizzando il link sotto indicato:

Roberta Brusegan – La notifica alle pubbliche amministrazioni;

Stefano Canal – Il contributo unificato nella situazione attuale;

Dario Meneguzzo – La collegialità e i giudici che operano da remoto;

Alessandra Rigobello – A che servono le note d’udienza;

Guido Sartorato – Udienze preliminari telematiche;

Giorgio Trovato – La procura alle liti nel giudizio telematico;

Alessandro Veronese – Le toghe virtuali: udienza telematica, oralità ed effettività della tutela;

Francesco Volpe – La centralità della competenza a porre le regole tecniche;

Matteo Zambelli – Le udienze da remoto nell’esperienza inglese.

https://drive.google.com/file/d/1KlHhXzmgDauyv3nX0UB9Gtsn1j6pY8dX/view

Chi è Sergio Los? Una sua opera (casa Tabarelli) viene erroneamente attribuita dal NYT a Carlo Scarpa

15 Giu 2020
15 Giugno 2020

In un paese della provincia di Bolzano, Cornaiano di Appiano sulla Strada del Vino, si trova un’opera architettonica di pregio artistico, Casa Tabarelli.

Anche se qualcuno erroneamente la ha attribuita a Carlo Scarpa (tra questi il New York Times), Casa Tabarelli è stata progettata e realizzata dall’arch. prof. Sergio Los: è un atto di giustizia dirlo.

La Casa è espressione della corrente di pensiero che va sotto il nome di architettura bioclimatica, di cui il prof. Los è un insigne rappresentante.

Per chi volesse approfondire, si allega una descrizione della storia e delle caratteristiche compositive di Casa Tabarelli.

Per dirla con le parole dell’autore, “non sono i muri a sostenere il tetto, ma gli architetti mediante i muri”.

Casa Tabarelli, un'opera di Sergio Los

Olaf Nicolai, Casa Tabarelli, Bolzano Monopol Magazine - www ...             Bolzano: casa "Scarpa", viaggio nel design del Novecento con la ...

Cosa succede se il privato presenta una SCIA con riferimento ad un’area soggetta a vincolo idrogeologico?

15 Giu 2020
15 Giugno 2020

Nel caso di specie, il privato presentava una SCIA avente a oggetto un cambio di destinazione d’uso in sanatoria, da locale deposito a laboratorio artigianale, con riguardo ad un immobile soggetto a vincolo idrogeologico (senza segnalarlo nell’apposito modulo).

Il Comune esercitava i propri potere repressivi oltre i 30 giorni dalla presentazione della SCIA, senza seguire il procedimento di autotutela ex art. 19 e 21-nonies l. 241/1990.

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha ritenuto legittimo l’operato del Comune poiché, ai sensi dell’art. 19, co. 1 l. 241/1990, la presenza del vincolo idrogeologico impedisce l’applicazione della disciplina “ordinaria” della SCIA: perciò, per quanto qui di interesse, il Comune non era tenuto a rispettare il termine breve di 30 giorni.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Piena conoscenza del provvedimento e termine per la impugnazione

15 Giu 2020
15 Giugno 2020

Nel caso di specie, il privato cercava di giustificare la tardività del proprio ricorso, spiegando che il provvedimento oggetto di impugnazione non recava indicazione dei rimedi giurisdizionali esperibili ed era stato conosciuto solo mediante accesso agli atti.

Il TAR Veneto, però, ha respinto entrambe le argomentazioni.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Fatti non corrispondenti al vero e poteri di autotutela della P.A.

15 Giu 2020
15 Giugno 2020

Il TAR Piemonte, di recente, ha sottolineato che, in caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero, i limiti e i temperamenti previsti dall’ordinamento per l’esercizio dei poteri di autotutela da parte della P.A. non operano. Pertanto, non opererà né il cd. termine ragionevole di 18 mesi, né lo stringente obbligo motivazionale in merito all’interesse pubblico all’annullamento a prescindere dalla mera esistenza di una dichiarazione non veritiera.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Il provvedimento di sospensione dei lavori edili

15 Giu 2020
15 Giugno 2020

Il TAR Veneto ha offerto alcuni principi utili in materia, a partire dall’art. 27, co. 3 d.P.R. 380/2001: in particolare, decorsi 45 giorni dal giorno dell’adozione, l’ordinanza di sospensione lavori diviene inefficace, ovvero deve essere sostituita dall’ordinanza di demolizione.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Revoca aggiudicazione e notifica del ricorso al controinteressato

15 Giu 2020
15 Giugno 2020

Il T.A.R. Veneto ricorda che nei ricorsi avverso la revoca dell’aggiudicazione disposta dal Comune per assenza dei presupposti dichiarati in sede di gara, vi è l’onere di notificare l’atto processuale ad almeno un controinteressato, ovvero al soggetto che, essendo risultato secondo classificato, dovrebbe ottenere l’aggiudicazione a suo favore.

Nella medesima sentenza il Collegio ricorda che, come noto, la richiesta risarcitoria presuppone la proposizione della domanda cautelare da parte del ricorrente.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Demolizione e ricostruzione: ristrutturazione o nuova costruzione?

12 Giu 2020
12 Giugno 2020

Il T.A.R. Milano chiarisce quando l’intervento di demolizione e ricostruzione di un immobile può essere considerato una mera ristrutturazione edilizia o, invece, una nuova costruzione.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Requisiti per l’inibitoria di una SCIA

12 Giu 2020
12 Giugno 2020

Nel caso di specie, il Comune disponeva il divieto di prosecuzione dell’attività turistico-ricettiva con annesso bar del privato, iniziata a seguito della presentazione di una SCIA.

Il TAR Palermo ha annullato il provvedimento inibitorio del Comune, poiché non erano stati rispettati i requisiti posti dagli artt. 19 e 21-nonies l. 241/1990: in particolare, non si era dato conto dell’interesse pubblico diverso dal mero ripristino della legalità e prevalente rispetto all’interesse privato, né si era considerato l’affidamento di quest’ultimo.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Pianificazione urbanistica comunale e aspettativa dei privati

12 Giu 2020
12 Giugno 2020

Nel caso di specie, una società comprava all’asta una palazzina storica di Venezia inserita nel Piano per le dismissioni e la valorizzazione del patrimonio regionale, con l’intenzione di trasformarlo in albergo.

Non si avvedeva però che in quegli stessi giorni, il Comune approvava una variante al P.R.G. in cui si introduceva un divieto di destinazione all’uso ricettivo in quell’area: ne derivava il diniego del PdC richiesto dalla società.

Il TAR Veneto ha ritenuto legittimo l’operato del Comune, in nome dell’ampia discrezionalità di cui gode la pianificazione urbanistica comunale.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

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