Sulla acquisizione nel caso di parziale inottemperanza all’ordine di demolizione
Il T.A.R. ricorda che la parziale inottemperanza all’ordine di demolizione, equivale alla mancata ottemperanza allo stesso. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che la parziale inottemperanza all’ordine di demolizione, equivale alla mancata ottemperanza allo stesso. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che, se il Comune rimane inerte a seguito dell’inottemperanza del privato all’ordinanza di demolizione, si configura un silenzio-inadempimento. Tuttavia, spetta al Comune – e non al G.A. – scegliere se demolire coattivamente, a spese dei responsabili dell’abuso, l’immobile acquisito al patrimonio comunale ovvero mantenerlo in vita, in presenza delle condizioni […]
Segnaliamo che al Senato, in sede di conversione del decreto legge 145 del 2023 “Decreto anticipi”, è stato presentato un emendamento che introdurrebbe alcune modifiche all’articolo 9-bis del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 che avrebbero l’effetto sostanziale di regolarizzare alcune difformità edilizie anteriori al 1977. L’emendamento 4.0.4, a firma dei senatori Gelmetti, Mennuni, Liris (tutti e […]
Il TAR Veneto evidenzia la necessità di impugnare il silenzio-diniego a conclusione di un procedimento di sanatoria, in quanto la relativa ordinanza di demolizione delle opere abusive ne è atto meramente esecutivo e conseguente. Il ricorso, altrimenti, deve essere dichiarato inammissibile. Post di Alessandra Piola – avvocato
La Corte di cassazione penale – per vero, in un obiter dictum – ha ricordato che il rispetto del requisito della conformità delle opere sia alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente al momento della realizzazione che a quella vigente al momento della presentazione della domanda di regolarizzazione (cd. doppia conformità), richiesto ai fini del rilascio […]
La Corte di cassazione penale ha affermato che l’ordine di demolizione impartito dal giudice penale, pur costituendo una statuizione sanzionatoria giurisdizionale, ha natura amministrativa e non è suscettibile di passare in giudicato, essendo sempre possibile la sua revoca quando risulti assolutamente incompatibile con atti amministrativi della competente Autorità, che abbia conferito all’immobile altra destinazione o […]
La Corte di cassazione penale ha affermato che la sanatoria degli abusi edilizi idonea ad estinguere il reato di cui all’art. 44 T.U. edilizia e a precludere l’irrogazione dell’ordine di demolizione dell’opera abusiva previsto dal precedente art. 31, co 9, può essere solo quella dell’art. 36 T.U. cit., che richiede la doppia conformità delle opere […]
Il T.A.R. Veneto ricorda quali valutazioni deve compiere la SS.BB.AA. in sede di valutazione di compatibilità paesaggistica, ex art. 167 del d.lgs. n. 42/2004 e, quindi, quali vizi possono essere censurati dinanzi al Giudice Amministrativo. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto si esprime ancora una volta relativamente al concetto di “bosco”, ai fini dell’individuazione dei limiti della tutela paesaggistica: in particolare, ricorda che i criteri quantitativi sono fissati dalla norma di settore (vigente al momento di emanazione dell’atto impugnato), mentre sotto il profilo qualitativo è sufficiente che vi sia “vegetazione forestale arborea associata […]
Il T.A.R. si sofferma su alcuni noti principi in materia di inottemperanza all’ordine di demolizione: fermo restando il carattere vincolato dell’ordine di rimessione in pristino, il Collegio ricorda che non vi può essere alcun legittimo affidamento al mantenimento di un’opera abusiva. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
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