Sul contributo di costruzione
Il T.A.R. affronta alcune questioni giuridiche connesse al contributo di costruzione. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. affronta alcune questioni giuridiche connesse al contributo di costruzione. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
L’esigenza di sottoporre al Consiglio di Stato la richiesta di intervento interpretativo del punto 2.2 delle Linee guida ANAC n. 4 dell’1 marzo 2018 è dipesa dal ricevimento da parte della stessa Anac di una informativa proveniente dalla Struttura di missione per le procedure di infrazione del Dipartimento per le politiche europee presso la Presidenza […]
Pubblichiamo un quesito formulato da un tecnico comunale in merito alla possibilitĂ (o no) di corrispondere il pagamento del costo di costruzione prima del rilascio del titolo edilizio e di utilizzare (o meno) tale somma per realizzare alcune opere di urbanizzazione. Il tecnico comunale, in realtĂ , con dovizia di ragionamento giuridico giunge a negare tale […]
L’Ad. Pl. del Consiglio di Stato ricorda che il pagamento del contributo di costruzione (oneri primari/secondari e costo di costruzione) implica un rapporto paritetico tra il privato e la Pubblica Amministrazione che è soggetto alla prescrizione ordinaria di dieci anni. Ciò comporta che, da un lato, la P.A. ha l’obbligo di restituire e/o chiedere l’integrazione […]
Il T.A.R ricorda che le controversie in materia di oneri sono attratte dalla giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo e che, avendo ad oggetto diritti soggettivi, possono essere fatte valere nel termine di prescrizione decennale e/o possono essere oggetto di azioni di accertamento. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TA.R. ricorda che il contributo di costruzione va determinato nel momento in cui si forma il titolo edilizio, indipendentemente che sia un PdC o una SCIA. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il Consiglio di Stato conferma che la prescrizione decennale del contributo di costruzione decorre dal momento del rilascio del titolo; al contrario, il termine di sessanta giorni dall’ultimazione elle opere rileva solo ai fini della prescrizione delle sanzioni per omesso o ritardato pagamento dei contributi concessori. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
A integrazione del post del 4 giugno 2018, la dottoressa Erica Cunico, che sentitamente ringraziamo, ci invia la nota che pubblichiamo.
Dall’unica sentenza che abbiamo reperito che si occupa espressamente della questione si ricava che, nel caso in cui si debba realizzare un deposito a cielo aperto strumentale ad una principale attivitĂ produttiva, gli oneri di urbanizzazione non sono dovuti. Invece, in ipotesi di utilizzo di tale tipo di deposito come ulteriore attivitĂ collaterale a quella […]
Segnaliamo una delibera dell’ANAC sulla questione. Post di Daniele Iselle – funzionario comunale
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