Superficie utile di calpestio e sottotetto
Il TAR Veneto precisa che la superficie utile di calpestio comprende tutti i piani praticabili ed utilizzabili, ancorchè non abitabili, ivi compresi quelli del piano sottotetto.
Il TAR Veneto precisa che la superficie utile di calpestio comprende tutti i piani praticabili ed utilizzabili, ancorchè non abitabili, ivi compresi quelli del piano sottotetto.
Il caso esaminato dal TAR Veneto è quello di un soggetto che in una convenzione urbanistica si era impegnato a versare al comune l’importo di euro 117.987 a titolo di monetizzazione, in quattro rate. Nel frattempo l’area è stata sequestrata dal giudice penale per il reato di discarica abusiva (art. 255, comma 3, del D. Lgs. n. 152 […]
Il TAR statuisce che il Comune può in ogni tempo aumentare gli oneri entro i limiti di legge, ma non può prevedere che l’aumento si applichi anche ai titoli edilizi già rilasciati. La questione non va confusa con quella della percentuale minima degli oneri che il Comune avrebbe dovuto applicare in forza del DPR 380/2001 […]
Segnaliamo una sentenza del TAR riguardante la giurisdizione nel caso in cui venga chiesta la restituzione di oneri che si assumano versati indebitamente. Il TAR afferma che “come più volte affermato anche da recente giurisprudenza in materia di ripetizione di oneri di urbanizzazione indebitamente versati la giurisdizione spetta al GA, ai sensi dell’attuale art. 133 lett. f) […]
Il T.A.R. Brescia chiarisce l’interpretazione dell’art. 17, c. 3, lett. b) del D.P.R. n. 380/2001 secondo cui: “Il contributo di costruzione non è dovuto:” (…). “b) per gli interventi di ristrutturazione e di ampliamento, in misura non superiore al 20%, di edifici unifamiliari”.
L’art. 17, d.l. 133/2014, conv. l. 164/2014 disciplina la perequazione urbanistica. In vista anche del convegno di Spinea di questa mattina, l’avv. Stefano Bigolaro, che sentitamente ringraziamo, ci invia la nota allegata, nella quale afferma che l’unica conseguenza di questa norma sembra essere la conferma di una logica ripartitoria dei benefici economici derivanti dall’esercizio delle […]
Il TAR Umbria precisa che, in materia di contributo di concessione, mentre hanno natura regolamentare i provvedimenti previsti dagli artt. 5 comma 1, e 6 della legge n. 10 del 1977 (ora D.P.R. 380/2001), con i quali le Regioni e i Consigli comunali stabiliscono i criteri generali per la determinazione del contributo, hanno, invece, natura di atti paritetici tutti […]
La modifica introdotta all’art. 16 del Dpr 380/’01 dalla L 164/2014 (conversione dello Sblocca Italia) con l’aggiunta al 4° comma del punto d)ter, per la prima volta, introduce in maniera esplicita, seppure nell’ambito dello sconto degli oneri, il concetto della restituzione alla comunità di quota parte del plusvalore generato dalla trasformazione urbanistica: “la valutazione del […]
L’articolo 16 della legge di depenalizzazione n. 689 del 1981 prevede l’istituto dell’oblazione: “E’ ammesso il pagamento di una somma in misura ridotta pari alla terza parte del massimo della sanzione prevista per la violazione commessa o, se più favorevole e qualora sia stabilito il minimo della sanzione edittale, pari al doppio del relativo importo, […]
IL TAR Lombardia di Milano esamina anche un profilo particolare relativo alla applicazione della sanzione ex art. 42 del DPR 380/2001 per il ritardato o l’omesso pagamento del contributo concessorio. Cosa succede se, scaduto il termine per il pagamento e, quindi, maturata la sanzione, il Comune rettifica in diminuzione l’importo del contributo dovuto? Il […]
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