Crediti edilizi
Il TAR Veneto analizza una richiesta di atterraggio di crediti edilizi. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto analizza una richiesta di atterraggio di crediti edilizi. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto ricorda che il coinvolgimento di determinati soggetti nel contraddittorio procedimentale da parte dell’Amministrazione non vale ad attribuire loro, per ciò solo, la legittimazione processuale nell’eventuale successivo giudizio, la quale dovrĂ invece essere accertata secondo le ordinarie regole processuali e sostanziali. Inoltre, ribadisce che la mera condizione della vicinitas non è sufficiente, di […]
Il TAR Veneto ha affermato che, qualora una variante al P.I. riguardi in modo puntuale, specifico e lenticolare un fondo del privato, giĂ in passato gravato da vincoli espropriativi piĂą volte rinnovati e decaduti e che si vuole ulteriormente vincolare all’ablazione, la variante in questione dev’essere preceduta dalla comunicazione di avvio del procedimento (art. 11 […]
Il TAR Veneto ha dichiarato irricevibile per tardivitĂ un ricorso avverso due delibere di un Consiglio comunale, presentato da un soggetto terzo rispetto ai destinatari di tali delibere, per essere stato introdotto oltre il termine di 60 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale del Comune. La pubblicazione prevista, per le deliberazioni degli enti locali, dall’art. […]
Il TAR Veneto ha affermato che in base alla l.r. Veneto 11/2004 non è il P.A.T., bensì il P.I. a dover definire le destinazioni d’uso delle singole aree (art. 17, co. 2) oppure, dopo l’approvazione del P.A.T.I., il P.R.G. vigente che diviene P.I. (art. 48). Post di Alberto Antico – avvocato
Nel caso di specie, il privato lamentava l’incompatibilitĂ tra il contenuto di un PATI, come risultante dall’accoglimento di un’osservazione, e la regolamentazione dettata dalle disposizioni in materia di sanitĂ pubblica (art. 216 r.d. 1265/1934, T.U. leggi sanitarie) e di tutela delle risorse idriche (art. 94 d.lgs. 152/2006, Codice dell’ambiente). Il TAR Veneto ha respinto le […]
Il TAR Veneto ha affermato che tale obbligo non sussiste, qualora venga approvata un’osservazione che attenga ad una modifica puntuale, concernente una singola area, inidonea ad alterare i criteri ispiratori del PATI. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ha offerto un’applicazione dell’art. 24, co. 2-bis l.r. Veneto 27/2003, secondo cui il Consiglio comunale può motivatamente approvare o autorizzare, su aree destinate a servizi pubblici, opere pubbliche o di pubblica utilitĂ diverse da quelle previste nello strumento urbanistico comunale. Il provvedimento costituisce variante allo strumento urbanistico medesimo, senza necessitĂ di approvazione […]
Il TAR Veneto ha affermato che la norma speciale di uno strumento urbanistico comunale che riguardi uno specifico e ben determinato tipo di intervento (nel caso di specie, una norma delle N.T.A. del P.R.G. sugli ampliamenti attuati mediante sopraelevazione di fabbricati preesistenti che si trovino giĂ a minor distanza dai confini e/o dai fabbricati) prevale […]
Il TAR Veneto ha affermato che in sede di pianificazione del territorio la discrezionalitĂ di cui l’Amministrazione dispone per quanto riguarda le scelte in ordine alle destinazioni dei suoli è talmente ampia da non richiedere una particolare motivazione, al di lĂ di quella ricavabile dai criteri e principi generali che ispirano il PAT, potendosi derogare […]
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