L’adozione e l’eventuale proroga di un P.E.E.P. sono di competenza del Consiglio comunale
L’ ha affermato il TAR Veneto, a partire dall’art. 6 l. 167/1962. Post di Alberto Antico – avvocato
L’ ha affermato il TAR Veneto, a partire dall’art. 6 l. 167/1962. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che l’accordo di programma costituisce una specie del genere degli accordi tra PP.AA. ex art. 15 l. 241/1990, il quale si sostanzia in un provvedimento amministrativo adottato dalle PP.AA. e dai soggetti pubblici che vi partecipano – con esclusione quindi dei privati eventualmente coinvolti nella sua attuazione – al fine […]
Il T.A.R. Veneto, dopo aver ricordato la definizione di ristrutturazione edilizia applicabile ratione temporis agli interventi di demo-ricostruzione in zona di vincolo paesaggistico, ha rimarcato che la l.r. Veneto n. 14/2009 (cd. Piano Casa), al pari della l.r. Veneto n. 14/2019 (cd. Veneto 2050) non possono derogare, in via ordinaria, alla previsione di PUA prevista […]
Il Consiglio di Stato ha affermato che i Piani attuativi costituiscono specifici strumenti di dettaglio, talvolta rimessi all’iniziativa dei privati, con la finalitĂ di “attuare”, appunto, le scelte rivenienti dallo strumento urbanistico generale. Il diniego di approvazione, comunque possibile, può derivare da ragioni interne al medesimo, quali i temi dell’organizzazione urbanistica, viabilistica o architettonica dell’intervento, […]
Il Consiglio di Stato ha affermato che la funzione di una convenzione urbanistica che accede ad un PUA non è quella di integrare la disciplina urbanistica, di per sĂ© completa, bensì di definire nel dettaglio gli impegni delle parti, e principalmente dei privati, in vista del conseguimento dell’equilibrio nello scambio di utilitĂ . Le convenzioni urbanistiche […]
Il Consiglio di Stato ha affermato che il termine finale per l’adempimento di una convenzione urbanistica coincide con quello di efficacia del piano cui accede, costituendo anche il dies a quo per le azioni civilistiche finalizzate all’adempimento o al risarcimento del danno derivante da inadempimento contrattuale. Post di Daniele Iselle
Con una nota a firma del Direttore dott. ing. Vincenzo Artico, la Regione Veneto ha fornito chiarimenti in merito alla necessitĂ o no di acquisire il parere di compatibilitĂ sismica sugli strumenti urbanistici generali e particolareggiati prima della delibera di adozione, ai sensi dell’art. 89 del DPR n. 380/2001, in relazione a interventi edilizi ricadenti […]
Nel caso di specie, i ricorrenti sostenevano che, a seguito di una lottizzazione mai portata a compimento, i loro terreni erano resi edificabili solo formalmente e che ciò determinava l’insorgere di ingiustificati gravosi oneri fiscali (da ICI-IMU), dei quali chiedevano la restituzione al Comune, lamentandone una presunta inerzia nell’adempiere i propri obblighi nascenti dalla lottizzazione. […]
Il TAR Veneto afferma che sia il documento preliminare del Sindaco al Piano degli Interventi sia la sua adozione devono essere considerati atti endoprocedimentali all’approvazione dello strumento urbanistico comunale, potendo quindi essere impugnati direttamente insieme all’approvazione, senza che ciò comporti l’irricevibilità del ricorso in parte qua. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto sottolinea che l’art. 13 l. R.V. n. 14/2017 (legge sul consumo di suolo) prevede una disciplina transitoria per quei piani attuativi giĂ presentati alla data di emanazione della delibera di Giunta Regionale che definisce la quantitĂ massima di consumo di suolo per singolo Comune, ma non ancora approvati. In particolare, essi non […]
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