La revisione della patente non costituisce una sanzione ma una misura di tipo precauzionale
Segnaliamo una sentenza del TAR Friuli Venezia Giulia sui presupposti per la revisione della patente di guida. Post di Dario Meneguzzo
Segnaliamo una sentenza del TAR Friuli Venezia Giulia sui presupposti per la revisione della patente di guida. Post di Dario Meneguzzo
Segnaliamo una interessante sentenza del TAR Veneto in materia di risarcimento del danno per il ritardo di provvedere da parte della P.A. Tenendo conto del fatto che l’interessato non aveva attivato rimedi per reagire al ritardo della P.A., il TAR non esclude il diritto al risarcimento del danno, ma, ai sensi dell’art. 30, comma 3, cod. […]
Il TAR Pescara precisa che le concessioni comunali all’istallazione e al mantenimento di impianti pubblicitari non necessariamente decadono per il mancato rinnovo alla scadenza, perchè può avvenire un rinnovo tacito e spiega quando questo accade. Post di Dario Meneguzzo
 Il T.A.R. Salerno ricorda che anche il parere della Soprintendenza, ai sensi dell’art. 3 della L. n. 241/1990, deve essere adeguatamente motivato al fine di evitare che il giudizio di compatibilità paesaggistica si trasformi nell’esercizio di un insindacabile arbitrio.  Post di Matteo Acquasaliente
La concessione edilizia in sanatoria illegittima ma non annullata, non può essere sottoposta al sindacato della Soprintendenza al di fuori degli strumenti strumenti giuridici a ciò predisposti dall’ordinamento. Post di Silvia Rodeghiero
Il T.A.R. Campania ha ricordato come tali provvedimenti siano destinati a far fronte ad esigenze di carattere eccezionale e imprevedibile, non fronteggiabili con i rimedi ordinari previsti dall’ordinamento e, quindi, per loro natura, abbiano carattere temporaneo. Post di Silvia Rodeghiero
Il TAR ribadisce che una SCIA/DIA non inibita può essere rimossa solo con l’annullamento, come se fosse un titolo rilasciato da comune. In particolare, non vale come annullamento il caso in cui l’interessato (che aveva presentato la DIA non inibita), presenti una domanda di sanatoria in forza dell’erroneo convincimento che l’opera sia abusiva e il […]
 Il TAR Lombardia, dopo avere fatto un quadro dei poteri del sindaco in materia di orari delle sale gioco, annulla il provvedimento emesso in materia dal sindaco del comune di Bresso, per difetto di motivazione e di istruttoria (basata essenzialmente su un asserito aumento dei soggetti affetti da gioco d’azzardo compulsivo). Post di Dario  Meneguzzo
Secondo il TAR Brescia non sempre. Laddove i progetti allegati alla SCIA siano ambigui o poco chiari, infatti, il decorso del termine di trenta giorni previsto dall’art. 19, c. 6 bis della L. n. 241/1990, secondo questa sentenza,  non consumerebbe affatto il potere della Pubblica Amministrazione di inibire l’intervento progettato e/o realizzato.
Il T.A.R. ricorda i principi di elaborazione giurisprudenziale che si applicano alla SCIA commerciale e/o edilizia. In particolare sottolinea che l’art. 19, c. 6 bis della L. n. 241/1990, ovvero il termini di sessanta (o trenta giorni) riconosciuto al Comune per inibire tale titolo, non si applica se il progettista fornisce dichiarazioni false e/o mendaci.
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