Scia falsa ed annullamento
Il T.A.R. Milano ricorda che il Comune può inibire in autotutela una SCIA contenente dichiarazioni non veritiere anche decorso il termine per l’annullamento in autotutela. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Milano ricorda che il Comune può inibire in autotutela una SCIA contenente dichiarazioni non veritiere anche decorso il termine per l’annullamento in autotutela. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Nel caso di specie, il ricorrente lamentava una disparità di trattamento tra gli interventi da lui progettati, sempre attentamente vagliati nella loro regolarità dal Comune, e le opere poste in essere dalla proprietaria dell’immobile adiacente al suo, che sarebbero state del tutto “ignorate”, nonostante le sue ripetute segnalazioni di possibile abusività. Il Consiglio di Stato […]
Il Consiglio di Stato ha affermato che le garanzie partecipative e gli obblighi motivazionali in capo alla P.A., ex artt. 3 e 10-bis l. 241/1990, non possono tradursi – a discapito dei principi procedimentali di efficacia e celerità – in un interminabile confronto dialettico con l’interessato e in un’analitica replica agli argomenti da quest’ultimo propugnati, […]
Il TAR Veneto ribadisce l’orientamento giurisprudenziale che distingue tra atti confermativi e atti meramente confermativi, in cui i primi (nel cui caso è stata riaperta l’istruttoria amministrativa) comportano la sopravvenuta carenza di interesse ad impugnare l’atto confermato, e devono essere impugnati in via autonoma, anche con motivi aggiunti; nel caso dei secondi, l’Amministrazione si limita […]
Il Consiglio di Stato ha offerto una pregevole ricostruzione in materia. I poteri inibitori della SCIA edilizia di cui all’art. 19, co. 4 l. 241/1990, a differenza del modello generale di annullamento d’ufficio ai sensi dell’art. 21-nonies l. cit., non incidono su un precedente provvedimento amministrativo e, anzi, avviano un procedimento di primo grado. Il […]
Il Consiglio di Stato ha affermato che la motivazione di un provvedimento amministrativo ben può essere ricavata dal complesso dell’attività istruttoria, specie quando il provvedimento finale fa applicazione di norme inderogabili (cfr. sent. Ad. Plen. n. 15/2022). Post di Daniele Iselle
Il TAR Catania ha affermato che, qualora l’atto impugnato si basi su una pluralità di motivazioni autonome (atto plurimotivato), il ricorso giurisdizionale con il quale non si contestino tutte le motivazioni deve essere respinto, atteso che l’eventuale riconoscimento della fondatezza delle doglianze proposte non esclude l’esistenza e la validità della restante causa giustificatrice dell’atto. Post […]
Il TAR Veneto ha affermato che il vizio di (eccesso di potere per) disparità di trattamento si può configurare solo sul presupposto, di cui l’interessato deve dare la prova rigorosa, dell’identità assoluta della situazione considerata. Post di Alberto Antico – avvocato
Il T.A.R. ricorda i presupposti giuridico-fattuale che devono sussistere per integrarsi la fattispecie della nullità per difetto assoluto di attribuzione prevista dall’art. 21 septies della l. n. 241/1990. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. si sofferma sulla distinzione tra il soccorso istruttorio e quello procedimentale in materia di contratti pubblici. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
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