Pista ciclabile e motivazioni del Comune
Le critiche dei privati avverso la localizzazione di una pista ciclabile possono essere respinte dal Comune citando le linee programmatiche del Piano. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Le critiche dei privati avverso la localizzazione di una pista ciclabile possono essere respinte dal Comune citando le linee programmatiche del Piano. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Recentemente il TAR Piemonte ha ribadito quali sono i tre requisiti per l’adozione di un’ordinanza contingibile e urgente: l’esistenza di un grave pericolo per l’incolumità pubblica o la sicurezza urbana; una situazione eccezionale e imprevedibile non affrontabile con altri mezzi (contingibilità); e l’urgenza, la quale impone l’adozione di un provvedimento straordinario e di durata temporanea. […]
Il TAR Palermo ha ricordato che, in linea generale, la pianificazione urbanistica è espressione di un’amplissima discrezionalità amministrativa e non richiede apposita motivazione, salvo che in alcune ipotesi peculiari ove vi è un onere motivazionale di una certa incisività. Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Piemonte ha recentemente ribadito che un atto può considerarsi meramente confermativo (e, dunque, può essere accolta la relativa eccezione di tardività del ricorso) solo se non è stata avviata una nuova istruttoria, anche se la stessa è consistita nella rivalutazione degli interessi in gioco. Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
Il T.A.R. Veneto si sofferma sulla natura giuridica del termine dei 18 mesi previsto dall’art. 21 nonies per annullare in autotutela un titolo edilizio (SCIA nella presente fattispecie), chiarendo che tale scansione temporale vincola non solo la P.A., ma anche il privato che si ritiene insoddisfatto (e leso) dal mancato annullamento d’ufficio. La prima, infatti, […]
Recentemente, il TAR Veneto ha ribadito che, nel caso di un bando di gara della Prefettura adottato sulla base di un decreto ministeriale che approvava lo schema di capitolato di gara d’appalto, tale ultimo provvedimento deve considerarsi atto presupposto del bando medesimo. La sua mancata impugnazione, quindi, comporta l’inammissibilità del ricorso. Post di Alessandra Piola […]
Il TAR Veneto ha affermato che l’impugnazione di un’ordinanza di demolizione, per mancata notifica al nuovo proprietario delle aree da acquisire, deve considerarsi inammissibile in parte qua per carenza di interesse, perché tale acquisizione non comporta alcuna lesione della propria situazione soggettiva. Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
Il TAR Piemonte, di recente, ha ribadito che, nel caso di provvedimenti di secondo grado (revoca, annullamento d’ufficio o decadenza) che portino all’eliminazione di atti amministrativi per i quali si era formato un precedente affidamento del privato, è sempre necessaria la comunicazione di avvio del procedimento. Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha offerto alcuni principi utili in materia, a partire dall’art. 21-nonies l. 241/1990 (nel testo vigente prima e dopo la cd. riforma Madia). Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Veneto richiama il consolidato orientamento giurisprudenziale per il quale la violazione del diritto comunitario implica solo un vizio di legittimità, con la conseguente annullabilità dell’atto amministrativo e l’assoggettamento del relativo diritto d’azione al rispetto del termine decadenziale di impugnazione. In un caso, tuttavia, l’atto è nullo. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
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