Sanatoria e silenzio-rigetto
Il T.A.R. ricorda che il cd. silenzio significativo serbato dalla Pubblica Amministrazione a fronte di un’istanza di sanatoria edilizia comporta il rigetto della pratica. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che il cd. silenzio significativo serbato dalla Pubblica Amministrazione a fronte di un’istanza di sanatoria edilizia comporta il rigetto della pratica. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il Consiglio di Stato afferma che la determinazione degli oneri relativi al condono edilizio deve essere determinata con riferimento al momento del rilascio del titolo e non alla data di presentazione della domanda di sanatoria straordinaria. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Palermo ha ricordato che l’onere di fornire tale dimostrazione sta in capo al privato e che, allo scopo, le dichiarazioni sostitutive di atto notorio e i rilievi aerofotogrammetrici non sono affatto decisivi. Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R. chiarisce il discrimine tra nuova costruzione e pertinenza edilizia, soffermandosi poi sui noti principi giurisprudenziali in materia di accertamento di conformità edilizia, di compatibilità paesaggistica e di ordinanza demolitoria. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Nel caso di specie, la Soprintendenza dei beni culturali comunicava al privato che, se avesse pagato la sanzione amministrativa pecuniaria ex art. 167 d.lgs. 42/2004, l’Ente avrebbe rilasciato l’accertamento di compatibilità paesaggistica di cui al medesimo articolo. Il TAR Palermo ha invece chiarito che, alla luce del dettato normativo, il pagamento della sanzione deve seguire, […]
Il T.A.R. Milano ricorda i principi che regolano l’art. 36 del d.P.R. n. 380/2001 sia sotto il profilo sostanziale sia sotto il profilo processuale. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Piemonte, recentemente, ha statuito in merito a quale sia il termine di prescrizione per la restituzione di quanto dovuto a titolo di oblazione, in relazione alle istanze di condono. Dopo aver ricordato che la disciplina legislativa prevede un termine di prescrizione breve di tre anni per il conguaglio o il rimborso di quanto […]
Il T.A.R. evidenzia che ci sono due differenti orientamenti giurisprudenziale connessi alla domanda di sanatoria presentata in seguito ad un’ordinanza di demolizione: secondo alcuni Giudici, essa produce l’inefficacia “definitiva” della sanzione reale; secondo altri, invece, produce una mera sospensione “temporanea”. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
È onere del privato dimostrare i requisiti per ottenere il condono. L’ha ricordato il TAR Veneto. Il TAR ha anche ricordato che gli interventi ulteriori su un immobile abusivo non condonato né sanato divengono a loro volta illegittimi, fatta eccezione per le procedure di cui all’art. 35 l. 47/1985. Post di Alberto Antico – dottore […]
Nel caso di specie, il privato presentava istanza di condono ambientale ex artt. 37-39 l. 308/2004 per aver realizzato senza autorizzazione una vasca interrata per la raccolta delle acque. Il TAR Veneto ha ritenuto legittimo il diniego rilasciato dal Comune, perché il privato non aveva soddisfatto il proprio onere di dimostrare il completamento dell’opera entro […]
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