Sanatoria ed ordine demolitorio
Il T.A.R. ricorda il rapporto giuridico intercorrente tra l’ordine demolitorio e l’istanza di sanatoria presentata. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda il rapporto giuridico intercorrente tra l’ordine demolitorio e l’istanza di sanatoria presentata. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Milano ricorda che, di fronte alla segnalazione privata circa la sussistenza di un abuso edilizio, il Comune ha l’obbligo giuridico di attivarsi. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
In materia di agibilitĂ degli edifici (e in particolare quella ex art. 221 r.d. 1265/1934, TULS), è importante ricordare che la relazione dell’ufficiale sanitario allegata alla licenza non costituisce prova della compatibilitĂ urbanistico-edilizia dell’immobile (sebbene questi abbia affermato che c’era). Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
Di recente è sorta una questione relativa alla commerciabilitĂ o meno di un immobile che sia stato sottoposto alla c.d. “fiscalizzazione” ai sensi dell’art. 34, co. 2 d.P.R. n. 380/2001. Tale norma prevede la possibilitĂ , per il privato proprietario di un immobile costruito in parziale difformitĂ dal titolo, di pagare una sanzione pecuniaria, qualora non […]
Il T.A.R. Milano si sofferma sui noti principi giurisprudenziali che regolamentano la repressione delle opere abusive ed i connessi poteri del Comuni. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Li ha offerti il TAR Palermo, a partire dall’art. 20, co. 1 e 4 Codice della strada e dall’art. 3, co. 16 l. 94/2009. Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Piemonte, di recente, ha ribadito che, nel caso di una siepe la cui altezza sia in violazione delle norme edilizie comunali, l’Ente non può ordinare il ripristino dello stato dei luoghi ai sensi dell’art. 31 T.U. Edilizia. Tale articolo, infatti, disciplina solamente l’attivitĂ edilizia, in cui non può essere ricompresa la piantumazione e […]
Il T.A.R. Brescia ricorda che se un immobile è privo di autorizzazione paesaggistica, esso va sempre demolito, a prescindere dal titolo edilizio che sarebbe necessario per realizzare l’opera. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Una sentenza della Cassazione penale precisa che l’ordine di demolizione impartito dal giudice, a conclusione di un processo penale, ha natura di sanzione amministrativa, assolve ad un’autonoma funzione ripristinatoria del bene giuridico leso e, qualora vi sia un’incompatibilitĂ con un provvedimento dell’autoritĂ amministrativa, può essere revocato. Post di Diego Giraldo – avvocato
Il TAR Catania, con riferimento alla sanzione ex art. 167, co. 5 Codice dei beni culturali e del paesaggio, ha affermato che: – Spetta al G.A. conoscere delle controversie in cui il privato impugna l’irrogazione della sanzione e/o la successiva cartella di pagamento; – Spetta al G.O. conoscere delle opposizioni ex art. 617 c.p.c. relative […]
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