Attività commerciali e silenzio-assenso
Nell’aperture di nuove attività commerciali il silenzio-assenso si esplica solo se la documentazione della pratica è esaustiva e completa. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Nell’aperture di nuove attività commerciali il silenzio-assenso si esplica solo se la documentazione della pratica è esaustiva e completa. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Lo ha affermato il TAR Palermo. Erroneamente, quindi, i privati hanno ritenuto di poter esercitare l’azione avverso il silenzio della P.A. ex art. 31 c.p.a.: l’art. 30, co. 6 T.U. immigrazione (d.lgs. 286/1998) attrae alla giurisdizione ordinaria ogni controversia inerente il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari. Post di Alberto […]
Recentemente il TAR Veneto ha affrontato la questione dell’adozione di un piano attuativo per silenzio-assenso ai sensi dell’art. 20 l. R.V. n. 11/2004, ribadendo come il termine di 75 giorni previsto dal legislatore regionale per la formazione dei PUA sia da considerarsi perentorio. Quindi, nel caso tale termine scada senza che sia stato adottato il […]
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha offerto un’ampia disamina dei presupposti necessari affinché il privato possa ottenere il risarcimento del cd. danno da ritardo della P.A. Vi è da dire che i Giudici interpretano questi requisiti in modo assai restrittivo: raramente i privati trovano ristoro dall’inerzia dell’Amministrazione. Post di Alberto Antico […]
Il T.A.R. si occupa dei presupposti giuridico-fattuali che devono sussistere per presentare un ricorso in materia di accesso agli atti amministrativi. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Palermo ha affermato che non si può esperire l’azione avverso il silenzio ex art. 31 c.p.a., qualora la P.A. non risponda all’istanza del privato per l’acquisizione sanante (art. 42-bis T.U. espropri), poiché tale atto è connotato da ampia discrezionalità. Ci permettiamo di sospettare che pronunzie di questo tipo non contribuiscano a aumentare la […]
Nel caso di specie una società, di fronte al silenzio-diniego della P.A. rispetto alla propria istanza di accesso agli atti, non proponeva ricorso ex art. 116 c.p.a., ma avanzava una seconda istanza identica alla prima a distanza di mesi, per poi impugnare il secondo silenzio-diniego. Il TAR Palermo ha chiarito che questo comportamento è da […]
Il T.A.R. Milano ricorda che, nel rilasciare il condono edilizio, non è necessario il parere della C.E.C., le ulteriori opere eseguite sull’immobile non regolarizzato seguono la sorte delle precedenti abusive, non ci si può basare sulle dichiarazioni sostituiva di notorietà e si può formare per silenzio-assenso solo se completo di tutti gli elementi. Post di […]
Il TAR Palermo ha esaminato un caso di silenzio-diniego dell’Amministrazione su un’istanza di sanatoria edilizia ex art. 36 T.U. edilizia, precisando che non può configurarsi il vizio del difetto di motivazione. Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Questo post è collegato a altri due pubblicati nei giorni 1 e 3 dicembre 2018 e riguarda la posizione del vicino che segnala un abuso edilizio. Il TAR Salerno ha affermato con chiarezza che il comune ha l’obbligo di provvedere e poi ha precisato che l’obbligo di esercizio delle funzioni di vigilanza urbanistico-edilizia non può […]
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