I presupposti per ottenere il risarcimento dei danni dalla P.A.

22 Feb 2017
22 Febbraio 2017

Una sentenza del TAR Umbria esamina varie questioni in materia di risarcimento dei danni da parte della P.A.: l'illegittimità sostanziale e non solo formale degli atti, la presunzione di colpa in capo alla P.A., l'errore scusabile, il nesso causale, l'allegazione dei danni e la prova degli stessi.

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Si può sopraelevare senza il consenso dei condomini?

22 Feb 2017
22 Febbraio 2017

Il T.A.R. Trento spiega perché il proprietario esclusivo del lastrico solare possa sopraelevare senza ottenere il previo consenso dell’assemblea dei condomini.

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Rifiuto e sottoprodotto: il caso del biogas e del digestato

22 Feb 2017
22 Febbraio 2017

Una sentenza del TAR Umbria si occupa di rifiuti e sottoprodotti in relazione a biogas e digestato.

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Trasferimento di sede ex art. 33 L. n. 104 del 1992 e carenza di organico

22 Feb 2017
22 Febbraio 2017

Una sentenza del TAR Bologna chiarisce che la posizione del dipendente pubblico richiedente il trasferimento di sede ex art. 33 L. n. 104 del 1992 e s. m. e i. non ha consistenza di diritto soggettivo, ma di interesse legittimo, essendo espressamente previsto dalla suddetta norma che la relativa istanza possa essere accolta solo “ove possibile”, vale a dire solamente se non ostino al trasferimento oggettive situazioni di carenza d’organico,

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Appalti pubblici e ricorso cumulativo

22 Feb 2017
22 Febbraio 2017

Il T.A.R. Bolzano chiarisce quando è possibile proporre un ricorso cumulativo in presenza di più lotti oggetto della procedura ad evidenza pubblica.

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Non è nullo il contratto di locazione di un immobile abusivo

21 Feb 2017
21 Febbraio 2017

Il TAR Perugia, citando anche la Cassazione civile, esclude che siano nulli i contratti di locazione aventi per oggetto immobili abusivi dal punto di vista edilizio.

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Le convenzioni urbanistiche non possono essere revocate unilateralmente

21 Feb 2017
21 Febbraio 2017

Il T.A.R. afferma che le convenzioni urbanistiche non possono essere revocate e/o modificate unilateralmente dal Comune, perché essendo equiparate ad accordi privati, possono essere rinegoziate soltanto con l’accordo di ambedue le parti.

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Non esiste più l’istituto dell’accessione invertita

21 Feb 2017
21 Febbraio 2017

Il T.A.R. ricorda che, nel nostro ordinamento giuridico, non può più trovare applicazione l’istituto della c.d. accessione invertita, che permetteva alla la P.A. di acquisire la proprietà dell’area privata ove insisteva l’opera pubblica realizzata senza seguire l’iter espropriativo.

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Conversione dell’azione impugnatoria in azione contro il silenzio

21 Feb 2017
21 Febbraio 2017

Il TAR Perugia si occupa della possibilità per il giudice amministrativo, ai sensi dell'articolo 32 del codice del processo amministrativo di convertire una azione di annullamento in una azione contro il silenzio, ex art. 117, specificando che tale conversione non è possibile se risulta carente il presupposto sostanziale della presentazione da parte del ricorrente, pur titolare di posizione qualificata e differenziata, di una specifica istanza volta a sollecitare l’esercizio del potere di vigilanza e controllo da parte dell’Amministrazione.

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Il piano casa fomenta la ribellione del Comune

20 Feb 2017
20 Febbraio 2017

L'articolo 64 della L.R. del Veneto n. 30/2016 contiene l'interpretazione autentica della L.R. 14/2009 e stabilisce che il piano casa deroga alla distanze dai confini previste dallo strumento urbanistico comunale.

La legge di interpretazione autentica è stata emanata in risposta alla sentenza del TAR Veneto n. 1128 del 2016, che aveva escluso che il piano casa potesse derogare alle distanze minime dal confine previste dal piano comunale.

Il problema è quindi definitivamente risolto?  

Non proprio.

Un Comune vicentino, infatti, si è rifiutato di applicare la legge di interpretazione autentica e ha inibito una DIA per il piano casa in deroga alla distanza dai confini.

Nel provvedimento il Comune scrive che nella sentenza n. 1128 del 2016 il TAR aveva spiegato che le disposizioni dello strumento urbanistico in materia di distanza dai confini sono integrative delle disposizioni di cui agli articoli 872 e 873 del codice civile e, perciò, inderogabili dal piano casa, in quanto normativa statale.

Il Comune non ha detto in modo esplicito che la legge è illegittima costituzionalmente, ma ha detto che essa non è idonea a derogare alle distanze dai confini.    

L'interessato ha impugnato l'inibitoria davanti al TAR del Veneto, sostenendo che essa è illegittima per violazione dell'articolo 64 della L.R. del Veneto n. 30/2016 o addirittura nulla, per difetto di attribuzione del Comune, in quanto spetta alla Corte Costituzionale decidere se una legge è costituzionalmente legittima.

Il TAR Veneto ha fissato l'udienza per il 16 marzo 2017. 

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