Piano Casa ed edifici generanti posti in fascia di rispetto stradale
Nel caso di specie, il privato chiedeva di poter realizzare l’ampliamento staccato entro i 200 metri previsto dal Piano Casa, individuando come edificio generante un immobile posto in fascia di rispetto stradale (che avrebbe dovuto rimanere lì dov’era).
Il TAR Veneto ha negato questa possibilitĂ .
Se risulta conforme a Costituzione escludere che immobili abusivamente edificati e poi regolarizzati in forza di condono possano generare volumetria utile ai fini degli ampliamenti consentiti dal Piano Casa, parimenti risulta appropriata un’interpretazione che escluda la possibilità che manufatti ubicati in zone di inedificabilità assoluta, quale la fascia di rispetto stradale, siano utilmente sfruttabili al fine di ampliare edifici collocati al di fuori della zona di inedificabilità , all’infuori dell’ipotesi in cui all’ampliamento sia accompagnata, contestualmente, anche la liberazione della fascia di rispetto mediante un intervento di demolizione e ricostruzione altrove del fabbricato preesistente.
Post di Fiorenza Dal Zotto – funzionaria comunale

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