L’istanza di accesso agli atti relativi ai titoli edilizi del vicino

30 Mag 2024
30 Maggio 2024

Il TAR Veneto ha riconosciuto l’interesse diretto, concreto e attuale del ricorrente all’ostensione dei documenti alla base degli interventi edilizi realizzati ovvero in fase di realizzazione da parte del vicino-controinteressato.

Post di Alberto Antico – avvocato

Accesso agli atti alla pratica edilizia del vicino non ancora conclusa

30 Mag 2024
30 Maggio 2024

Il TAR Veneto ha annullato un diniego di accesso agli atti della pratica edilizia del vicino, emesso dal Comune sulla base del fatto che non rientrerebbe nel perimetro degli artt. 22 ss. l. 241/1990 l’accesso alla documentazione progettuale che non abbia ancora comportato la formazione di alcun documento amministrativo.

Post di Alberto Antico – avvocato

Accesso agli atti e vicinitas edilizia

30 Mag 2024
30 Maggio 2024

Il TAR Veneto ha affermato che il requisito della vicinitas attribuisce un interesse diretto, concreto e attuale a conoscere gli atti e i documenti del procedimento abilitativo relativo alle attività edilizie del vicino, al fine di verificare la legittimità del titolo e la conformità delle opere al medesimo; detta posizione, in quanto qualificata e differenziata e non meramente emulativa o preordinata ad un controllo generalizzato dell’azione amministrativa, è sufficiente, ai sensi dell’art. 22 l. 241/1990, a legittimare il diritto di accesso alla documentazione amministrativa richiesta.

Post di Alberto Antico – avvocato

Accesso agli atti e appalti pubblici di lavori

30 Mag 2024
30 Maggio 2024

Nel caso di specie, la Stazione appaltante non approvava la perizia di variante richiesta dall’appaltatore, che si era accorto di alcuni errori della progettazione posta a base di gara ed era così impossibilitato alla prosecuzione dell’opera sulla base del progetto originario. L’appaltatore presentava allora un’istanza di accesso agli atti, per venire a conoscenza delle eventuali cause determinanti il ritardo e le ipotetiche cause ostative all’approvazione della medesima perizia al fine di valutare l’eventualità di avviare il procedimento finalizzato alla risoluzione contrattuale.

Il TAR Veneto ha annullato il silenzio-diniego formatosi su tale istanza, in quanto la descrizione dei fatti poneva in luce un interesse differenziato che andava al di là di una situazione giuridica soggettiva ancora allo stato potenziale, la quale peraltro sarebbe di per sé sufficiente.

Post di Alberto Antico – avvocato

Accesso agli atti e informazioni relative a un appalto sui cimiteri

30 Mag 2024
30 Maggio 2024

Nel caso di specie, il Comune incaricava una società, già concessionaria delle concessioni cimiteriali, di eseguire l’ampliamento di uno degli undici cimiteri comunali.

La società presentava un’istanza di accesso agli atti riferita alle informazioni di tutti e undici i cimiteri, all’asserito fine di verificare la sostenibilità del piano economico finanziario posto a base della concessione nonché l’esatto adempimento del Comune concedente alle obbligazioni contenute dell’atto concessorio.

Il TAR Veneto ha affermato la legittimità del diniego all’accesso emesso dal Comune.

Non risultava dimostrata l’effettiva necessità e la stretta indispensabilità per le esigenze di tutela della società, richieste dall’art. 24, co. 7 l. 241/9190, dei dati riferibili ai cimiteri delle frazioni, che risultano esclusi dall’oggetto della convenzione in essere tra le parti.

Post di Alberto Antico – avvocato

Schema del decreto legge in materia edilizia e relazione illustrativa

29 Mag 2024
29 Maggio 2024

ARTICOLATO DL CASA - 23.5

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DL CASA - 23.5

Ordinanza demolizione opere abusive: momento di valutazione della sussistenza del rischio di crollo per la parte conforme

29 Mag 2024
29 Maggio 2024

Il TAR Veneto rileva che, seppur – in via generale – le questioni relative alla possibilità concreta di demolizione della parte non conforme non si possano valutare in sede di impugnazione dell’ordinanza di demolizione, essendo relative alla fase esecutiva e di (in)ottemperanza, tale verifica è possibile se l’ordinanza di demolizione stessa dichiara che l’eliminazione della parte difforme non si ripercuoterà sull’autorizzato.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Poteri del giudice sulle concrete possibilità di demolizione

29 Mag 2024
29 Maggio 2024

Il TAR Veneto rileva che la verificabilità della materiale demolizione di un abuso da parte della P.A. è rimessa alla sua fase esecutiva, successivamente all’accertamento dell’inottemperanza. Pertanto, il Giudice Amministrativo non potrebbe pronunciarsi in merito in sede di impugnazione dell’ordinanza di demolizione, ex art. 34, co. 2 c.p.a.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Quale rischio da demolizione rileva nei casi di cui all’art. 34, co. 2 T.U. Edilizia?

29 Mag 2024
29 Maggio 2024

Il TAR Veneto ricorda che il pregiudizio ex art. 34, co. 2 T.U. Edilizia per il quale la norma prevede la possibilità di prescindere dalla demolizione della parte difforme dal titolo è solo di natura statica, e non anche funzionale o economica.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Muro pericolante: quando è privato o pubblico?

29 Mag 2024
29 Maggio 2024

Il T.A.R. Veneto fornisce alcuni indizi per poter qualificare correttamente un muro pericolante a delimitazione di una roggia come privato, ovvero pubblico.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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