Prescrizione dell’indennità pecuniaria per illecito paesaggistico

10 Lug 2023
10 Luglio 2023

Il TAR Palermo ha affermato che l’indennità di cui all’art. 167 d.lgs. 42/2004 è soggetta a prescrizione quinquennale, che inizia a decorrere da quando il credito diventa esigibile, e segnatamente da quando viene rilasciato il provvedimento di sanatoria del Comune o il condono edilizio.

Il TAR ha specificato che il rilascio del nulla osta della Soprintendenza non comporta la decorrenza della prescrizione.

Post di Alberto Antico – avvocato

Parere della Soprintendenza e modifiche progettuali

10 Lug 2023
10 Luglio 2023

Nel caso di specie, il privato presentava un progetto per l’ampliamento di un’autorimessa interrata in zona paesaggistica. La Soprintendenza emanava parere negativo.

Il privato presentava allora un secondo progetto, con caratteristiche analoghe a quelle del precedente, ma ancora più impattante e significativo, date le maggiori dimensioni dell’ampliamento previsto, che si sviluppava più in profondità nel sottosuolo e che copriva una maggior area esterna al sedime del fabbricato rispetto al primo progetto.

Il Comune denegava il progetto, senza richiedere un nuovo parere soprintendentizio.

Il TAR Veneto ha riconosciuto la legittimità dell’operato del Comune: a fronte di un progetto caratterizzato dalle medesime criticità, addirittura aggravate sotto il profilo del consumo di suolo e della compromissione dei valori paesaggistici, la richiesta di un ulteriore parere avrebbe costituito un inutile aggravio.

Post di Alberto Antico – avvocato

E se il vincolo viene apposto successivamente al manufatto?

10 Lug 2023
10 Luglio 2023

Il TAR Veneto evidenzia che l’art. 32 della l. n. 47/1985 (I condono), che prevede il parere positivo dell’Autorità preposta alla tutela del vincolo, deve essere applicato anche nel caso in cui esso venga apposto successivamente all’edificazione del manufatto.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Terzo condono e immobili in area soggetta a vincolo paesaggistico

10 Lug 2023
10 Luglio 2023

Il TAR Veneto ha spiegato quali interventi risultano condonabili in area paesaggistica, ai sensi del d.l. 269/2003, come convertito in l. 326/2003.

Post di Alberto Antico – avvocato

Carenza d’interesse del ricorso per mancanza del requisito della vicinitas

10 Lug 2023
10 Luglio 2023

Il TAR Veneto evidenzia che la vicinitas, quale stabile collegamento tra il ricorrente e il contesto territoriale nel quale si trova l’area, va accertata ex ante, caso per caso: essa ha contenuto elastico, anche in base all’ampiezza e alla rilevanza delle opere oggetto di provvedimento e, quindi, della loro incidenza sulle posizioni giuridiche azionate in giudizio.

Nel caso di specie, non ha ritenuto identificabile il requisito della vicinitas in capo al confinante che contestava la costruzione di una canna fumaria la quale in concreto non cagionava alcun apprezzabile danno al privato, né una significativa perdita di luce e di veduta.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Iscrizione Albo Gestori Ambientali ed avvalimento

08 Lug 2023
8 Luglio 2023

Il T.A.R. ricorda che il requisito dell’Albo ai Gestori Ambientali non può essere oggetto di avvalimento, essendo un requisito di partecipazione che deve essere posseduta direttamente dall’impresa che partecipa alla gara.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Sui raggruppamenti in cooptazione

08 Lug 2023
8 Luglio 2023

Il T.A.R. ricorda gli approdi giurisprudenziali circa l’istituto dei raggruppamenti in cooptazione.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Risoluzione del contratto e giurisdizione

08 Lug 2023
8 Luglio 2023

Il T.A.R. ricorda che le controversie attinenti alla risoluzione del contratto per inadempimento sono attratte dalla G.O. laddove la P.A. non eserciti, nemmeno mediatamente, alcun poter pubblico di natura discrezionale.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Sospensione e revoca della gara ad evidenza pubblica

08 Lug 2023
8 Luglio 2023

Il TAR Veneto rileva che la revoca sopravvenuta (e confermata in sede giudiziale, con forza di giudicato) di una gara ad evidenza pubblica, comporta la sopravvenuta carenza di interesse al ricorso avverso gli atti di sospensione della gara medesima.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Il soccorso istruttorio nei pubblici appalti

08 Lug 2023
8 Luglio 2023

Il TAR Veneto ha affermato che l’espulsione da una procedura ad evidenza pubblica può essere disposta soltanto nel caso in cui il concorrente nei confronti del quale sia stato attivato il soccorso istruttorio ometta di dare riscontro alla richiesta di integrazione documentale entro il termine assegnatogli, o, al più, nel caso in cui fornisca un riscontro soltanto formale, eludendo l’invito al soccorso e frustrando le esigenze di speditezza connesse alla previsione del termine (art. 83, co. 9 d.lgs. 50/2016).

Post di Alberto Antico – avvocato

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