Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha affermato che la prospettazione del danno deve essere provata dalla parte in modo completo e rigoroso sia sotto il profilo del danno-evento che del danno-conseguenza.
Post di Alberto Antico – avvocato
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Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha affermato che non sono risarcibili i danni evitabili con l’impugnazione del provvedimento e con la diligente utilizzazione degli altri strumenti di tutela previsti dall’ordinamento, in base al principio sancito dall’art. 30, co. 3 c.p.a., ricognitivo dell’interpretazione evolutiva attestata per l’art. 1227, co. 2 c.c.
Post di Alberto Antico – avvocato
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Nel caso di specie, il privato presentava un’istanza di sanatoria ex art. 36 T.U. edilizia.
Il Comune, però, constatava che la rappresentazione dello stato di fatto presentava degli errori e, in ogni caso, non sussistevano i requisiti della doppia conformità.
Per l’effetto, il Dirigente comunale comunicava al privato che non si sarebbe dato avvio al subprocedimento finalizzato al rilascio del decreto di accertamento della compatibilità paesaggistica ex art. 167 d.lgs. 42/2004.
Il TAR Veneto ha confermato che il mancato ottenimento della sanatoria edilizia rende improcedibile, per carenza d’interesse, l’istanza volta al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica postuma, la quale è atto presupposto, ancorché autonomo, rispetto al titolo edilizio.
Post di Alberto Antico – avvocato
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Il TAR Veneto ha affermato che, in caso di presentazione di una SCIA illegittima, la P.A. non deve comunicare al segnalante l’avvio del procedimento (che lui stesso ha innescato), né il preavviso di rigetto ex art. 10-bis l. 241/1990 prima dell’esercizio dei poteri di controllo e inibitori.
Post di Alberto Antico – avvocato
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Il TAR Veneto evidenzia che nel caso di titoli edilizi correlati all’Autorizzazione Unica Ambientale, la revoca di quest’ultima incide sull’interesse a richiedere gli interventi edilizi a servizio dell’impianto, con conseguente divieto di prosecuzione della SCIA eventualmente già rilasciata ed in corso di esecuzione.
Post di Alessandra Piola – avvocato
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Il TAR Veneto ricorda che la revoca dell’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) è la conseguenza di, alternativamente, il mancato corretto adempimento ad una diffida ad adempiere proveniente dall’Autorità di controllo, ovvero le reiterate violazioni che causino una situazione di pericolo per la salute pubblica e per l’ambiente. Qualora il privato abbia adempiuto in modo diverso (e dunque non correttamente), ma ritenuto migliore, il TAR ha dichiarato che trattasi di valutazioni spettanti in primis alla P.A., a cui il Giudice non può sostituirsi in quanto potere amministrativo non ancora esercitato ex art. 34, co. 2 c.p.a.
Post di Alessandra Piola – avvocato
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Il T.A.R. Milano ricorda la portata generale dell’art. 27 del d.P.R. n. 380/2001: l’ottenimento di un titolo edilizio errato, infatti, legittima il Comune ad esercitare il generale e residuale potere repressivo costituito dall’art. 27 del d.P.R. n. 380/2001.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Il TAR Veneto ricorda che l’attività urbanistica comunale è improntata anche allo sviluppo economico del territorio; il Comune, quindi, può chiedere chiarimenti in merito agli effetti socio-economici di un futuro intervento per cui viene richiesta variante al Piano degli Interventi.
Post di Alessandra Piola – avvocato
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Il TAR Veneto ribadisce che le scelte urbanistiche possono essere sindacate solo per manifeste irragionevolezza o illogicità; a tal proposito, rientra nella discrezionalità amministrativa la comparazione tra la promozione delle attività produttive (che può essere positivamente ritenuta tra le finalità della pianificazione urbanistica) e gli altri usi del territorio.
Post di Alessandra Piola – avvocato
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Il TAR Veneto ricorda che l’obbligo di ripubblicare gli strumenti urbanistici già adottati, a seguito di osservazioni (non potendo quindi procedere direttamente con l’approvazione), è previsto solo quando vi sia stata una rielaborazione dell’impianto complessivo del piano, tale da stravolgerne le caratteristiche essenziali.
Post di Alessandra Piola – avvocato
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