Valutazione del costo della manodopera

25 Gen 2023
25 Gennaio 2023

Il TAR Veneto ricorda che la verifica dei costi della manodopera è prevista anche per le offerte ritenute non anomale e attiene esclusivamente alla verifica del rispetto dei minimi salariali come previsti dalle tabelle ministeriali; queste ultime prevedono sia voci obbligatorie e indisponibili sia voci convenzionali, le quali ultime non hanno carattere cogente e da cui ci si può quindi motivatamente discostare.

Lo scostamento, peraltro, è rilevante solo se considerevole e palesemente ingiustificabile: solo in tale caso incide sulla valutazione di congruità dell’offerta.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Parcellizzazione del progetto edilizio ed annullamento del titolo

24 Gen 2023
24 Gennaio 2023

Il TAR Veneto sottolinea che un progetto edilizio può essere valutato solamente nella sua interezza, a meno che esso non sia scindibile; ne consegue che l’annullamento del relativo titolo potrà essere parziale – con, dunque, sopravvivenza di parte di quello originario – solamente se riguarda opere scindibili.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Parcellizzazione degli interventi abusivi e calcolo della sanzione paesaggistica

24 Gen 2023
24 Gennaio 2023

Il TAR Veneto ribadisce che, anche nella quantificazione dell’importo della sanzione paesaggistica, gli interventi realizzati vanno considerati nel loro complesso, non potendo frazionarli per poter applicare la sanzione solo a quegli abusi che, concretamente, hanno un’incidenza negativa sul paesaggio.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Limiti alla possibilità di repressione di un abuso edilizio

24 Gen 2023
24 Gennaio 2023

Il TAR Veneto evidenzia che costituisce principio generale quello che impone alla P.A. di astenersi dal reprimere un abuso edilizio in pendenza di un procedimento di sanatoria, al fine di non vanificare l’eventuale titolo successivo ex art. 36 T.U. Edilizia.

Tale principio, lo si rileva, parrebbe prevalere anche in presenza di un giudizio di ottemperanza.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Calcolo della sanzione paesaggistica

24 Gen 2023
24 Gennaio 2023

Il TAR Veneto ha indicato il parametro per il calcolo della sanzione dovuta ai sensi dell’art. 167 d.lgs. n. 42/2004: per il Veneto, all’epoca si trattava della l. R.V. n. 63/1994, in quanto norma speciale che prevedeva, in via generale, l’applicazione di una sanzione parti a due volte il costo teorico di realizzazione delle opere e/o dei lavori abusivi. Il danno paesaggistico, infatti, viene previsto in forma sostanzialmente equitativa, non essendo precisamente ed analiticamente quantificabile dall’Amministrazione.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Sul carattere vincolato dei provvedimenti di repressione degli abusi edilizi

24 Gen 2023
24 Gennaio 2023

Il TAR Catania ha ricordato che in materia di repressione degli abusi edilizi vengono in rilievo atti vincolati che non richiedono una specifica valutazione delle ragioni di interesse pubblico.

Post di Alberto Antico – avvocato

Opere di urbanizzazione primaria e titoli edilizi

23 Gen 2023
23 Gennaio 2023

Il TAR Veneto ricorda che l’art. 12, co. 2 T.U. Edilizia è chiaro nel subordinare il rilascio del permesso di costruire per un intervento edilizio diretto all’esistenza delle opere di urbanizzazione primaria ovvero, qualora non ancora esistenti, alla previsione della loro attuazione da parte del Comune (nel triennio successivo) o del privato medesimo (contestualmente all’intervento edilizio).

Post di Alessandra Piola – avvocato

Vicinitas e accesso agli atti

23 Gen 2023
23 Gennaio 2023

Il TAR Veneto ricorda che per presentare istanza di accesso agli atti relativi alle pratiche edilizie del vicino è sufficiente la vicinitas, senza necessità di dimostrare un ulteriore interesse concretamente leso, se si presume vi sia stata la violazione della normativa urbanistica.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Prescrizione del diritto al conguaglio del costo di costruzione

23 Gen 2023
23 Gennaio 2023

Il TAR Veneto ribadisce che la prescrizione del diritto di richiedere il conguaglio è decennale; nel caso di specie, il contributo era stato rideterminato in sede di DIA in variante in corso d’opera, la quale costituisce dies a quo del diritto.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Ordine di esame del ricorso principale e di quello incidentale

23 Gen 2023
23 Gennaio 2023

Il TAR Veneto evidenzia quale sia l’ordine di esame dei ricorsi, principale e incidentale: alla luce anche dell’orientamento della CGUE, va analizzato dapprima il ricorso principale, in quanto la sua eventuale infondatezza comporta l’improcedibilità del ricorso incidentale, e in quanto – anche qualora trattasi di ricorso incidentale avente natura escludente – il ricorso incidentale potrebbe essere volto alla riedizione della gara.

Il ricorso incidentale, invero, ha sempre e comunque funzione difensiva, in quanto esso è volto a mantenere lo status quo: la lesione del controinteressato-ricorrente incidentale, infatti, è sempre solamente virtuale, conseguente all’eventuale accoglimento del ricorso principale.

Post di Alessandra Piola – avvocato

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