Linee guida regionali del Veneto per gli Studi di Microzonazione Sismica per gli strumenti urbanistici comunali.

23 Nov 2021
23 Novembre 2021

Sul Bur n. 154 del 19/11/2021 è stata pubblicata la Deliberazione della Giunta regionale del Veneto n. 1381 del 12 ottobre 2021, recante "Linee guida regionali per gli Studi di Microzonazione Sismica per gli strumenti urbanistici comunali. Modifiche alla D.G.R. 1572/2013 e chiarimenti sulle modalità applicative".

Con il provvedimento vengono forniti chiarimenti e precisazioni sulle modalità di applicazione delle linee guida già determinate con D.G.R. n. 1572/2013, relativamente agli studi di Microzonazione Sismica per gli strumenti urbanistici comunali; contestualmente si approva il nuovo "Elenco dei Comuni del Veneto a cui applicare le linee guida per gli studi di Microzonazione Sismica" che va a sostituire l'allegato B della D.G.R. 1572/2013.

DGRV 1381 del 2021

Dgr_1381_21_AllegatoA_462752

Dgr_1381_21_AllegatoB_462752

Una osservazione su questa normativa: l'articolo 89 del DPR 380/2001 disciplina il parere regionale in materia sismica sugli strumenti urbanistici, prevedendo che, nel caso di mancata risposta  entro 60 giorni, si formi un silenzio diniego:

"2. Il competente ufficio tecnico regionale deve pronunciarsi entro sessanta giorni dal ricevimento della richiesta dell'amministrazione comunale.

3. In caso di mancato riscontro entro il termine di cui al comma 2 il parere deve intendersi reso in senso negativo".

Però l'allegato A della DGRV n. 1381 del 12 ottobre 2021 "Linee guida regionali per gli Studi di Microzonazione Sismica per gli strumenti urbanistici comunali. Modifiche alla D.G.R. 1572/2013", dispone che: "I Comuni dell’Allegato B sono pertanto assoggettati alle disposizioni dell’art. 89 “Parere sugli strumenti urbanistici” Sezione I “Norme per le costruzioni in zone sismiche” del D.P.R. 380/2001 che li vincola alla richiesta del parere del competente ufficio tecnico regionale sugli strumenti urbanistici generali e particolareggiati prima della delibera di adozione nonché sulle lottizzazioni convenzionate prima della delibera di approvazione, e loro varianti ai fini della verifica della compatibilità delle rispettive previsioni con le condizioni geomorfologiche del territorio secondo le disposizione richiamate nella D.G.R. 1572/2013. Il parere ai sensi delle D.G.R. n. 1572 del 3 settembre 2013 e D.G.R. 899 del 28 giugno 2019, che deve essere rilasciato prima dell'adozione dello strumento urbanistico dal Dirigente dell'Ufficio del Genio Civile competente per territorio, sentita la Direzione Regionale competente in materia di geologia, assolve pertanto anche alle disposizioni previste dall'art. 89 del D.P.R. 380/2001. Il parere dovrà essere rilasciato entro 60 (sessanta) giorni dal ricevimento della richiesta dell'amministrazione comunale, trascorso tale termine il parere deve intendersi reso come negativo, fatta comunque salva la facoltà di rilasciare il parere anche successivamente alla scadenza del termine indicato".
 
Dunque l'allegato A stabilisce che il parere possa essere rilasciato anche dopo che si è formato il silenzio diniego: mi chiedo, però, se questa previsione sia coerente con il sistema oppure se, dopo che si sia formato un silenzio diniego, prima di rilasciare un parere favorevole oppure insieme a tale rilascio, non si debba anche annullare il diniego che si è formato. 
 
Post di Daniele Iselle
.

Il Consiglio di Stato su piano casa e demolizione e ricostruzione con sopraelevazione

23 Nov 2021
23 Novembre 2021

Una  sentenza del Consiglio di Stato ribalta quella del Tar Molise in un caso di violazione del DM 1444 del 1968.

Si tratta di demolizione e ricostruzione con un Piano Casa (ampliamento, sopraelevazione ) in centro abitato, realizzata con DIA: il frontista, che si trova a una distanza di metri 3,20, ha proposto un ricorso al TAR Molise, che ha respinto il ricorso.

Il CdS ha poi accolto l'appello, riaffermando che l'art 9 del DM 1444/68 non è derogabile dalla legge regionale sul Piano Casa ed è irrilevante invocare il DM Sanità 05/07/75 per giustificare l'adeguamento di un sottotetto. 

Post del dott. Ing. Mauro Federici

sentenza TAR Molise 394 del 2014

sentenza Consiglio di Stato 7741 del 2021

Tutela delle acque e giurisdizione

23 Nov 2021
23 Novembre 2021

Il T.A.R. ricorda che, in materia di tutela delle acque, la giurisdizione è condivisa tra il Giudice Amministrativo ed il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, a seconda dell’incidenza più o meno diretta delle opere col bene tutelato.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Read more

La registrazione del webinar sul D.M. 1444 del 1968 del giorno 19.11.2021

22 Nov 2021
22 Novembre 2021

Pubblichiamo il link alla registrazione del webinar  sul D.M. 1444 del 1968 del giorno 19.11.2021 organizzato dall'Ordine degli Architetti di Verona in collaborazione con Italiaius.

Prossimamente pubblicheremo gli slides

Sull’attività edilizia libera

22 Nov 2021
22 Novembre 2021

Il TAR Piemonte sottolinea che la disciplina sugli interventi di attività edilizia libera è subordinata alle diverse prescrizioni contenute negli strumenti urbanistici.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Read more

Vincolo espropriativo e comunicazione di avvio del procedimento

22 Nov 2021
22 Novembre 2021

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha offerto un’applicazione dell’art. 11, co. 1, lett. a T.U. espropri, secondo cui al proprietario del bene sul quale si intende apporre il vincolo preordinato all’esproprio deve essere inviato l’avviso dell’avvio del procedimento nel caso di adozione di una variante al P.R.G. per la realizzazione di una singola opera pubblica.

Il Consiglio ha affermato che tale adempimento deve ritenersi soddisfatto, anche in assenza di una formale comunicazione di avvio, qualora al privato sia comunque garantita la possibilità di interlocuzione procedimentale.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Read more

Produzioni standard per la verifica dei requisiti AVEPA

22 Nov 2021
22 Novembre 2021

Il TAR Veneto evidenzia che il requisito della cd. produzione standard per l’ottenimento dei fondi UE erogati da AVEPA è previsto nella disciplina comunitaria, ove vengono anche previste le varie categorie di produzione, ritenute ragionevoli.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Read more

La Consulta: non è tollerabile prorogare il blocco degli sfratti oltre il termine del 31.12.2021

19 Nov 2021
19 Novembre 2021

Con la sentenza n. 213 dd. 11 novembre 2021, la Corte Costituzionale interviene anche sull'argomento del blocco degli sfratti in ragione dell'emergenza sanitaria, affermando che la compromissione del diritto di proprietà ha raggiunto il limite massimo di tollerabilità.

Nello specifico, si porta all'attenzione il punto 15 della sentenza, dove si legge: "mette conto, infine, rilevare che, se l’eccezionalità della pandemia da COVID-19 giustifica, nell’immediato e per un limitato periodo di tempo, la sospensione  dell’esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili (anche perché, in  particolare, vi è stato, da parte del legislatore, un progressivo aggiustamento del bilanciamento degli interessi e dei diritti in gioco, nei termini sopra indicati), d’altra parte però questa misura emergenziale è prevista fino al 31 dicembre 2021 e deve ritenersi senza possibilità di ulteriore proroga, avendo la compressione del diritto di proprietà raggiunto il limite massimo di tollerabilità, pur considerando la sua funzione sociale (art. 42, secondo comma, Cost.)". 

Post di Diego Giraldo – avvocato

Corte Cost 213

Modalità di rinuncia al ricorso

19 Nov 2021
19 Novembre 2021

Il TAR Veneto ricorda che, in virtù dell’art. 84, co. 4 c.p.a., la rinuncia al ricorso di un soggetto può desumersi anche da comportamenti diversi dalla rinuncia agli atti ritualmente depositata. Tra tali atti il Giudice ricomprende l’istanza di dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse proveniente dal successore del ricorrente (il quale si sia costituito nel ricorso), e in assenza di ulteriori difese di quest’ultimo.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Read more

Come si deroga all’inderogabile DM 1444/1968? Webinar dell’Ordine degli architetti di Verona in collaborazione con Italiaius – 19 novembre 2021

18 Nov 2021
18 Novembre 2021

L'Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Verona, in collaborazione con Italiaius, organizza una tavola rotonda webinar Venerdì 19 novembre 2021, ore 9 – 12  sul D.M. 1444 del 1968 con il seguente programma:

  • Introduzione dell'Arch. Matteo Faustini Presidente Ordine Architetti PPC di Verona
  • Il D.M. 1444 del 1968 è molto più derogabile di quanto si dica? L’esperienza del Comune di Verona: introduzione di Daniele Iselle, funzionario del Comune di Verona
  • DM 1444/68: Storia, valenza giuridica, impatto sulla disciplina civile ed amministrativa e prospettive evolutive: Prof. Avv. Bruno Barel e Avv. Stefano Bigolaro
  • Orientamenti della giurisprudenza costituzionale, amministrativa ed ordinaria sulla derogabilità dei limiti posti dal DM 1444/68: Prof. Avv. Alessandro Calegari e Avv. Matteo Acquasaliente
  • La sfida: come pianificare il recupero urbanistico della città, con i limiti “inderogabili” del DM 1444/68: Arch. Paolo Galuzzi

Moderatore Avv. Dario Meneguzzo

Va ricordato che la L.R. Veneto 4/2015, art. 8 Disposizioni attuative dell'art. 2, stabilisce quanto segue: “…lo strumento urbanistico generale, con le procedure di cui al comma 4, può fissare limiti di densità, di altezza e di distanza in deroga a quelli stabiliti dagli articoli 7, 8 e 9 del decreto ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444…”.

La partecipazione è gratuita e per gli iscritti all'Ordine degli Architetti che intendano conseguire i 3 crediti formativi è necessaria l'iscrizione, utilizzando il  link indicato nella locandina allegata.

Per tutti gli altri interessati ad assistere all'evento come ospiti non è richiesta alcuna iscrizione e il link per accedere verrà pubblicato su www.italiaius.it la mattina dell’evento alle ore 9.00.

Chi desidera proporre quesiti può inviarli preventivamente, utilizzando la funzione "comments" in calce al presente post

LOCANDINA webinar

© Copyright - Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano - mail: info@italiaius.it - Questo sito è gestito da Cosmo Giuridico Veneto s.a.s. di Marangon Ivonne, con sede in via Centro 80, fraz. Priabona 36030 Monte di Malo (VI) - P. IVA 03775960242 - PEC: cosmogiuridicoveneto@legalmail.it - la direzione scientifica è affidata all’avv. Dario Meneguzzo, con studio in Malo (VI), via Gorizia 18 - telefono: 0445 580558 - Provider: GoDaddy Operating Company, LLC