A chi va rivolta l’ordinanza demolitoria?
Il T.AR. ricorda i soggetti che possono essere destinatari di un’ordinanza demolitoria.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.AR. ricorda i soggetti che possono essere destinatari di un’ordinanza demolitoria.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Secondo la Cassazione, il proprietario non committente può essere ritenuto responsabile penalmente dell'abuso edilizio in base ad elementi oggettivi di natura indiziaria che dimostrino la sua compartecipazione, anche morale, alla realizzazione dell'opera
Post di Diego Giraldo – avvocato
Di frequente la legge statale o regionale delega alla fonte regolamentare la determinazione di alcuni elementi della fattispecie delle sanzioni amministrative.
Tuttavia, la Costituzione sancisce chiaramente il principio di legalità per ogni “prestazione personale e patrimoniale” e, in generale, per tutta l’azione amministrativa (cfr. artt. 23 e 97 Cost.; ma cfr. anche, sullo specifico tema delle sanzioni amministrative, l’art. 1 l. 689/1981).
Perciò, come insegna la giurisprudenza della Corte di cassazione e della Corte costituzionale, vi è una riserva di legge che deve essere rispettata nel fissare una sanzione amministrativa: i regolamenti possono anche precisare alcuni aspetti tecnici e di dettaglio, ma la legge deve necessariamente disciplinare l’illecito sanzionato e la sanzione irrogabile.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Con la DGRV n. 899 del 28 giugno 2019, la Regione Veneto ha fornito chiarimenti e precisazioni sulle modalità applicative delle linee guida regionali per gli Studi di Microzonazione Sismica per gli strumenti urbanistici comunali.
post di Daniele Iselle - funzionario comunale
Il TAR Veneto ha spiegato i presupposti perché possa formarsi il silenzio-assenso sull’istanza di Permesso di Costruire.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Veneto ha spiegato in quale misura la P.A. debba rispondere alle osservazioni del privato, a seguito del preavviso di rigetto.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R. Veneto ha chiarito che nelle procedure negoziate a cui partecipano solo due concorrenti, il principio di rotazione soggiace a quello della concorrenza. Di conseguenza, l’appalto può essere affidato, nuovamente, anche allo stesso operatore uscente, laddove la sua offerta risulti migliore.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che se manca l’autorizzazione paesaggistica, l’immobile diviene soggetto ad un regime analogo a quello realizzato in totale difformità o con variazioni essenziali rispetto al Permesso di Costruire, a prescindere dal titolo edilizio che si sarebbe richiesto per le stesse opere in zona non vincolata.
Per di più, ai sensi dell’art. 31, co. 4-bis T.U. edilizia, deve essere irrogata la sanzione amministrativa pecuniaria in misura massima.
Con l’occasione, il TAR ha chiarito le ipotesi in cui non serve l’autorizzazione paesaggistica sub A10, A13 e A16 dell’allegato A del d.P.R. 31/2017.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
L’ha spiegata il TAR Veneto: in particolare, è possibile che la concessione e il nulla osta paesaggistico procedano in tempi diversi, ma l’intervento diviene pienamente legittimo (e comunque, i lavori possono iniziare) solo quando si ottengono entrambi i provvedimenti.
La questione era ulteriormente complicata dall’intervenuto diniego di condono da parte del Comune.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Nell’aperture di nuove attività commerciali il silenzio-assenso si esplica solo se la documentazione della pratica è esaustiva e completa.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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