Silenzio del gestore delle ferrovie sull’istanza di autorizzazione in deroga alla fascia di rispetto ferroviaria

01 Ago 2023
1 Agosto 2023

Il TAR Veneto ha affermato che, qualora il Comune richieda al gestore delle ferrovie la deroga alla distanza dalle ferrovie, ai fini dell’assenso di un PdC, e il gestore rimanga inerte, non è applicabile l’art. 17-bis l. 241/1990, in relazione al tardivo pronunciamento di RFI, non essendo il relativo parere riconducibile agli atti di assenso indicati dalla norma (assensi, concerti o nulla osta), costituendo per contro una deroga al principio generale del divieto di edificazione, che l’Amministrazione ha la facoltà e non l’obbligo di rilasciare.

Post di Alberto Antico – avvocato

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1 reply
  1. Anonimo says:

    Scusi Avvocato – Se il parere viene chiesto in fase di Conferenza di Servizi, vale lo stesso principio, o si forma il silenzio-assenso. grazie

    Rispondi

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