Author Archive for: SanVittore

Quando la eccessiva onerosità sopravvenuta comporta la risoluzione della convenzione urbanistica

22 Giu 2026
22 Giugno 2026

Il TAR ha spiegato che l'eccessiva onerosità sopravvenuta della prestazione può comportare la risoluzione del negozio, ai sensi dell'art. 1467 c.c., solo se si verificano eventi straordinari ed imprevedibili che incidono sul sinallagma contrattuale e che non rientrano nella normale alea contrattuale.

Nel caso specifico i ricorrenti chiedevano la risoluzione di una convenzione urbanistica per eccessiva onerosità sopravvenuta per problematiche di tipo idraulico.

Il TAR, però, ha evidenziato che le criticità idrauliche dell’area erano state evidenziate dal Consorzio sin dai pareri del 2010 e del 2012 (anteriori alla convenzione) e non possono, pertanto, considerarsi eventi straordinari e imprevedibili.

Post di Dario Meneguzzo - avvocato

Non si può rettificare un’ordinanza di demolizione (quanto alle opere abusive) in sede di accertamento della sua inottemperanza

22 Giu 2026
22 Giugno 2026

Il Consiglio di Stato ha affermato l’illegittimità dell’atto di accertamento di inottemperanza all’ordinanza di demolizione, adottato contestualmente alla rettifica della medesima ordinanza presupposta, quanto all’individuazione delle opere abusive, dovendo la P.A., in tali casi, riavviare l’iter sanzionatorio al fine di emendare tali errori.

Post di Alberto Antico – avvocato

Parere negativo tardivo della Soprintendenza nel procedimento di compatibilità paesaggistica: la parola all’Adunanza Plenaria

22 Giu 2026
22 Giugno 2026

Il Consiglio di Stato, Sez. VII, ha chiesto all’Adunanza Plenaria di dirimere il contrasto interpretativo su come debba essere valutato il silenzio della Soprintendenza sulla compatibilità paesaggistica ai sensi dell’art. 167 d.lgs. 42/2004 nel caso in cui, dopo l’inutile decorso del termine di 90 giorni – che la legge qualifica come perentorio – la Soprintendenza abbia comunque adottato un parere di contenuto negativo.

Post di Alberto Antico – avvocato

ord. CdS n. 4354-2026

Il servizio di noleggio di monopattini elettrici nel territorio comunale

22 Giu 2026
22 Giugno 2026

Il TAR Brescia ha affermato che che il servizio di noleggio di monopattini elettrici nel territorio comunale non costituisce un servizio pubblico, ma un’attività privata soggetta a previa autorizzazione ai sensi dell’art. 16 d.lgs. 59/2010, attuativo della direttiva 2006/123/CE sul mercato interno dei servizi.

Per l’effetto, l’accesso agli atti della procedura di selezione finalizzata a individuare gli operatori legittimati allo svolgimento di detto servizio non è assoggettato alla disciplina speciale dell’art. 35 d.lgs. 36/2023, bensì alla disciplina generale sull’accesso documentale di cui agli artt. 22 ss. l. 241/1990. In tale regime, a tutela dei controinteressati vengono in rilievo non soltanto i veri e propri segreti industriali e commerciali, ma anche più generali esigenze di riservatezza a tutela di un interesse industriale o commerciale, le quali tuttavia recedono qualora la conoscenza del documento sia necessaria all’istante per curare o difendere i propri interessi.

Post di Alberto Antico – avvocato

sent. TAR Brescia n. 710-2026

Concorsi pubblici e servizio civile universale

20 Giu 2026
20 Giugno 2026

L’art. 18, co. 4 d.lgs. 40/2017 ss.mm.ii. afferma che, a favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito, è riservata una quota pari al 15% dei posti nei concorsi pubblici per l’assunzione di personale non dirigenziale.

Il Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione siciliana ha affermato che tale riserva spetta anche ai volontari che abbiano svolto il servizio civile nel periodo transitorio successivo all’istituzione del servizio civile universale, qualora il servizio sia stato prestato dopo il 18.04.2017, di entrata in vigore del d.lgs. cit.

Ai fini della riserva in parola, il servizio civile svolto dopo il 18.04.2017 deve qualificarsi come servizio civile universale, anche se effettuato secondo le modalità del servizio civile nazionale, atteso che l’art. 26 d.lgs. cit. ha abrogato il servizio civile nazionale, rendendone ultrattive le sole modalità operative, sicché l’art. 4, co. 4 d.l. 25/2025, come convertito dalla l. 69/2025, nel chiarire che il riferimento al servizio civile universale di cui all’art. 18, co. 4 d.lgs. 40/2017 comprende anche il servizio civile nazionale, ha natura ricognitivo-interpretativa.

Post di Alberto Antico – avvocato

Il principio di equivalenza nei pubblici appalti

20 Giu 2026
20 Giugno 2026

Il TAR del Lazio, Sede di Roma ha affermato che il principio di equivalenza trova il proprio ambito di applicazione di elezione nell’ambito delle specifiche tecniche, ovvero quelle caratteristiche del prodotto che possono essere rispettate mediante l’offerta di prodotti non identici ma simili, purché soddisfino la finalità specifica richiesta. Al contrario, la carenza nell’offerta dei cd. requisiti di minima individuati dalla lex specialis si configura come mancanza di una condizione di partecipazione oggettiva ed è quindi idonea a determinare l’esclusione dalla gara, secondo le indicazioni espresse dalla stazione appaltante. L’estensione in via giurisprudenziale dell’ambito di applicazione del principio di equivalenza alle caratteristiche funzionali, contrapposte a quelle strutturali, è possibile, ma non dipende dalla natura del requisito in sé considerata, bensì dall’esistenza o no nella lex specialis dell’esplicitazione delle finalità e dei bisogni della P.A., che la previsione di una determinata caratteristica tecnica è destinata a soddisfare.

Nel caso di specie, era illegittimo l’operato della commissione di gara che, in presenza di un disciplinare che subordinava la possibilità di far luogo al criterio di equivalenza ponendo un preciso onere dichiarativo in capo all’operatore, procedeva in maniera meramente implicita a ritenere l’equivalenza del prodotto offerto dall’aggiudicataria, pur in mancanza della richiesta dichiarazione, risultando pacifico che l’offerta non possedesse le caratteristiche minimali previste dalla lex specialis.

Post di Alberto Antico – avvocato

Giornata nazionale in memoria delle vittime della strage dello stadio Heysel di Bruxelles

20 Giu 2026
20 Giugno 2026

Con la l. 8 giugno 2026, n. 101 (pubblicata in G.U., Serie generale n. 137 del 16.06.2026), in vigore dal 01.07.2026, la Repubblica riconosce il 29 maggio come Giornata nazionale in memoria delle vittime della strage dello stadio Heysel di Bruxelles del 29.05.1985.

La l. 101/2026 è consultabile al link:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-06-16&atto.codiceRedazionale=26G00118&elenco30giorni=false.

Post di Alberto Antico – avvocato

La Conferenza Stato-Regioni approva il Piano strategico operativo contro le pandemie

20 Giu 2026
20 Giugno 2026

Con l’accordo ex art. 4, co. 1 d.lgs. 281/1997, del 30 aprile 2026, rep. atti n. 50/CSR (pubblicato in G.U., Serie generale n. 136 del 15.06.2026, Suppl. ordinario n. 25), la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ha approvato il documento recante il Piano strategico operativo di preparazione e risposta ad una pandemia da patogeni a trasmissione respiratoria a maggiore potenziale pandemico 2025-2029, con i relativi allegati, i criteri e le modalità di riparto delle risorse di cui all’art. 1, co. 308 l. 207/2024, nonché il sistema di monitoraggio delle azioni poste in essere.

L’accordo è consultabile al seguente link:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-06-15&atto.codiceRedazionale=26A02859&elenco30giorni=false.

Post di Alberto Antico – avvocato

Prevenzione del melanoma

20 Giu 2026
20 Giugno 2026

Con la l. 15 maggio 2026, n. 99 (pubblicata in G.U., Serie generale n. 134 del 12.06.2026), in vigore dal 27.06.2026, sono state approvate alcune disposizioni per la prevenzione e la diagnosi precoce del melanoma, nonché è stata istituita la Giornata nazionale per la prevenzione del melanoma nel primo sabato di maggio di ogni anno.

La l. 99/2026 è consultabile al link:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-06-12&atto.codiceRedazionale=26G00117&elenco30giorni=true.

Post di Alberto Antico – avvocato

Il Piano Economico Finanziario per il servizio di gestione dei rifiuti deve prevedere la integrale copertura dei costi

19 Giu 2026
19 Giugno 2026

Una società pubblica che gestisce il servizio di gestione dei rifiuti ha impugnato la deliberazione di un consiglio comunale che non prevedeva l'integrale copertura dei costi del servizio.

Il TAR ha accolto il ricorso per violazione dell’art. 117 T.u.e.l.co 1, “Gli enti interessati approvano le tariffe dei servizi pubblici in misura tale da assicurare l'equilibrio economico-finanziario dell'investimento e della connessa gestione. I criteri per il calcolo della tariffa relativa ai servizi stessi sono i seguenti: a) la corrispondenza tra costi e ricavi in modo da assicurare la integrale copertura dei costi, ivi compresi gli oneri di ammortamento tecnico-finanziario; b) l'equilibrato rapporto tra i finanziamenti raccolti ed il capitale investito; c) l'entità dei costi di gestione delle opere, tenendo conto anche degli investimenti e della qualità del servizio; d) l'adeguatezza della remunerazione del capitale investito, coerente con le prevalenti condizioni di mercato”.

La norma impone agli enti locali, senza alcuna eccezione, l'equilibrio economico-finanziario dell'investimento e della connessa gestione si che i costi del servizio devono essere integralmente coperti con le tariffe della T.a.r.i. a carico dei cittadini.

Post di Dario Meneguzzo - avvocato

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