Author Archive for: SanVittore

Si paga il contributo di costruzione sui parcheggi?

28 Lug 2026
28 Luglio 2026

Una sentenza del TAR Veneto chiarisce che bisogna distinguere tra parcheggi pertinenziali obbligatori e parcheggi pertinenziali realizzati in eccesso rispetto alla misura minima obbligatoria: i primi sono gratuiti, i secondi sono onerosi.

Una sentenza del Consiglio di Stato ha affermato che la deroga dal contributo è dalla legge riferita solo alle aree di parcheggio pertinenziali ex art. 41 sexies, nella superficie ivi indicata, oppure solo per le autorimesse interrate realizzate ai sensi dell’art. 9della L. 122/89, quale pertinenza di fabbricati precedentemente realizzati; non possono quindi fruire dall’esonero dal contributo di costruzione i parcheggi realizzati quale aree standard in base a norme che non siano quelle della L. 122/1989, a meno che non si tratti della realizzazione di opere di urbanizzazione previste in strumenti urbanistici attuativi.

Post di Dario Meneguzzo - avvocato

L’attività di e-commerce svolta nella propria abitazione costituisce mutamento rilevante della destinazione d’uso?

28 Lug 2026
28 Luglio 2026

Un comune mi segnala un chiarimento della Regione Veneto in materia di e-commerce.

L'e-commerce (o commercio elettronico) è la vendita e l'acquisto di beni e servizi tramite internet. Le sue categorie principali sono B2B (tra aziende) e B2C (da azienda a consumatore).

Alla Regione era stato chiesto se lo svolgimento di questa attività nella propria casa di abitazione, senza la effettuazione di opere, costituisca mutamento rilevante della destinazione d'uso da residenziale a commerciale.

La Regione ha risposto di si, precisando che è irrilevante che non ci siano contatti diretti col pubblico, citando anche la sentenza del Consiglio di Stato n. 424 del 2026, che riguarda un caso nel quale l'attività di e-commerce viene svolta in un soppalco all'interno di un capannone.

La Regione ricorda che l'articolo 42-bis, comma 1 della Legge regionale n. 11/2004 disciplina i mutamenti di destinazione d'uso e stabilisce che un mutamento si definisce rilevante quando l’immobile, o la singola unità, viene destinato a un uso diverso da quello originario, anche senza opere edilizie. Ciò vale se comporta il passaggio a una delle seguenti categorie funzionali:
a) residenziale;
b) turistico-ricettiva;
c) produttiva;
d) direzionale;
e) commerciale e di e-commerce;
f) rurale.

La Regione aggiunge che la nuova destinazione dev'essere consentita nel Piano Regolatore Generale.

La risposta non appare molto convincente: sicuramente, se un intero appartamento con destinazione  residenziale viene adibito a una attività di e-commerce, si può dire che è stato effettuato un mutamento della destinazione d'uso, ma dubitiamo che si possa dire la stessa cosa se l'attività di e-commerce venga svolta nel salotto o nello studiolo di casa, rimanendo il resto della casa utilizzato come abitazione.

Post di Dario Meneguzzo - avvocato

Garanzie partecipative in capo al singolo condòmino nei confronti della Soprintendenza

28 Lug 2026
28 Luglio 2026

Il TAR Veneto ha accolto il motivo di ricorso del privato che lamentava l’omessa partecipazione al procedimento amministrativo che ha condotto la Soprintendenza all’adozione del proprio provvedimento avente ad oggetto sia l’autorizzazione monumentale ex art. 21 d.lgs. 42/2004, sia il parere endoprocedimentale finalizzato al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica ai sensi dell’art. 146 d.lgs. 42/2004.
Il privato aveva espresso il suo voto contrario alla delibera condominiale avente ad oggetto la costruzione di un ascensore nella corte gotica dell’edificio, in quanto l’ascensore si sarebbe appoggiato alla facciata del Condominio in aderenza al muro della sua camera da letto, tra le due finestre in affaccio sulla predetta corte e in diretto contatto con un soffitto con stucchi storici.
Il privato aveva provato a partecipare al procedimento innanzi alla Soprintendenza, ma quest’ultima aveva dialogato soltanto con il Condominio.

Post di Alberto Antico – avvocato

La questione di legittimità costituzionale, nel processo amministrativo

28 Lug 2026
28 Luglio 2026

Il Consiglio di Stato ha affermato che nel giudizio amministrativo, per superare il vaglio della rilevanza, la questione di legittimità costituzionale deve fare riferimento ai vizi denunciati con il ricorso, che delimitano il thema decidendi, stante il principio del divieto dei nova in appello recepito dall’art. 104, co. 1, c.p.a.: se è vero che non vi è un limite temporale anche nel giudizio amministrativo di secondo grado per sollevare la questione di legittimità costituzionale, non possono essere ritenute rilevanti questioni che riguardino violazioni che il proponente non abbia ritualmente evidenziato in primo grado.

Post di Alberto Antico – avvocato

Adozione del modello unico per la costruzione e l’esercizio di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili in attività libera

27 Lug 2026
27 Luglio 2026

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA

Post di Daniele Iselle

L’ordinanza di demolizione e le sue scarse garanzie partecipative

27 Lug 2026
27 Luglio 2026

Il TAR Veneto ha affermato che l’attività di repressione degli abusi edilizi tramite l’emissione dell’ordine di demolizione non richiede la previa comunicazione di avvio del procedimento agli interessati e non prevede la possibilità per gli interessati di presentare osservazioni: tale attività è di natura vincolata e non richiede particolari garanzie partecipative.

Post di Alberto Antico – avvocato

Ordinanza di demolizione e proprietario incolpevole

27 Lug 2026
27 Luglio 2026

Il TAR Veneto ha affermato che un destinatario dell’obbligo di rimozione dell’abuso edilizio è anche il proprietario del bene, ancorché non responsabile (cfr. art. 31, co. 2 d.P.R. 380/2001).

L’ordine di demolizione ha come destinatario non solo il responsabile dell’abuso, ma anche l’attuale proprietario del bene rimasto estraneo ai fatti, salva la facoltà del medesimo di far valere, sul piano civile, la responsabilità, contrattuale o extracontrattuale, del proprio dante causa.

La demolizione può essere ingiunta al proprietario non in forza di una sua responsabilità effettiva o presunta nella commissione dell’illecito edilizio, ma in ragione del suo rapporto materiale con la res che lo rende, agli occhi del legislatore, responsabile dell’eliminazione dell’abuso commesso da altri.

Post di Alberto Antico – avvocato

Gli avvertimenti contenuti nell’ordinanza di demolizione per il caso di inottemperanza

27 Lug 2026
27 Luglio 2026

Il TAR Veneto ha affermato che l’avvertimento, contenuto nell’ordinanza di demolizione, circa le previsioni recate dall’art. 31 d.P.R. 380/2001 in caso di sua inottemperanza, si limita a richiamare le conseguenze previste dalla legge in capo ai destinatari: esso ha natura meramente dichiarativa e non autonomamente lesiva.

Post di Alberto Antico – avvocato

In linea generale, non vi sono controinteressati rispetto a un’ordinanza di demolizione

27 Lug 2026
27 Luglio 2026

Il TAR Veneto ha affermato che, rispetto all’ordine di demolizione, non è di regola configurabile l’esistenza di controinteressati, nei confronti dei quali sia necessario instaurare un contraddittorio, anche nel caso in cui sia palese la posizione di vantaggio che scaturirebbe per il terzo dall’esecuzione della misura repressiva e anche quando il terzo avesse provveduto a segnalare alla P.A. l’illecito edilizio da altri commesso.

Nel caso di specie, peraltro, i proprietari dei fondi posti a monte del muro oggetto dell’ordine di demolizione non hanno un interesse uguale e contrario a quello del ricorrente, ma sono cointeressati alla rimozione del provvedimento comunale, che anch’essi avevano autonomo titolo a impugnare.

Post di Alberto Antico – avvocato

Riforma delle sanzioni in materia finanziaria

25 Lug 2026
25 Luglio 2026

Con il d.lgs. 25 luglio 2026, n. 128 (pubblicato in G.U., Serie generale n. 169 del 23.07.2026), in vigore dal 07.08.2026, è stata data attuazione della delega di cui all’art. 19-bis l. 21/2024, per la riforma organica e il riordino del sistema sanzionatorio e di tutte le procedure sanzionatorie recati dal d.lgs. 58/1998, cd. Testo unico della finanza (TUF).

Post di Alberto Antico – avvocato

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