Author Archive for: SanVittore

L’istanza di annullamento d’ufficio

04 Apr 2024
4 Aprile 2024

Il TAR Veneto ha affermato che l’esercizio dell’autotutela amministrativa costituisce manifestazione di un potere ampiamente discrezionale, che presuppone la valutazione circa l’esistenza di un interesse pubblico prevalente (e diverso dal mero ripristino della legalità violata, ove tale ipotesi ricorra) alla rimozione del provvedimento ed un’attenta ponderazione degli interessi privati coinvolti nella fattispecie, tenendo conto, altresì, del tempo trascorso.

L’ampia discrezionalità che connota l’esercizio del suddetto potere e le esigenze di certezza dei rapporti giuridici esclude – salve le ipotesi di legge e quelle in cui lo impongano evidenti ragioni di giustizia ed equità – finanche l’obbligo per la P.A. di provvedere su eventuali istanze provenienti da privati, a cui è riconosciuta natura di meri atti sollecitatori dell’esercizio di un potere officioso.

Nel caso di specie, era legittimo il diniego rilasciato sull’istanza di autotutela che mirava all’annullamento di una concessione permanente di passo carraio su una strada privata.

Post di Alberto Antico – avvocato

Le controversie in ordine al contributo di costruzione

04 Apr 2024
4 Aprile 2024

Il TAR Sardegna ha affermato che è immediatamente lesivo l’atto con cui il Comune impone al privato un immediato obbligo specifico di pagamento di un’ingente somma a titolo di costo di costruzione di opera difforme, entro un termine certo.

Il TAR ha precisato che le controversie sugli oneri concessori rientrano tra quelle attribuite alla giurisdizione esclusiva del G.A.

Post di Daniele Iselle

Opera pubblica strategica e procedura espropriativa

03 Apr 2024
3 Aprile 2024

Il T.A.R. Veneto afferma che la realizzazione di un metanodotto non richiede il rispetto della procedura ordinaria di variante urbanistica prevista dalla l.r. Veneto n. 11/2004, essendo applicabile la normativa derogatoria dettata dall’art. 52 quater del d.P.R. n. 327/2001 in materia di espropriazione per le opere strategiche. Nella medesima sentenza il Collegio ricorda che la scelta localizzativa di tale infrastruttura è rimessa all’ampia discrezionalità del Comune.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Opere strategiche e VIA

03 Apr 2024
3 Aprile 2024

Il TAR Veneto ha affermato che il privato, qualora voglia censurare le valutazioni ambientali compiute dalla P.A. nel contesto di infrastrutture strategiche, ha l’onere di impugnare il parere VIA unitamente alla delibera CIPE di approvazione del progetto.

Post di Alberto Antico – avvocato

Localizzazione dell’opera pubblica

03 Apr 2024
3 Aprile 2024

Il TAR Veneto ha affermato che le censure attinenti alla localizzazione e alle caratteristiche concrete dell’opera pubblica devono essere formulate, a pena d’inammissibilità, mediante tempestiva e rituale impugnazione dell’atto che approva il progetto ai fini della dichiarazione di pubblica utilità, non essendone consentita la proposizione contro i successivi provvedimenti di occupazione.

Post di Alberto Antico – avvocato

Ampia discrezionalità in materia di opere pubbliche

03 Apr 2024
3 Aprile 2024

Il TAR Veneto ha affermato che i giudizi, le valutazioni e le scelte espressi dalla P.A. in merito all’an e al quomodo dell’esecuzione di opere pubbliche – tanto più se strategiche – sono connotati da discrezionalità tecnica, la cui modalità di esercizio è tendenzialmente sottratta al sindacato del G.A., salva l’eventuale sussistenza del vizio di eccesso di potere in caso di manifesta irragionevolezza o patente illogicità.

Post di Alberto Antico – avvocato

Diritto intertemporale in materia di collaudo delle opere pubbliche (di urbanizzazione)

03 Apr 2024
3 Aprile 2024

Il TAR Veneto, in una fattispecie di opere di urbanizzazione previste da un PIP, ha offerto una pregevole ricostruzione in materia di collaudo di opere pubbliche, nel passaggio dalla l. 109/1994 al d.lgs. 163/2006.

Post di Alberto Antico – avvocato

Non si può utilizzare il Piano Casa su un immobile abusivo

02 Apr 2024
2 Aprile 2024

Il TAR Veneto ha affermato che sia la l.r. Veneto 14/2009, sia la successiva l.r. Veneto 32/2013 (cd. terzo Piano Casa) hanno espressamente escluso la loro applicabilità ad immobili abusivi.

Post di Alberto Antico – avvocato

Piano casa a disciplina transitoria

02 Apr 2024
2 Aprile 2024

Il T.A.R. Veneto stabilisce che la cd. ultrattività del cd. Piano Casa ter (l.r. Veneto n. 14/2009 e ss.mm.ii.) previsto dall’art. 17 della l.r. Veneto n. 14/2019 (cd. Veneto 2050) si applica anche alle varianti del progetto originario, purché non siano tali da stravolgere l’impianto iniziale dell’opera.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Piano Casa ed efficientamento energetico

02 Apr 2024
2 Aprile 2024

Il T.A.R. Veneto stabilisce che l’incremento volumetrico previsto dal cd. Piano Casa è cumulabile con quello relativo all’efficientamento energetico, dato che soddisfano due obiettivi differenti. Nello specifico, per calcolare il bonus previsto dall’art. 12 del d.lgs. n. 28/2011 occorre considerare l’edificio già implementato dal cd. Piano Casa.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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