Il vincolo idraulico ha davvero carattere assoluto e inderogabile?
Pubblichiamo una nota dell’avv. Vasco Egidio Meneguzzo, che sentitamente ringraziamo, sull’art. 96 lettera f) del R.D. 523/1904. vincolo idraulico
Pubblichiamo una nota dell’avv. Vasco Egidio Meneguzzo, che sentitamente ringraziamo, sull’art. 96 lettera f) del R.D. 523/1904. vincolo idraulico
Il TAR Veneto ha affermato che la presentazione di un’istanza di sanatoria successivamente all’adozione di provvedimenti sanzionatori per abusi edilizi determina l’inefficacia della sanzione e l’improcedibilità del ricorso avverso la sanzione stessa per sopravvenuta carenza di interesse. In caso di diniego dell’istanza di sanatoria, il responsabile dell’abuso edilizio potrà ricorrere per l’annullamento di tale rigetto. […]
Il TAR Veneto ricorda che la qualificazione di un intervento edilizio come rientrante tra quelli di attività edilizia libera non comporta l’impossibilità, per la P.A., di verificare l’idoneità dei locali ad una certa destinazione (nel caso di specie, direzionale). Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto ricorda che l’installazione di un palancolato in metallo (è una barriera infissa nel terreno) di quasi 150 m di lunghezza, realizzato quattro anni prima e mai rimosso, rappresenta una stabile modificazione del territorio, e che quindi non può certamente essere definito un’opera precaria. È richiesto pertanto un titolo edilizio e, se si […]
Il TAR Piemonte afferma che gli esposti non rientrano tra gli atti ostensibili mediante accesso: in particolare, poiché l’art. 22 l. n. 241/1990 richiede un interesse diretto, concreto ed attuale all’ostensione del singolo documento, che nel caso degli esposti non sussiste (in quanto fungono da atti di impulso, cui segue l’istruttoria amministrativa vera e propria: […]
Il TAR Veneto sottolinea che il frazionamento di un’unità immobiliare, in quanto intervento non valutabile in termini di superficie o volume, è condonabile; e questo a prescindere dal fatto che lo stesso sia qualificabile come “manutenzione straordinaria”. Il n. 6 dell’allegato 1 del d.l. n. 269/2003, infatti, permette il condono di due diverse e autonome […]
Il TAR Veneto sottolinea che l’innalzamento di 0,23 cm di un manufatto sito in area sottoposta a vincolo comporta, alla luce della disciplina di cui alla l. R.V. n. 21/2004, il diniego dell’istanza di condono, trattandosi di un’opera valutabile in termini di volume. Non è infatti rilevante il fine di coibentazione dell’innalzamento. Post di Alessandra […]
Il T.A.R. Milano, seppure con precipuo riferimento alla normativa regionale, afferma che il cambio d’uso (con o senza opere) in contrasto con la vigente normativa urbanistico-edilizia non può essere sanzionato esclusivamente con la pena pecuniaria, ma con quella ripristinatoria. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Dopo avere letto il post di Dario Meneguzzo del 5 novembre sulla difformità edilizia in relazione a situazioni anteriori alla legge 10/1977, aggiungo alcune osservazioni, in quanto le riflessioni mi sollecitano qualche pensiero che non vuole essere una soluzione, ma solo una reazione a caldo tra amici. A) La Giurisprudenza sovranazionale ha col tempo esteso il […]
Chi si occupa di edilizia riscontra giornalmente innumerevoli situazioni nelle quali prima della legge n. 10 del 1977 gli edifici venivano costruiti in modo difforme rispetto alla licenza edilizia richiesta dalla legge n. 1150 del 1942 e dalla legge n. 765 del 1967. Queste situazioni, quando vengono approfondite con i documenti dell’epoca, molto spesso rivelano […]
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