Sulla natura della SCIA
La SCIA, come noto, non richiede nĂ© la comunicazione di avvio del procedimento nĂ© il preavviso di rigetto per essere inibita. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
La SCIA, come noto, non richiede nĂ© la comunicazione di avvio del procedimento nĂ© il preavviso di rigetto per essere inibita. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Pubblichiamo una nota redatta da URBJUS – NovitĂ normative e novitĂ normative e giurisprudenziali “https://www.regione.veneto.it/web/ambiente-e-territorio/dalla-a-alla-z-dettaglio?_spp_detailId=2979526” nel portale della Regione del Veneto, curato dai funzionari Perin, Tomaello, Martini e Mattiuzzo e pubblicata in data 20.07.2018 in materia di rimedi esperibili dal terzo che si ritiene leso da una CILA. Urbjus_CILACosaPuòFareIlTerzoLesoDaCila30-7-2018-1
Il Consiglio di Stato riforma una sentenza del TAR Veneto circa la interpretazione dell’articolo 34, comma 2 ter del DPR 380 del 2001 (noto come “tolleranza di cantiere”). Il Consiglio di Stato, dopo avere precisato che la difformitĂ entro il limite del 2%, non è una parziale difformitĂ , ma una modifica irrilevante giuridicamente, afferma che l’articolo […]
Il TAR Piemonte ha di recente ribadito alcuni principi in materia di diritti edificatori; in particolare, ha analizzato i concetti di contiguitĂ ed omogeneitĂ dei fondi cedente e cessionario, la cui sussistenza consente la cessione di cubatura tra gli stessi. Se con omogeneitĂ si deve intendere l’identitĂ della destinazione di piano dei fondi, rispetto al […]
Il titolare di un bar, autorizzato dal Comune ad occupare suolo pubblico per realizzare un gazebo, deve necessariamente rispettare non solo le prescrizioni contenute nel titolo autorizzativo, ma anche quanto previsto dal Codice della Strada e dal regolamento comunale. La pena è la decadenza dell’autorizzazione di tale occupazione. Post di Diego Giraldo – avvocato
Il T.A.R. Salerno si occupa del titolo edilizio necessario per realizzare i divisori interni: la diversa distribuzione degli ambienti interni che non interessa le parti strutturali dell’edificio costituisce un intervento di manutenzione straordinaria ed è soggetto, quindi, alla CILA; nel caso in cui tale intervento interessi, invece, parti strutturali del fabbricato, la disciplina applicabile è quella della SCIA. Il T.A.R. sostiene, altresì, che […]
Il T.A.R. Torino conferma che i silos sono costruzioni e non meri volumi tecnici e, quindi, devono rispettare le norme in materia di altezze e/o distanze. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Pubblichiamo in allegato la relazione del Prof. Avv. Luigi Garofalo tenuta al Convegno di Castelfranco Veneto del 27.11.2015, intitolata: “Gli strumenti consensuali di collaborazione paritaria ed il permesso di costruire convenzionato: patologie dei contratti ed effettivitĂ della tutela”. Ringraziamo sentitamente l’autore e l’avv. Primo Michielan, organizzatore del convegno, per avere autorizzato la pubblicazione  testo
Il TAR Veneto esclude che siano opere precarie (e non abusive) una serie di containers posizionati stabilmente nell’area esterna di un fabbricato produttivo. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il T.A.R. afferma che per passare dalla categoria commerciale a quella produttiva-artigianale occorre una SCIA alternativa al PdC e non una mera SCIA, essendo sussumibile in un intervento di ristrutturazione edilizia. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
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