Sull’inizio dei lavori
Il T.A.R. ricorda in che cosa consiste l’effettivo inizio dei lavori ex art. 15 del d.P.R. n. 380/2001. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda in che cosa consiste l’effettivo inizio dei lavori ex art. 15 del d.P.R. n. 380/2001. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che le modifiche dei prospetti quali l’apertura di nuove finestre, la chiusura di quelle preesistenti o il loro spostamento, l’apertura di una nuova porta di ingresso sulla facciata dell’edificio o comunque su una parete esterna dello stesso, la trasformazione di vani finestra in altrettante porte-finestre sono riconducibili alla ristrutturazione edilizia. […]
Il TAR Veneto ha affermato che le opere di tamponamento di una terrazza e l’installazione in essa di un impianto di riscaldamento determinano l’ampliamento della superficie residenziale del connesso appartamento, attraverso la trasformazione della terrazza in un locale adibito ad usi residenziali. L’intervento ha dunque incidenza sulla superficie residenziale dell’edificio e, quindi, sulla sua volumetria […]
Il Consiglio di Stato ha accolto un appello, condannando il Comune di Ravenna a risarcire i danni subiti dai soggetti che si erano visti annullare dal Comune un permesso di costruire, ma solo per la metĂ , sussistendo un concorso di colpa. Il Consiglio di Stato ha rilevato che la condotta del Comune e quella degli […]
Nel caso di specie, un privato impugnava un diniego di permesso di costruire. Nelle more del giudizio, il Piano di Gestione del Rischio Alluvioni (P.G.R.A.) veniva modificato in un senso che non avrebbe permesso al privato di eseguire l’intervento da lui progettato. Il privato non impugnava tale modifica al P.G.R.A. Il TAR Veneto, per l’effetto, […]
Il TAR Veneto ribadisce che ai titoli edilizi si applica la disciplina vigente al momento di loro rilascio: e ciò vale anche per il valore del silenzio-inerzia dell’Amministrazione, se nelle more del procedimento è stata modificata la disciplina sul silenzio-assenso. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che la realizzazione di un terrazzo calpestabile e di un’altana, parimenti agibile, consentendo un affaccio e ulteriori utilità ai locali abitativi cui sono collegati, comportano un incremento della superficie dello stabile, circostanza idonea a qualificarli in termini di ristrutturazione edilizia. Post di Alberto Antico – avvocato
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, di fronte al motivo d’appello del privato che lamentava una carenza di motivazione del Comune sulle difese procedimentali da lui svolte dopo la ricezione del preavviso di rigetto ex art. 10-bis l. 241/1990 sulla propria istanza di sanatoria edilizia, ha respinto il motivo invocando la fattispecie […]
Il TAR Veneto ribadisce che l’inibitoria ordinaria di una SCIA è possibile entro 30 giorni dalla sua presentazione; successivamente, è possibile l’inibitoria in autotutela di tale titolo, che però deve avere i requisiti di cui all’art. 21-nonies l. n. 241/1990, inclusa l’esplicitazione dell’interesse pubblico alla base del provvedimento. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il T.A.R. Veneto afferma che, per inibire in autotutela una SCIA, occorre motivare la prevalenza dell’interesse pubblico rispetto all’affidamento del privato. Nel caso di specie, dato che l’intervento edilizio di ristrutturazione di un appartamento ottocentesco prevedeva di realizzare un numero maggiore di servizi igienici rispetto a quelli previsti dalle norme del Comune, modificando finanche, in […]
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