Pianificazione urbanistica e discrezionalitĂ amministrativa
Il T.A.R. ricorda che, in materia di pianificazione urbanistica, vi è un forte potere discrezionale della P.A.. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che, in materia di pianificazione urbanistica, vi è un forte potere discrezionale della P.A.. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ricorda che nel Veneto il rapporto ambientale preliminare e l’elenco delle autoritĂ competenti in materia ambientale possono essere trasmesse alla commissione regionale Vas, oltre che dall’autoritĂ procedente, anche dal soggetto che propone il piano attuativo. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Segnaliamo una interessante sentenza del TAR Catania, la quale precisa che, se il PRG inserisce un’area tra le “attrezzature pubbliche di interesse collettivo”, con la possibilitĂ di attuazione da parte del privato solo previa convenzione col comune, non si tratta di un vincolo espropriativo, ma conformativo e ne spiega i motivi.
Il TAR Veneto esclude la propria giurisdizione in marito a un contratto di comodato a favore del comune, in qualche modo funzionale a un accordo di programma, ma non contemplato espressamente in tale accordo. Post di Dario Meneguzzo – avvocatoÂ
Il TAR Piemonte precisa che le associazioni ambientali sono legittimate a fare valere anche i vizi formali degli atti urbanistici e non solo le questioni di tipo ambientale. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il T.A.R. Brescia ricorda che, ai sensi degli artt. 16, c. 3 e 28, c. 2 della L. n. 1150/1942, la SS.BB.AA. deve esprimere il proprio giudizio prima che i piani di lottizzazione vengano approvati. Se manca questo passaggio, la Soprintendenza può svolgere sulle autorizzazioni paesistiche dei singoli edifici anche le valutazioni di carattere urbanistico […]
Il T.A.R. Brescia chiarisce che, in sede di esame paesistico, la SS.BB.AA. deve considerare anche la disciplina urbanistica della zona. Nella stessa sentenza il Collegio ricorda quali previsioni rimangono vigenti dopo la scadenza di un piano di lottizzazione. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
L’art. 9 del DM 1444/1968 prescrive per i nuovi edifici ricadenti in zone diverse dalla zona A ”la distanza minima assoluta di metri 10 tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti” (comma 1, n. 2), mentre sono ammesse distanze inferiori solo nel caso di gruppi di edifici che formino oggetto di piani particolareggiati o […]
Il TAR Lecce precisa che l’apposizione di un vincolo preordinato all’esproprio deve essere notificata all’interessato, anche se effettuata con una variante urbanistica. Da tale notificazione (o dalla piena conoscenza avvenuta in altro modo) decorre il termine per l’impugnazione. Â Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Segnaliamo sulla questione una sentenza del TAR Lecce, che accoglie un ricorso in materia di silenzio, ordinando al comune di provvedere. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
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