L’atto è nullo se non è firmato
Il T.A.R. stabilisce che un atto amministrativo è nulle se, pur essendo stato inviato tramite PEC, risulta privo della firma autografa o digitale. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. stabilisce che un atto amministrativo è nulle se, pur essendo stato inviato tramite PEC, risulta privo della firma autografa o digitale. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Nel caso di specie, il ricorrente adiva il giudice d’appello quale giudice dell’ottemperanza, chiedendo la nullitĂ di alcuni provvedimenti per violazione o elusione del giudicato; in subordine, chiedeva l’annullamento degli stessi ex artt. 29 e 120 c.p.a., previa conversione d’ufficio del rito ex art. 32, co. 2 c.p.a. Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la […]
Il T.A.R. conferma che, di regola, le controversie attinenti alla nomina di un direttore sanitario spettano al Giudice ordinario. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R., pur dando atto dei contrasti giurisprudenziali in essere, afferma che le controversie attinenti alla nomina dei direttori sanitarie sono attratte dalla giurisdizione ordinaria, perchĂ© non sono delle vere e proprie procedure concorsuali selettive, quanto una la scelta di carattere essenzialmente fiduciario di un professionista ad opera del direttore generale, nell’ambito di un elenco […]
Il TAR Veneto ricorda che, per la giurisprudenza, i casi di affidamento cd. qualificato del privato, che comportano un maggior onere motivazionale in capo all’Amministrazione nelle proprie scelte urbanistiche, sono limitati alle convenzioni di lottizzazione, agli accordi di diritto privato tra Comune e soggetti, e alle sentenze di annullamento dei dinieghi o del silenzio-rifiuto della […]
Il T.A.R. Milano da atto dei contrasti giurisprudenziali tutt’ora sussistenti circa il termine per proporre un ricorso amministrativo avverso l’aggiudicazione di cui non si ha piena contezza. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
In un ricorso in materia di appalti, l’Amministrazione resistente eccepiva l’inammissibilitĂ del ricorso principale, poichĂ© la ricorrente aveva presentato un’offerta anomala che avrebbe dovuto essere sottoposta a giudizio di congruitĂ , perciò difetterebbe l’interesse a ricorrere. In grado di appello, il Consiglio di Stato ha dichiarato l’eccezione infondata, poichĂ© il G.A. non può esprimersi sull’eventuale verifica […]
Il Consiglio di Stato ha spiegato i requisiti perchĂ© vi sia violazione del principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato da parte del giudice: tra le altre cose, non si configura tale vizio se il giudice, pur non avendo esaminato tutte le argomentazioni poste dalle parti a fondamento dei motivi di censura formulati, ha definito […]
Il TAR Veneto ribadisce che le controversie relative all’indennizzo di esproprio e all’individuazione dei suoi criteri non attengono alla legittimità dell’occupazione, ma costituiscono ipotesi di opposizione alla stima effettuata dalla Pubblica Amministrazione. La relativa giurisdizione, pertanto, spetta al Giudice Ordinario. Post di Alessandra Piola – avvocato
Nel caso di specie, il comproprietario di un immobile, invece di ricorrere per l’impugnazione di un atto della procedura espropriativa come l’altro comproprietario, aveva esperito intervento ad adiuvandum, chiedendo in aggiunta il risarcimento del danno da provvedimento illegittimo. Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha però affermato che l’intervento ad adiuvandum non […]
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