Motivazione per relationem
Il TAR Veneto ha ricordato che è ammessa la motivazione che richiami una precedente valutazione tecnica, la quale deve essere contestata dal privato in sede di ricorso. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto ha ricordato che è ammessa la motivazione che richiami una precedente valutazione tecnica, la quale deve essere contestata dal privato in sede di ricorso. Post di Alessandra Piola – avvocato
In materia di rito elettorale Il Consiglio di Stato ha affermato che la qualità di controinteressato va individuata non in rapporto a esigenze processuali, bensì in seguito al riconoscimento di un interesse analogo e contrario a quello che legittima la proposizione del ricorso (cd. elemento sostanziale) e alla circostanza che il provvedimento impugnato riguardi nominativamente […]
Il TRGA Trento ha affermato che, qualora lo strumento urbanistico sia sottoposto a valutazione ambientale strategica (VAS), per dimostrare la sussistenza dell’interesse a ricorrere non è sufficiente lamentare vizi e irregolarità concernenti il procedimento di VAS, ma occorre dimostrare che le determinazioni lesive siano causalmente riconducibili in modo decisivo alle preliminari conclusioni raggiunte in sede […]
Il Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione siciliana, in sede di parere su ricorso straordinario, ha affermato che il programma triennale dei lavori pubblici è uno strumento avente una precipua connotazione finanziaria e natura programmatica e, per il suo contenuto e le sue finalità, è normalmente inidoneo a incidere direttamente sulla posizione giuridica soggettiva […]
Il TAR Veneto ha accolto l’azione avverso il silenzio-inadempimento serbato dal Ministero della difesa in ordine alla richiesta di un soldato di riconoscimento di tutte le spettanze arretrate a seguito del riconoscimento come da decreto interministeriale del 14 dicembre 2021 dell’indennità supplementare ex art. 16 l. 78/1983 con maggiorazione del compenso incentivante ex art. 7 […]
Il Consiglio di Stato ha affermato che la scelta del legislatore di qualificare il silenzio come rigetto ai sensi dell’art. 36 d.P.R. 380/2001 trova la propria ratio nella necessità di tutela del corretto assetto del territorio dagli abusi edilizi, la cui repressione costituisce attività doverosa per la P.A., nella certezza e celerità dei tempi di […]
Il Consiglio di Stato ha affermato che l’art. 193, co. 2 d.lgs. 36/2023 prevede l’adozione di un provvedimento espresso che conclude la procedura di valutazione, la pubblicazione da parte dell’Ente sul proprio sito istituzionale e la comunicazione ai soggetti interessati. Pertanto, sussiste l’onere di immediata impugnazione dell’atto di approvazione della fattibilità del progetto e di […]
Il TAR Veneto precisa che per “piena conoscenza” non si deve intendere la conoscenza piena ed integrale del provvedimento (in particolare se tale concetto viene utilizzato per tentare di eludere il termine decadenziale per l’impugnazione). Inoltre, aggiunge, l’accesso agli atti può fungere sì da (nuovo) dies a quo, ma solo se viene esercitato senza indugio […]
Il Consiglio di Stato ha affermato la legittimità della ripetizione del rimborso delle spese legali anche qualora il proscioglimento sia dipeso da una ragione diversa dall’assenza della responsabilità, cioè quando sia stato disposto a seguito dell’estinzione del reato, ad esempio per prescrizione, o quando vi sia stato un proscioglimento per ragioni processuali, quali la mancanza […]
Il TAR Veneto ha ribadito l’inammissibilità del ricorso avverso il Piano di Assetto del Territorio di un Comune, poiché le relative previsioni non producono effetti conformativi diretti: tale disciplina spetta al P.I. in quanto strumento operativo. Post di Alessandra Piola – avvocato
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