Abuso edilizio e proprietario incolpevole
Il T.A.R. ricorda che le ordinanze demolitorie hanno carattere “ambulatoriale”: esse, in sostanza, seguono l’attuale proprietario del bene. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che le ordinanze demolitorie hanno carattere “ambulatoriale”: esse, in sostanza, seguono l’attuale proprietario del bene. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il Comune di Chiampo aveva inoltrato alla Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti del Veneto una richiesta di parere, in ordine al modo di calcolare la sanzione comminata dall’art. 34, co. 2 T.U. edilizia (d.P.R. 380/2001), cd. fiscalizzazione dell’abuso (si veda il post del 26 giugno 2018, con l’allegata richiesta motivata). Il contrasto, […]
Il TAR Veneto si occupa della applicazione dell’articolo 38 del D.P.R. 380/2001, nel caso in cui un titolo edilizio sia stato annullato, e precisa che la fiscalizzazione dell’abuso edilizio può essere applicata nelle sole ipotesi in cui soltanto una parte del fabbricato risulti abusiva e nel contempo risulti obiettivamente verificato che la demolizione di tale parte […]
Il TAR Lazio – Roma, dopo aver ricostruito gli orientamenti della giurisprudenza penale ed amministrativa, conclude che l’abuso in parola è qualificabile come “ristrutturazione edilizia in assenza di permesso di costruire o in totale difformità”, ai sensi del combinato disposto degli artt. 3, co. 1, lett. d; 10, co. 1, lett. c; 33 T.U. edilizia […]
In luogo della prevista demolizione dell’opera abusiva, la delibera comunale che dichiara l’esistenza di un interesse pubblico, prevalente sul ripristino dell’assetto urbanistico violato, dovrà essere rigorosamente motivata e dettagliata. Lo afferma una sentenza della Corte di Cassazione penale. Post di Diego Giraldo – avvocato
La Corte Europei dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo, con la sentenza della Grande Camera 28 giugno 2018, G.I.E.M. s.r.l. e altri c. Italia, ha affermato l’illegittimità convenzionale del provvedimento di confisca delle costruzioni di Punta Perotti, inflitto dalla Corte di Cassazione, in parallelo ad una sentenza definitiva di assoluzione degli autori della lottizzazione illecita. Pubblichiamo […]
Recentemente il TAR Piemonte ha ribadito alcuni principi in merito ai rapporti che intercorrono tra il procedimento amministrativo avente ad oggetto la demolizione di un immobile abusivo, e la procedura esecutiva (civilistica) del pignoramento del detto immobile. Innanzitutto, il Giudice afferma la sussistenza della legittimazione ad agire del creditore procedente, quando l’oggetto del giudizio sia […]
Lo ha affermato il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, dal momento che la concessione edilizia (anche in sanatoria) può essere chiesta anche da chi non sia proprietario, ma abbia un titolo per disporre del suolo e la materiale disponibilità dell’area. Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Secondo il T.A.R. Milano no. L’ordine demolitorio, infatti, deve essere notificato al responsabile dell’abuso ed all’attuale proprietario. La realità della sanzione comporta che gli eredi del proprietario sono parimenti colpevoli, ma non quelli del responsabile dell’abuso che non hanno la proprietà dell’area, ma solo la sua detenzione. In tali casi, inoltre, gli eredi del proprietario […]
Lo ha ribadito il TAR Catania: specularmente, qualora poi intervenga un diniego esplicito della sanatoria, per l’Amministrazione sorgerà il dovere di sanzionare l’abuso. Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
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