Distanze minime ai sensi del vecchio Piano Casa

18 Dic 2025
18 Dicembre 2025

Il TAR Veneto ribadisce che per il Piano Casa del Veneto (di cui alla l. R.V. n. 14/2009) vige l’interpretazione autentica che consente la deroga edificatoria alle distanze comunali (ma non a quelle statali), come confermato da C. Cost., sent. n. 119/2020.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Read more

Contenuto della destinazione d’uso commerciale

17 Dic 2025
17 Dicembre 2025

Il TAR Veneto evidenzia che la destinazione commerciale include in sé non solo le attività strettamente di commercio, ma in via generale le attività economiche di servizio (e quindi terziario), inclusi gli immobili destinati a deposito o stoccaggio merci.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Read more

Esproprio: l’attribuzione di diritti edificatori è alternativa al pagamento della indennità di esproprio

17 Dic 2025
17 Dicembre 2025

Post di Daniele Iselle

Il divieto di cumulo tra indennità e diritti edificatori nella compensazione urbanistica

 

 

Competenze della Giunta e del Consiglio Comunale in materia di accordi urbanistici

17 Dic 2025
17 Dicembre 2025

Il TAR Veneto ricorda che la Giunta Comunale ha competenza residua rispetto al Consiglio; può pertanto adottare un mero atto di accertamento tecnico, anche in materia di accordi urbanistici, di condizioni predeterminate dal Consiglio, in quanto di fatto non comporta alcun tipo di valutazione, né urbanistica né di ripianificazione (nel caso di specie, si trattava di attestare la sopravvenuta nullità di un accordo di pianificazione sulla base di elementi oggettivi quale il venir meno della garanzia fideiussoria).

Post di Alessandra Piola – avvocato

Read more

Il vincolo paesaggistico generato dai corsi d’acqua

17 Dic 2025
17 Dicembre 2025

Il Tribunale superiore delle acque pubbliche (TSAP) ha affermato che, nel caso in cui un’opera sia realizzata nei pressi di un corso d’acqua minore, ai fini dell’applicazione del vincolo paesaggistico previsto dall’art. 142, co. 1, lett. c d.lgs. 42/2004, è necessario che il corso d’acqua sia iscritto negli elenchi delle acque pubbliche, avendo tale iscrizione valore costitutivo del vincolo, ciò diversamente dai corsi d’acqua maggiori per i quali l’iscrizione ha valore meramente ricognitivo della natura pubblica derivante dalle sue caratteristiche oggettive.

Il corso d’acqua è tale anche se sia privo di portata idrica significativa o non visibile per tutto l’anno, né rileva giuridicamente che lo stesso sia denominato come “vallone” anziché come “torrente” o “fiume”.

L’istanza di rimozione del vincolo paesaggistico su un bene tutelato ex lege ha funzione sollecitatoria di un procedimento avente natura officiosa, essendo avviato nell’interesse pubblico, sicché, non trattandosi di un procedimento a istanza di parte, non sussiste l’obbligo di comunicazione del preavviso di rigetto ex art. 10-bis l. 241/1990.

Quando un privato chiede che un corso d’acqua minore venga escluso dal vincolo paesaggistico (cd. derubricazione), la relativa valutazione derogatoria della regola secondo cui tutti i corsi d’acqua pubblica sono vincolati ex lege compete alla Regione e al Ministero della Cultura che esercitano un potere tecnico-discrezionale in via eccezionale, sindacabile in sede giurisdizionale soltanto in presenza di evidenti vizi di illogicità, incongruenza, arbitrarietà o travisamento dei fatti, senza possibilità per il giudice di sostituire il proprio giudizio a quello delle Autorità preposte, nemmeno per il tramite di una CTU.

Post di Alberto Antico – avvocato

Read more

Limite della consulenza tecnica d’ufficio nel processo amministrativo

17 Dic 2025
17 Dicembre 2025

Nel giudizio amministrativo, non è possibile per il CTU sostituirsi alla P.A. nell’espressione di una valutazione discrezionale: lo ha ricordato il TAR Veneto.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Read more

Esonero dal pagamento del contributo concessorio per gli immobili nei quali si svolge attività industriale ex art. 19, comma 1, D.P.R. 380/2001

16 Dic 2025
16 Dicembre 2025

Il TAR Veneto ricorda che l’esonero è limitato ai fabbricati asserviti ad un uso produttivo, e non alle opere edilizie suscettibili di essere utilizzate al servizio di qualsiasi attività economica.

Post di Alessandra Piola – avvocato

Read more

Opere ante d.P.R. n. 31/2017

16 Dic 2025
16 Dicembre 2025

Il TAR Veneto sottolinea che anche le opere realizzate prima dell’adozione del d.P.R. n. 31/2017, se qualificabili come attività edilizia libera con obbligo di previa autorizzazione paesaggistica, non sono soggette ad obblighi di demolizione (art. 17, co. 2 d.P.R. n. 31/2017).

Post di Alessandra Piola – avvocato

Read more

Vincolo di destinazione scolastica di un immobile

16 Dic 2025
16 Dicembre 2025

Il Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione siciliana ha affermato che il vincolo di destinazione scolastica di un immobile può venire meno, oltre che per effetto dell’intervenuta intesa in tal senso tra i soggetti competenti a esprimerla (Comune, Provincia, Provveditorato agli studi), anche allorquando per lungo termine il cespite, già destinato a edificio scolastico, sia rimasto privo di fatto di ogni pertinente utilizzazione senza una ragionevole giustificazione oggettiva e, al contempo, versi in condizioni di obiettivo degrado: in tale contesto, l’Ente proprietario del bene può dichiarare l’intervenuta cessazione della destinazione a scuola del proprio immobile.

Post di Alberto Antico – avvocato

Read more

Rifiuti abbandonati lungo le strade

16 Dic 2025
16 Dicembre 2025

Il Consiglio di Stato ha affermato che non sussiste la responsabilità risarcitoria in capo ad un Comune che abbia ordinato all’ANAS la rimozione di rifiuti abbandonati su terreni di proprietà di quest’ultima, qualora l’ordine di rimozione sia annullato sol perché i terreni in questione non costituivano pertinenze stradali ai sensi dell’art. 14 d.lgs. 285/1992: sussiste infatti un errore scusabile che esclude la colpa in capo al Comune.

Post di Alberto Antico – avvocato

Read more

© Copyright - Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano - mail: info@italiaius.it - Questo sito è gestito da Cosmo Giuridico Veneto s.a.s. di Marangon Ivonne, con sede in via Centro 80, fraz. Priabona 36030 Monte di Malo (VI) - P. IVA 03775960242 - PEC: cosmogiuridicoveneto@legalmail.it - la direzione scientifica è affidata all’avv. Dario Meneguzzo, con studio in Malo (VI), via Gorizia 18 - telefono: 0445 580558 - Provider: GoDaddy Operating Company, LLC