Informazioni tecniche utili per votare il 25 settembre 2022
L'avv. Alberto Antico, che sentitamente ringraziamo, ha predisposto una nota tecnica utile per votare alle elezioni politiche del 25 settembre 2022
L'avv. Alberto Antico, che sentitamente ringraziamo, ha predisposto una nota tecnica utile per votare alle elezioni politiche del 25 settembre 2022
Venerdì 23 Settembre 2022, ore 15.00-18.30 a Vicenza, presso la sede dell’Ordine degli Avvocati, in Palazzo Gualdo, Piazzola Gualdi, n. 7, si terrà il convegno organizzato dall'Università di Verona, l'Ordine degli Avvocati e la Associazione Veneta Avvocati amministrativisti su "Le zone agricole tra l’impulso alla produzione di energia da fonti rinnovabili e la salvaguardia delle produzioni alimentari e del territorio. La Legge della Regione Veneto, 19/07/2022, n. 17".
Saluti:
Avv. Alessandro Moscatelli, Presidente COA Vicenza
Prof. avv. Alessandro Calegari, Presidente dell’Associazione veneta degli Avvocati amministrativisti
Relazioni
Prof. Sergio Moro (Università degli Studi di Verona) Paesaggio e ambiente: giustapposizione o
contrapposizione?
Avv. Aldo Campesan (Foro di Vicenza): Le energie rinnovabili e i nuovi modelli di sviluppo. Le
comunità energetiche
Dott. Alberto Bertin (Uff. Giuridico-Legislativo Coldiretti Veneto) Il territorio agricolo: la
complessa convivenza tra produzioni energetiche, agroalimentari e conservazione del paesaggio
Arch. Marisa Fantin (Istituto Nazionale di Urbanistica) Il governo del territorio e gli obiettivi del
Pnrr: il ruolo dei Piani territoriali ed urbanistici.
Alle relazioni seguirà una tavola rotonda tra i relatori
Modera Silvano Ciscato avvocato del Foro di Vicenza
Il COA di Vicenza ha riconosciuto 4 (quattro) crediti formativi in materia amministrativa, ex art. 20 comma
1, lettera a) del Regolamento CNF n. 6/2014 per la Formazione continua.
La partecipazione è gratuita fino ad esaurimento di posti. I Colleghi appartenenti all’Ordine di Vicenza sono
pregati di iscriversi mediante sferabit. I Colleghi appartenenti ad altri Ordini sono pregati di utilizzare per le
iscrizioni il seguente indirizzo e-mail: amministrativistiveneti@gmail.com. La richiesta di iscrizione dovrà
recare nome e cognome del partecipante e, per gli avvocati, ordine di appartenenza e indirizzo e-mail.
Il Seminario potrà essere seguito in diretta streaming senza il riconoscimento di crediti formativi. Il link di
partecipazione sarà pubblicato, il giorno dell’evento, sul sito dell’Associazione Veneta degli Avvocati
Amministrativisti www.amministrativistiveneti.it
Segreteria organizzativa a cura dell’Associazione Veneta degli Avvocati Amministrativisti – Padova, via N.
Tommaseo, 78/A – tel. 049.8364454 – e-mail amministrativistiveneti@gmail.com.
Il TAR Veneto ha offerto un’interpretazione dell’art. 18 l.r. Veneto 11/2004: il procedimento di adozione del P.I. (o di una sua variante) non impone un puntuale obbligo di concertazione ed informazione della collettività indifferenziata su tutti i temi oggetto del documento del Sindaco, bensì riguarda i temi di maggior interesse per i soggetti pubblici e privati.
Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che una variante al P.I. che apporti modifiche rientranti nei limiti del dimensionamento e comprese nella SAT trasformabile prevista dal PAT non deve sottoporsi alla verifica di assoggettabilità alla VAS, cd. screening VAS.
Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto sottolinea che la volturazione di un titolo edilizio costituisce atto dovuto, privo di qualsiasi valutazione discrezionale da parte dell’Amministrazione se si eccettua quella relativa alla possibilità concreta di trasferimento del titolo; al contrario, la P.A. non potrà modificare i contenuti del titolo edilizio.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che, in caso di vincolo paesaggistico, qualsiasi intervento idoneo ad alterare il pregresso stato dei luoghi (anche se soggetto a SCIA) deve essere tassativamente preceduto da autorizzazione paesaggistica, con conseguente sanzione demolitoria in caso di titolo carente, a prescindere dalla classificazione degli abusi valevole nel diverso contesto dei titoli edilizi.
Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto sottolinea che qualora un titolo edilizio per un ampliamento prescriva anche di demolire un fabbricato originariamente e legittimamente assentito (con conseguente recupero della volumetria), esso diventa abusivo nel momento in cui spira il termine ultimo per procedere alla sua demolizione (nel caso di specie, l’ultimazione dei lavori di ampliamento), essendo a tal fine irrilevante il momento di approvazione dello strumento urbanistico che impone la demolizione.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che la realizzazione di una tettoia chiusa su tre lati determina un incremento volumetrico e modifica la sagoma dell’edificio.
Post di Alberto Antico – avvocato
Il T.A.R. Veneto ricorda quando una tettoia, per caratteristiche costruttive e dimensioni, necessita della SCIA o del PdC per essere poter essere legittimamente realizzata.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda che, in casi eccezionali, il PUA piò essere approvato dal Consiglio anziché dalla Giunta, ex art. 38, c. 5 del TUEL. Nella medesima sentenza il Collegio ricorda che la presenza di un allevamento confinante con le abitazioni oggetto del PUA legittima l’interesse a ricorresse dello stesso, ma che il medesimo non deve essere destinatario della notifica di approvazione del PUA, in quanto soggetto esterno al Piano.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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