Sull’inottemperanza all’ordine demolitorio
Il T.A.R. Milano si sofferma su alcuni principi che regolamentano l’accertamento dell’inottemperanza all’ordine demolitorio.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Milano si sofferma su alcuni principi che regolamentano l’accertamento dell’inottemperanza all’ordine demolitorio.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Trento, dopo aver dato atto dei due orientamenti giurisprudenziali tutt’ora presenti, spiega perché, in caso di impugnazione di una variante urbanistica, la cd. vicinitas non sia un elemento sufficiente per la proposizione del ricorso.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha affermato che la parte soccombente nel giudizio di primo grado, che abbia interesse all’annullamento della relativa sentenza, deve impugnarla ritualmente, con la notifica di un atto d’appello in via principale o incidentale.
Vi è una sola eccezione a questo principio: la parte diversa dall’appellante può utilizzare una semplice memoria per proporre domande ed eccezioni assorbite o comunque non esaminate in primo grado.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Piemonte si è di recente espresso in merito alla pubblicazione degli atti amministrativi, e alle conseguenze che ne derivano relativamente all’impugnazione dell’atto stesso.
Il Giudice ha rilevato che l’art. 41, co. 2 c.p.a. pone come termine ultimo per impugnare la pubblicazione di un atto solo se quest’ultima è prevista dalla legge o in base alla legge stessa. Aggiunge quindi che, secondo un orientamento rigoroso della giurisprudenza, l’unico tipo di pubblicazione dell’atto (in base alla legge) che dovrebbe comportare lo scattare dei termini per l’impugnazione è quello che espressamente ricolleghi tale effetto alla pubblicazione medesima.
Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
Il TAR Veneto ha affermato che il Comune non è tenuto a inviare la comunicazione di avvio del procedimento ai vicini confinanti del proprietario che richieda un Permesso di Costruire.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Veneto ha offerto alcuni principi utili in materia: nel caso di specie, i privati avevano impugnato il diniego opposto dal Comune avverso l’istanza di riclassificazione dei loro terreni mediante le cd. varianti verdi ex art. 7 l.r. Veneto 4/2015.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Piemonte ha di recente ribadito la discrezionalità della P.A., anche per le procedure di gara assegnate sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, nel far ricorso a soglie di sbarramento per la valutazione delle offerte economiche, al fine di innalzare il livello qualitativo delle offerte tecniche e delle gare di appalto.
Di conseguenza, se le offerte tecniche non superano il punteggio previsto dalla soglia, l’Amministrazione eviterà di valutare l’offerta economica proveniente dal privato.
Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
L'OCF (organismo congressuale forense), a causa del pericolo sanitario, ha indetto l’astensione dalle udienze e da tutte le attività giudiziarie, in ogni settore della Giurisdizione, per il periodo di quindici giorni con decorrenza dal 6.03.2020 e fino al 20.03.2020, in conformità alle disposizioni del codice di autoregolamentazione, con esclusione espressa delle udienze e delle attività giudiziarie relativi alle attività indispensabili come previste e disciplinate dagli artt. 4, 5 e 6 del “Codice di autoregolamentazione delle astensioni dalle udienze degli Avvocati”.
L’adesione all’astensione, che sarà considerata legittimo impedimento del difensore in ogni tipo di procedimento, oltre ad essere dichiarata personalmente o tramite sostituto del legale titolare della difesa o del mandato all’inizio dell’udienza o dell’atto di indagine
preliminare, potrà essere comunicata con atto scritto trasmesso o depositato nella cancelleria del giudice o nella segreteria del pubblico ministero oltreché agli altri avvocati costituiti, con espressa deroga al termine di due giorni, in considerazione delle ragioni di
pericolo sanitario sottese alla astensione.
Nel caso di specie, un Consorzio industriale pubblico domandava un’AIA per potenziare un depuratore idrico: l’AIA era negata, in base a risultanze diverse rispetto a quelle che l’ente si era visto rivolgere in sede di VIA.
Il TAR Sardegna ha però ricordato l’autonomia dei due provvedimenti, nonché l’ampia discrezionalità che connota l’AIA, censurabile solo per incoerenza, irragionevolezza e illogicità.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Recentemente il TAR Piemonte ha ribadito che, nel caso di ordinanze contingibili e urgenti, è fondamentale per il Comune motivare la presenza di tali requisiti al fine della legittimità del provvedimento amministrativo. Per “contingenza” deve intendersi l’eccezionalità e imprevedibilità dell’evento; per “urgenza” deve intendersi invece l’impossibilità di farvi fronte con i mezzi ordinari.
Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
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