Sulla modifica delle convenzioni urbanistiche
Il T.A.R. ricorda le modalità giuridiche da seguire per modificare una convenzione urbanistica. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda le modalità giuridiche da seguire per modificare una convenzione urbanistica. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Pubblichiamo una nota dell’avv. Alessandra Piola, che sentitamente ringraziamo, sulla (confusa) questione del blocco delle varianti urbanistiche nel caso in cui non sia stato istituito il RECRED RECRED Allegato A alla d.G.R. n. 263_2020
Pubblichiamo una nota dell’avv. Dario Meneguzzo sul permesso in deroga agli strumenti urbanistici relativamente alle destinazioni d’uso, ai sensi dell’art. 14 del D.P.R. 380/2001, e al suo rapporto con i commi da 9 a 14 dell’art. 5 del decreto legge 70 del 2011. Il permesso in deroga agli strumenti urbanistici relativamente alle destinazioni d’uso sentenza […]
Il TAR Veneto ha annullato la previsione di una variante generale al PRG di un Comune che introduceva un vincolo d’inedificabilità sul terreno dei ricorrenti, al fine di garantire un cono visuale che consentisse la percezione del territorio agricolo retrostante la cortina edilizia che si sviluppa lungo la strada provinciale, senza però che vi fosse […]
Il T.A.R. ricorda che, se in seguito all’impugnazione di una previsione urbanistica il Comune adotta/approva un nuovo Piano che sostituisce interamente la previsione impugnata, l’interesse al ricorso viene ex se meno. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. si sofferma sull’onere motivazionale che deve sorreggere le scelte urbanistiche svolte dal Comune per pianificare il proprio territorio. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Li ha offerti il TAR Veneto: tra gli altri, il TAR ha escluso l’applicazione del recesso previsto dall’art. 72 l. fall. alle convenzioni urbanistiche, a causa della loro intrinseca natura pubblicistica, che mal si concilia con lo schema generale del contratto privatistico ex art. 1321 c.c. Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Veneto ha applicato ad una convenzione urbanistica la normativa civilistica in materia di risoluzione (per inadempimento e per eccessiva onerosità sopravvenuta), nonché di eccezione di inadempimento. La questione specifica era ulteriormente complicata dal fatto che il Comune aveva provato a concludere una transazione parziale con uno dei lottizzanti-condebitori in solido, poi rivelatasi nulla. […]
La Cassazione civile ha ribadito che i privati non possono derogare le distanze previste dal PRG/PI o dal Regolamento edilizio comunale perché, a differenza di quelle previste dal codice civile che si limitano a disciplinare i rapporti privatisti tra confinanti, quelle comunale rispondono ad un interesse generale di carattere urbanistico. Presumo che voglia dire che […]
Il T.A.R. Veneto si sofferma sui presupposti giuridici che devono sussistere per un impugnare una previsione urbanistica a carattere generale. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
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