Sull’interpretazione della convenzione urbanistica
Il T.A.R. ricorda alcuni approdi giurisprudenziali relativi all’interpretazione della convenzione urbanistica. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda alcuni approdi giurisprudenziali relativi all’interpretazione della convenzione urbanistica. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ricorda che la concessione o meno della proroga di cui all’art. 18, co. 7-bis della l. R.V. n. 11/2004 (avente ad oggetto la possibilitĂ di prorogare le prescrizioni urbanistiche oltre il loro termine quinquennale) è espressione dell’ampia discrezionalitĂ dell’Amministrazione nell’esercizio dei suoi poteri pianificatori. Non si può quindi configurare alcun affidamento dei […]
Il T.A.R. ricorda che non sussistono i presupposti per ottenere un ristoro economico in caso di mutamento, in senso peggiorativo, della zonizzazione, dato che non vi è alcun legittimo affidamento da tutelare. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ha dichiarato il ricorso improcedibile per carenza di interesse poichĂ© la societĂ ricorrente stessa non aveva piĂą interesse ad un contenzioso “sul piano edilizio”, in quanto aveva rinunciato alla realizzazione dell’opera oggetto del permesso di costruire.  Tanto premesso, il Collegio ha statuito che è venuto meno anche l’interesse a contestare la legittimitĂ […]
Una sentenza della Corte di Cassazione civile spiega che la giurisdizione riguardante determinati diritti sorti per effetto di una convenzione di lottizzazione spetta al giudice ordinario e non a quella esclusiva del giudice amministrativo. Gli esempi considerati nella sentenza sono due: 1) un’area ceduta dal privato alla P.A. con una servitĂą non aedificandi a carico […]
La Corte di Cassazione conferma una sentenza della Corte di Appello di Venezia, che aveva affermato che l’eventuale difetto di rappresentanza del sindaco, che aveva firmato la convenzione di lottizzazione senza averne il potere, per mancanza di preventiva delibera autorizzativa, sarebbe equiparabile ad un eccesso di rappresentanza, sanabile dalla successiva ratifica da parte del Comune, […]
Lo stabilisce una sentenza della Corte di Cassazione civile, dicendo che non sussiste alcun motivo per sostenere il contrario, in quanto il diritto non è indisponibile e, quindi, è soggetto a prescrizione; non basta, infatti, ad integrare l’indisponibilità –cui fa riferimento l’art. 2934, secondo comma, c.c.– l’esistenza di una finalitĂ di pubblico interesse. Post di […]
Il TAR Veneto evidenzia che la posizione dei privati a vedersi concedere la proroga di una disposizione urbanistica, in presenza di un PUA meramente adottato, non costituisce un affidamento qualificato, ma è comunque un interesse di fatto giuridicamente rilevante, legato alle spese e all’attivitĂ (anche amministrativa) che la predisposizione del PUA hanno comportato. Pertanto, nell’ipotesi […]
Il T.A.R. Milano ricorda la natura “ibrida” dell’atto unilaterale d’obbligo che, pur essendo un atto privato, è destinato a produrre effetti pubblicistici. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Lazio chiarisce che l’Amministrazione dovrĂ o approntare una apposita variante urbanistica (laddove persista l’interesse pubblico a consentire l’edificazione) oppure procedere alla monetizzazione del diritto e corrisponderne un valore commisurato alla originaria indennitĂ di espropriazione. Il privato, in caso di inerzia, potrĂ esperire i rimedi contro il silenzio della P.A. Post di Daniele IselleÂ
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